Trentino, Regione sempre più ciclabile

2 Ottobre 2015

Quasi due milioni di passaggi in bicicletta in un anno sulle piste ciclabili che della Provincia Autonoma di Trento: da agosto 2014 a agosto 2015 il Trentino si è confermata come Regione della bicicletta, grazie ai suoi percorsi a misura di chi pedala su cui l’amministrazione continua a investire. L’assessore alle Infrastrutture Mauro Gilmozzi conferma l’impegno per la ciclabilità: «Negli ultimi anni abbiamo portato avanti alcuni importanti investimenti per promuovere la mobilità e la viabilità ciclistica, al fine di favorire l’intermodalità e la migliore fruizione del territorio, anche per i turisti e garantire lo sviluppo in sicurezza dell’uso della bicicletta, in ambito urbano ed extraurbano, contribuendo al decongestionamento del traffico veicolare e alla riduzione dei consumi energetici e dei livelli di inquinamento atmosferico e acustico».

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D’altra parte il Trentino può contare su 460 chilometri di piste ciclabili di interesse provinciale già realizzati e – secondo le intenzioni dell’amministrazione – tra gli obiettivi da perseguire c’è il potenziamento del servizio ferroviario per un’integrazione sempre più forte tra i diversi mezzi di trasporto e in particolare tra bici e treno. Anche il bikesharing “pedala” bene: il servizio di bici in condivisione e-motion, in un solo anno, ha registrato ben 54 mila prelievi di biciclette e 103.491 km percorsi. Presente a Pergine, Trento e Rovereto il servizio e-emotion si compone di 32 stazioni con 198 biciclette delle quali 132 a pedalata assistita. Gli abbonati, che pagano 15 euro all’anno, sono circa 1.100 con un utilizzo medio della bici di 17 minuti.

In agenda ci sono interventi-a-pedali a breve, medio e lungo termine: completare la rete dei percorsi ciclabili e pedonali di interesse provinciale esistenti e delle modalità di collegamento intermodale per i tratti privi di connessione; promuovere l’integrazione dei mezzi di trasporto su gomma o rotaia con l’uso della bicicletta; promuovere la costruzione e l’allestimento di parcheggi attrezzati, liberi o custoditi e di centri di noleggio riservati alle biciclette; promuovere la realizzazione di interventi finalizzati alla coesistenza in sicurezza dell’utenza motorizzata con quella ciclistica; promuovere e sostenere progetti volti all’utilizzo della bicicletta.

Il dirigente del trasporto del servizio pubblico provinciale Roberto Andreatta sottolinea le potenzialità del trasporto su ferro: «In Trentino abbiamo il 2% di tutte le corse ferroviarie italiane, nonostante vi sia solo l’1% di tutta la popolazione. Ogni giorno, 100mila utenti utilizzano i mezzi di trasporto pubblico». La presidente di Trentito Trasporti Monica Baggia sottoscrive e rilancia: «La multimodalità è la scommessa del futuro e stiamo lavorando per migliorare su questo aspetto, ad esempio investendo sui parcheggi per biciclette nei pressi delle stazioni. Inoltre vogliamo potenziare la ferrovia della Valsugana, seguendo l’esempio positivo della Trento Malè». 

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Commenti

Un commento a "Trentino, Regione sempre più ciclabile"

  1. Avatar Mario ha detto:

    l’unico nei,che venendo da Rovereto attraversando Trento è un dilemma.non ben segnalata.

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