Torna la Bicistaffetta: in sella per il cicloturismo

1 Settembre 2015

Mappa_ Itinerario_Bicistaffetta2015_FIAB
Una pedalata in compagnia per sostenere la rete ciclabile Bicitalia e il cicloturismo nel Belpaese. La Bicistaffetta organizzata dalla Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) è partita domenica 30 agosto da Benevento e arriverà sabato 5 settembre a Brindisi, dopo più di 400 chilometri in sella percorrendo l’itinerario Eurovelo 5 lungo “l’Antica Via Romea Francigena del Sud“, importante e storica strada di comunicazione del Meridione. La manifestazione, giunta quest’anno alla quindicesima edizione, prevede tappe strategiche lungo il percorso per incontrare e sensibilizzare le istituzioni sull’importanza dell’economia che gira grazie ai pedali delle bici. E mercoledì 2 settembre i “bicistaffettisti” saranno a Matera per prendere parte a un convegno sul cicloturismo.

FIAB_Bicistaffetta2015_periferia di Spinazzola

L’itinerario scelto per l’edizione 2015 di Bicistaffetta completa il lavoro di mappatura dell’Eurovelo 5 (la rete ciclabile europea con cui Bicitalia si integra): come l’antica e storica Via Appia congiungeva Benevento con Brindisi, la pedalata di quest’anno è partita dall’Arco di Traiano della città sannitica per raggiungere la colonna alta 19 metri nella città pugliese, punto terminale della via romana. Ai cinquanta cicloturisti che sono partiti da Benevento si stanno aggregando lungo il percorso, anche per brevi tratti, decine di altri appassionati, pedalando fianco a fianco lungo l’itinerario che dagli Appennini al mare attraversa luoghi di cultura, arte e storia.

Bicistaffetta 2015 - Ingresso a Benevento

Bicistaffetta 2015 – Ingresso a Benevento

La pedalata è in corso: dopo la prima tappa di domenica 30 agosto per coprire i 65 km tra Benevento e Monteleone di Puglia, lunedì 31 agosto ne sono stati percorsi altri 75 con arrivo a Venosa. Oggi, 1 settembre, i pedalatori della Bicistaffetta arriveranno a Gravina dopo 71 km in sella; mercoledì 2 settembre la tappa breve Gravina-Matera (35 km); giovedì di nuovo in sella alla volta di Taranto (80 km), venerdì penultima tappa con arrivo a Mesagne (60 km) e, infine, sabato 5 settembre gli ultimi 20 chilometri per giungere a Brindisi.

Bicistaffetta 2015 - Gravina

Bicistaffetta 2015 – Gravina

La sosta di mercoledì 2 settembre a Matera, Capitale Europea della Cultura del 2019, sarà l’occasione per partecipare a un convegno organizzato da Fiab presso il Palazzo Lanfranchi con inizio alle ore 17, sul tema “Turismo culturale e turismo lento: binomio vincente. Esperienze a confronto” a cui interverranno, tra gli altri, Antonio dalla Venezia (responsabile cicloturismo e mobilità extraurbana Fiab), Silvia Lecci (Associazione Europea delle Vie Francigene), Giampiero Perri (direttore Apt Basilicata), Francesco Venezia (Il Ciclamino-Fiab Matera) e Giovanni Colonna (console del Touring Club Italiano). Al convegno seguirà un dibattito sulla “mobilità dolce” per confrontarsi sull’importanza di realizzare e valorizzare itinerari ciclopedonali, mettendo a fuoco le opportunità e le ricadute socioeconomiche sui territori interessati.

Bicistaffetta 2015 - Verso Poggiorsini

Bicistaffetta 2015 – Verso Poggiorsini

Durante il percorso i partecipanti saranno ambasciatori dello sviluppo della percorribilità cicloturistica della nostra Penisola: una serie di incontri sono già programmati, tappa dopo tappa anche nelle località di passaggio, con amministratori pubblici, istituzioni e cittadini, per un’attività di sensibilizzazione ai temi delle infrastrutture e dei servizi necessari allo sviluppo della mobilità ciclistica e del cicloturismo. Giulietta Pagliaccio, presidente nazionale Fiab, è soddisfatta: “Siamo felici, attraverso l’edizione 2015 di Bicistaffetta, di valorizzare alcune bellissime aree del Mezzogiorno talvolta meno organizzate dal punto di vista ciclistico rispetto ad altre regioni italiane, ma, dove, lo sviluppo di una mobilità sostenibile può essere un importante volano anche per l’economia locale”.

Una buona parte della Bicistaffetta di quest’anno si svolge in Puglia, terra che dovrebbe puntare maggiormente sul valore aggiunto della ciclabilità diffusa e del turismo bike friendly e ne avrebbe tutte le opportunità, come dimostra la realizzazione del primo tratto della Ciclovia dell’Acquedotto: un itinerario cicloturistico di rara bellezza che andrebbe completato in tutta la sua lunghezza in tempi brevi, come noi di Bikeitalia.it abbiamo chiesto alla Regione Puglia con una petizione lanciata sulla piattaforma Change.org qualche settimana fa, per realizzare una dorsale ciclabile di 450 km che darebbe nuova linfa all’economia del territorio grazie al cicloturismo durante tutto il corso dell’anno.

E di cicloturismo si parlerà anche a CosmoBike Mobility di Verona, con eventi e incontri ad hoc come il convegno dedicato al GRAB – il Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma – progetto di cui si discuterà domenica 13 settembre a partire dalle ore 10:30. La bici non solo come mezzo per spostarsi senza inquinare ma come chiave di volta per far girare le economie locali e far crescere il nostro Paese anche grazie al cicloturismo internazionale.

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