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350 milioni e un piano nazionale per la bici: il successo della campagna “Parlons-Vélo” in Francia

News • di 19 Set 2018

Il Primo Ministro francese ha presentato pochi giorni fa un nuovo piano nazionale per la mobilità in bici, che riprende le proposte contenute nella campagna “Parlons-Vélo” organizzata dalla FUB, la FIAB francese.

plan velo

La campagna aveva visto il coinvolgimento di tutte le associazioni locali FUB nel territorio francese, i cui membri hanno partecipato a un sondaggio che aveva un triplice scopo: creare interesse verso un progetto a livello nazionale, andando oltre i particolarismi; valutare lo stato della ciclabilità nei vari dipartimenti francesi; elaborare una serie di proposte da presentare alle istituzioni. Le risposte erano state ben 113’000.

I punti principali del piano nazionale sono:

_ La creazione di un fondo nazionale di 350 milioni su 7 anni, per finanziare la realizzazione di una rete di piste ciclabili.

_ Lo sviluppo della cultura della bici, includendo anche l’obbligo di apprendimento dell’uso della bici nelle scuole elementari

_ Un piano per la lotta al furto delle bici, con la marchiatura obbligatoria di tutte le bici nuove (e delle bici usate man mano che vengono reintrodotte sul mercato)

_ L’introduzione di incentivi fiscali per i lavoratori, che potranno godere di un “pacchetto per la mobilità sostenibile” di fino a 400€ all’anno.

L’obiettivo è quello di raggiungere un modal share (percentuale di spostamenti in bici sul totale degli spostamenti) del 9% entro il 2024; oggi si è al 3%.

La grande coalizione

Il successo della campagna Parlons-Vélo è stato possibile grazie al sostegno ricevuto dalla FUB da parte di altre organizzazioni non governative francesi ed europee; più di 200 membri del parlamento francesi si sono schierati a favore, insieme a tanti politici locali.

La FUB ritiene che il piano annunciato dal governo sia solo l’inizio di un cammino che dovrebbe portare a un “sistema bici” integrale, illustrato in questa infografica:
parlons velo

Vedi anche: la legge quadro per la mobilità ciclistica in Italia





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