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(Quasi) più bici che auto a Londra: il trend è chiaro

News • di 7 dicembre 2017

La sezione ciclismo urbano è stata realizzata con il supporto di NexBike

Un grafico mostra chiaramente come il numero di bici che entra nel centro di Londra ogni giorno stia per superare il numero di automobili.

Negli ultimi anni in Italia i chilometri di “piste ciclabili” sono raddoppiati, mentre il numero di ciclisti è rimasto lo stesso, segno inequivocabile della scarsa qualità delle infrastrutture ciclabili.

A Londra le piste ciclabili le stanno facendo così…

londra

…e l’investimento sul bike sharing è stato molto grande.

Il risultato lo mostra, meglio delle parole, questo grafico (realizzato da @lastnotlost su dati ufficiali):

grafico londra

Nel grafico viene tracciato l’ingresso di persone nel centro di Londra durante l’ora di punta; vengono presi in considerazione solo i mezzi privati o simili. Se i famosi taxi neri e le moto sono rimasti sostanzialmente stabili, sono chiarissimi i trend che riguardano le automobili e le biciclette.

Meno auto, più bici: non è uno slogan, è la realtà

Il numero di automobili in ingresso subisce una drastica riduzione nel 2003, con l’introduzione della Congestion Charge, una tassa che deve pagare ogni giorno chi entra nel centro di Londra con un’automobile privata. Anche dopo che l’effetto della Congestion Charge è stato assorbito, la diminuzione del numero di automobili in ingresso è netta e costante.

Così come netto e costante è l’altro trend che si evince dal grafico: l’aumento nell’uso della bici, il cui numero più che triplica nel periodo considerato.

E non finisce qui

londra

I sindaci a cui maggiormente si devono questi sviluppi sono il laburista Ken Livingstone (2000-2008) e il conservatore Boris Johnson (2008-2016), – il quale avrebbe fatto meglio a limitarsi ad occuparsi di queste questioni invece di giocare a fare il Brexiteer.

L’attuale sindaco è nuovamente un laburista, Sadiq Khan, e sembra voler continuare le politiche di mobilità dei suoi predecessori con nuove tasse sulle automobili e una strategia di mobilità che ha come obiettivo l’eliminazione di 3 milioni di spostamenti in auto al giorno.

Che cosa vuol dire tutto questo?

Fermiamoci un attimo a riflettere su cosa vuol dire in pratica una diminuzione dell’uso dell’automobile e un aumento dell’uso della bici.

Minore inquinamento dell’aria. Meno malattie, soprattutto per i bambini. Meno spese sanitarie, soldi che possono essere reinvestiti in altro. Una popolazione che fa più movimento (e quindi, ancora una volta, si ammala di meno). Dei lavoratori più produttivi e felici. Un contesto urbano più a misura di essere umano.

Perché una città dovrebbe non scegliere di essere pro-bici?

Ovviamente anche a Londra ci sono state proteste per la realizzazione delle piste ciclabili, e il conflitto fra automobilisti e ciclisti è vivo. Ma si è presa la direzione giusta.

Quando avverrà il sorpasso delle bici sulle auto? Si accettano scommesse, ma è necessario notare che i dati ufficiali su cui si basa il grafico risalgono al 2015, possibile che sia già successo in questo 2017?

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