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Come Londra sta diventando una città per le biciclette

News • di 31 Gennaio 2019

La città di Londra ha saputo accrescere la domanda di ciclabilità nel corso di pochi anni, dapprima grazie a un’offerta di percorsi ciclabili dal costo minimo (le bike lane) e solo successivamente attraverso interventi più costosi come le ciclabili protette in sede propria. La crescita della domanda ha permesso di giustificare soluzioni più onerose in termini economici e spaziali: oggi per i londinesi è più facilmente accettabile rinunciare a una corsia di marcia o a un parcheggio bordo strada in cambio di una ciclabile.

I risultati di Londra sono il frutto di anni di politiche di promozione dell’utilizzo della bicicletta. L’azione principale portata avanti dalla città è stata di realizzare delle superciclabili che offrissero ai pendolari londinesi una valida alternativa all’automobile e ai trasporti pubblici.

Londra_superciclabili

Le superciclabili di Londra

Le superciclabili sono piste bidirezionali con un’ampiezza molto ampia, 3-4 metri, capaci di ospitare un considerevole flusso di ciclisti. Si tratta di infrastrutture che nei Paesi Bassi solitamente si realizzano per collegare un piccolo centro urbano con la città principale.

La sfida di Londra è stata quella di realizzare questi percorsi non solo nelle aree periurbane di collegamento ma soprattutto all’interno della città. Una sfida non facile dato il poco spazio a disposizione e l’alta competizione per accaparrarsi una porzione di suolo.

Anche per questo motivo Londra sta diventando una delle capitali della bicicletta gradualmente, in qualche modo coltivando la mobilità ciclistica, migliorando e ampliando le infrastrutture ciclabili nel corso degli anni.

Londra_superciclabili

L’evoluzione delle infrastrutture

Ad esempio, le prime superciclabili erano delle semplici bike lane caratterizzate da una superficie asfaltata colorata di blu e da una segnaletica d’indirizzo specifica. I vantaggi di questi interventi erano soprattutto i costi contenuti e la minima richiesta di spazio.

Proprio grazie alla presenza di queste corsie ciclabili il numero di ciclisti negli anni è aumentato sempre più, rendendo necessarie nuove e più grandi infrastrutture.
Per questo motivo dal 2012 in poi l’agenzia per la mobilità Transport for London ha sperimentato diverse infrastrutture, incroci e segnaletiche, andando a realizzare delle superciclabili protette dal traffico e con una sezione di almeno 3 metri.

Oggi queste dimensioni rappresentano lo standard minimo per le nuove realizzazioni, dove si pone sempre l’attenzione a non sottrarre spazio ai marciapiedi o al verde urbano ma all’ampiezza eccessiva delle corsie, al loro numero o ai parcheggi bordo strada.

Londra_superciclabili

I risultati

Londra negli ultimi anni ha fatto straordinari passi in avanti in materia di ciclabilità urbana. I dati di Transport for London dicono chiaramente che la bicicletta è il mezzo più utilizzato durante gli orari di punta.

Il sindaco Sadiq Khan ha inoltre dichiarato la volontà di far diventare Londra la miglior città ciclabile al mondo attraverso il nuovo Cycling Action Plan, di cui vi abbiamo già parlato qui.







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