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Stabile il mercato delle bici in Italia nel 2017, mentre continua la corsa dell’elettrico

News • di 21 Maggio 2018

Le ultime statistiche sul mercato delle bici in Italia pubblicate da ANCMA raccontano di un settore in cui si assiste sempre di più a una sostituzione delle bici tradizionali con quelle elettriche.

bici elettrica da corsa

Mentre il settore bici nel suo complesso è sostanzialmente stabile (+1% nel 2017 rispetto al 2016), continua la forte crescita delle bici elettriche (+19%). Non ci sono dati statistici che supportino la credenza secondo la quale la ebike sostituisce l’automobile; di sicuro però sostituisce le bici tradizionali.

Nel 2017 sono state disponibili alla vendita in Italia un totale di 1 milione 668mila biciclette (fra normali e elettriche); di queste, 148mila erano elettriche.

La disponibilità di bici normali è stata in calo dell’1%; un valore ancora lontano dal -8, -9% che si registra in altri paesi europei.

A godere del boom delle bici elettriche sono soprattutto i tradizionali negozi di bici: la Grande Distribuzione infatti non si è ancora organizzata per fornire assistenza durante e dopo l’acquisto su quello che rimane ancora un prodotto complesso, non facile da spiegare.

Ancora più rilevante l’aumento delle bici elettriche prodotte in Italia: si è passati da 23.600 a 35.000 ebike (+48%). Molte di queste se ne vanno all’estero: le esportazioni infatti sono passate da 8.000 a 19.000.

L’aspetto interessante è che sempre più si nota un impegno da parte dei produttori italiani nelle parti a maggior valore aggiunto, come motore, elettronica e batterie. Negli scorsi anni sono stati lanciati sistemi elettrici progettati in Italia come lo Zehus, l’AM80 o il Best Bikee, che cominciano finalmente a fare concorrenza ai più rinomati Shimano, Bosch o Brose.

L’espansione del mercato dell’elettrico sembra dovuta soprattutto agli sportivi: ben il 65% delle bici elettriche vendute infatti è una mountain bike; anche da questo punto di vista quindi la bicicletta si conferma essere in Italia più un divertimento per il weekend che un serio mezzo di trasporto, anche se le cose stanno cambiando.

Con l’arrivo delle prime bici elettriche da corsa esteticamente apprezzabili (e difficilmente distinguibili da quelle “muscolari”, a un occhio non esperto) le case produttrici sono convinte che il prossimo motore di traino al mercato possa essere quello; non ci sembra azzardato dire che la maggior parte degli appassionati di bici da corsa sta in una fascia d’età in cui la performance fisica comincia a calare, mentre le disponibilità economiche sono buone: il cliente perfetto per le bici da corsa elettriche.







2 Risposte a Stabile il mercato delle bici in Italia nel 2017, mentre continua la corsa dell’elettrico

  1. Vittorio ha detto:

    In Italia c’è ancora troppo la mentalità dell’auto per recarsi al lavoro, neppure il traffico intenso e l’essere bloccati in coda frena l’automobilista più incallito e pigro, qualcuno osa lo scooter, ma mai la bici.
    Ancora troppi freni psicologici, maltempo e stagioni fredde, mancanza di piste ciclabili e l’arrivo sudati al lavoro sono dei deterrenti per molti potenziali ciclopendolari.
    Io sono contentissimo di essermi riappropriato della bici.

    • Salvino ha detto:

      Nel 2017 ci sono stati 3.600 vittime della strada, di cui 1.800 erano ciclisti e 1.000 erano pedoni.
      Il 75% di chi muore in strada o è un ciclista o è un pedone.
      io preferisco stare bloccato pure 5ore nel traffico ma almeno arrivo vivo a casa

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