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Più bambini e meno auto: la ricetta Pontevedra

News • di 5 Dic 2018

Pontevedra è una piccola città spagnola nota ai lettori di Bikeitalia.it per aver scelto di vietare l’utilizzo dell’auto in buona parte del suo territorio. Questa decisione ha  portato numerosi vantaggi alla cittadinanza, tra cui: una migliore qualità dell’aria, uno spazio pubblico rinnovato e strade più sicure. Tutto questo si è tradotto in una migliore qualità della vita per i residenti di Pontevedra.

La città è divenuta così attrattiva da invogliare numerose famiglie del nord ovest della Spagna a trasferirsi nella città senz’auto.

Pontevedra ha visto un importante incremento del numero di abitanti che ha comportato una crescita demografica considerevole: il numero di ragazzi tra 0 e 14 anni è aumentato dell’8% da quando la città è stata pedonalizzata, la vicina Santiago di Compostela è cresciuta “solo” del 3.2 %.

L’incremento della popolazione più giovane è visibile per le strade del centro urbano, dove i bambini possono giocare liberamente e non sono costretti a recarsi nei parchi gioco. Ogni strada si presta per essere luogo di svago e d’incontro, non a caso l’assessore comunale alla mobilità Cesar Mosquera sostiene di voler vedere sempre più bambini giocare per strada, perché giocare significa allenare la mente e quindi avere giovani che da adulti saranno più attivi e in salute.

I genitori sostengono di sentirsi sicuri nel lasciare liberi i bambini, non devono tenerli continuamente per mano e non hanno il terrore delle auto, tutto questo nelle altre città accadrebbe solo all’interno dei centri commerciali.

Marolia Otero, madre di Gabriele e Lola spiega come il trasferimento a Pontevedra sia stato vantaggioso rispetto alla città di origine: il centro urbano offre i servizi di tutti giorni a distanze di camminata, questo significa indipendenza per i figli e maggiori libertà per i genitori.

Non a caso l’80% dei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni va a scuola a piedi autonomamente, nel caso avessero bisogno di aiuto lungo il percorso, possono fare riferimento a una rete di esercenti locali e di volontari diffusi sul territorio pronti a risolvere qualsiasi problema.

Carlos Ferràs, esperto in demografia all’università di Santiago di Compostela sostiene che la pianificazione urbana umano-centrica, ovvero che mette al centro la qualità della vita delle persone e non le automobili, è una soluzione efficace per rilanciare la crescita demografica e offrire una vera politica di welfare per le famiglie spagnole.

Secondo Ferràs, il bonus per le nuove nascite, quello che in Italia conosciamo come Bonus Bebè, si è dimostrato inutile, mentre le politiche urbane per rendere una città a misura di famiglia e di bambino come quelle portate avanti da Pontevedra si sono rivelate vincenti.

Pontevedra sta continuando a espandere l’area pedonale della città, fino a oggi ha liberato un totale di 669 000 metri quadri di spazio pubblico che prima era invaso dalle auto.
L’uso dell’automobile è diminuito del 77%, le emissioni di CO2 sono calate del 66%.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Fonte: Citylab.com





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