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Quant’è ciclabile il tuo comune? Lo valuta FIAB

News • di 17 luglio 2017

La sezione ciclismo urbano è stata realizzata con il supporto di NexBike

comuni ciclabili fiab

Stimolare i sindaci a fare sempre meglio e promuovere una maggiore attenzione alle esigenze della ciclabilità in quei territori che ancora non hanno preso in considerazione il tema“. Nelle parole di Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB, è questo l’obiettivo dell’ultima iniziativa della Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Annunciata pochi giorni fa, “Comuni Ciclabili” ha anche un sito internet dedicato.

Sicuramente conoscete le bandiere blu assegnate alle migliori spiagge. Nel corso degli anni hanno svolto una duplice funzione: segnalano con chiarezza ai turisti quali sono i posti di mare caratterizzati da un ambiente sano; e stimolano le amministrazioni locali ad impegnarsi per ottenere l’ambito riconoscimento. Nelle intenzioni di FIAB l’iniziativa “Comuni Ciclabili” vorrebbe fare lo stesso per quanto riguarda la ciclabilità.

bandiera comune ciclabileL’iniziativa prevede infatti che ogni Comune che lo richieda sia valutato sulla base di alcuni criteri utili a giudicare la maggiore o minore attenzione posta nei confronti di chi si muove in bici. I Comuni che rispettano alcuni requisiti potranno quindi vedersi assegnare la bandiera che segnala il loro essere un “Comune ciclabile”, con un numero di bike smile variabile da 1 a 5 a seconda del punteggio ottenuto.

I Comuni che si sono impegnati nel promuovere l’uso della bici avranno quindi uno strumento di comunicazione facile e immediato nei confronti dei propri cittadini, che potranno avere un riscontro oggettivo di quanto fatto dall’amministrazione. Inoltre la stessa bandiera sarà un punto di riferimento per i cicloturisti, anche grazie a una guida dedicata che sarà rinnovata di anno in anno. È auspicabile che con il tempo si inneschi una sana competizione fra i Comuni per aumentare il numero dei bike smile sulla propria bandiera e quindi intercettare più facilmente la domanda di cicloturismo in Italia.

I criteri di valutazione

comune ciclabile

Tutte le immagini sono tratte da comuniciclabili.it

Quali sono i criteri in base ai quali verranno assegnati uno o più bike smile? Come si legge nella brochure informativa del progetto, gli indicatori sono oltre trenta. Sono racchiusi in undici aree di valutazione relative a quattro ambiti tematici:

1) Cicloturismo: qui si valuta se il Comune ha infrastrutture dedicate ai cicloturisti, come percorsi cicloturistici segnalati; importanti anche i servizi, come quelli di assistenza, guide, la presenza di bike hotel eccetera.

2) Mobilità urbana: esistono piste ciclabili di qualità? E soprattutto, sono collegate in rete fra loro, o sono state realizzate solamente in quei tratti in cui davano meno fastidio alle automobili? Sono state adottate misure di limitazione del traffico automobilistico (ZTL, aree pedonali) o della sua velocità (Zone 30)?

3) Governance: sono state adottate misure ad ampio raggio volte a ridurre il tasso di motorizzazione? La mobilità urbana è pianificata in maniera olistica, o si interviene in modo estemporaneo?

4) Comunicazione e promozione: il Comune si impegna ad avvicinare al mondo della bicicletta vari soggetti, come famiglie, bambini, lavoratori, commercianti? Partecipa ad iniziative come Bimbimbici o il Bike to Work Day?

Per ottenere la bandiera il Comune deve possedere almeno due requisiti tra quelli richiesti; e almeno uno di questi requisiti deve appartenere all’area “Mobilità urbana”

I prossimi passi

La palla passa ora ai Comuni, che devono segnalare a FIAB sul sito comuniciclabili.it la propria volontà ad essere giudicati. I comuni che si iscriveranno entro l’8 agosto potranno ricevere la propria bandiera durante il CosmoBike Show di Verona (15-18 settembre).

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