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L’appello di FIAB al Senato: si approvi subito la legge sulla mobilità ciclistica

News • di 24 Novembre 2017

La legge sulla mobilità ciclistica va approvata subito, e senza alcuna modifica. È questo l’appello di FIAB e delle altre associazioni pro-bici al Senato.

La legge quadro sulla mobilità ciclistica è stata approvata all’unanimità dalla Camera dei Deputati lo scorso 14 novembre; ora la legge passa al Senato. Data la prossima scadenza della legislatura, è fondamentale che il Senato la approvi velocemente, e senza apportare modifiche che renderebbero necessario un ulteriore passaggio alla Camera.

Nella giornata di ieri la presidente FIAB Giulietta Pagliaccio ha simbolicamente trasportato la legge (in bici, ovviamente) dalla Camera al Senato, accompagnata dall’onorevole Paolo Gandolfi, promotore del provvedimento, e dai rappresentanti di diverse associazioni ciclo-ambientaliste.

Il testo della legge è stato consegnato al presidente della commissione Lavori Pubblici del Senato. La commissione inizierà l’esame del testo di legge lunedì. Durante la conferenza stampa di presentazione della legge organizzata da FIAB, il senatore Stefano Vaccari ha affermato che si chiederà ai gruppi parlamentari il consenso per chiedere al presidente Grasso di convocare la commissione Lavori Pubblici in sede deliberante, in modo da accelerare il processo di approvazione della legge.

L’approvazione della Legge in Senato è necessaria, secondo FIAB, per sostenere i Comuni e i loro amministratori che, per primi, devono dare risposte ai cittadini in termini di vivibilità, benessere, salute ed efficienza della città.


aida







Una risposta a L’appello di FIAB al Senato: si approvi subito la legge sulla mobilità ciclistica

  1. Marco Sparaco ha detto:

    Lo spero, ma la vedo dura.
    Finirà come l’abolizione dei vitalizi, un pò di propaganda ma nessuna vera intenzione di approvarla.
    Ogni volta si giocano un volto “buono”, per i vitalizi è stato quello di Richetti, per la ciclabilità quello di Gandolfi.
    Mi dispiace che queste persone (i parlamentari) si prestano a giochi così meschini, falsi e ipocriti.
    C’è anche, secondo me, la strategia per far sembrare il senato il colpevole di tutto e quindi riabilitare Renzi e il “suo” referendum per il quale, se non sbaglio, aveva detto che in caso di sconfitta si sarebbe ritirato dalla politica!!
    Spero di sbagliarmi ;-(((

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