Cicloturismo in Abruzzo: una Regione da scoprire in bicicletta

12 Febbraio 2020

Lontano dal caos del turismo di massa e vicino alla sensibilità di chi ama visitare mète fuori dai circuiti tradizionali coniugando la mobilità attiva con il rispetto della natura: l’Abruzzo si conferma una Regione bike friendly grazie a un’offerta ricca che valorizza un modello di accoglienza per una vacanza smart in grado di soddisfare le esigenze di chi ama vivere il territorio in modo sostenibile, coniugando lo sport con la scoperta di luoghi insoliti, paesaggi da fiaba e culture antiche.

Questa vocazione è dimostrata dagli investimenti messi in campo nel sistema delle piste ciclabili d’Abruzzo, a partire dalla Bike to Coast, la pista ciclabile che percorre i 130 km dell’intero tratto costiero abruzzese, e la valorizzazione degli itinerari per mountain bike, dei circuiti downhill nelle colline e nelle montagne abruzzesi e dei numerosi percorsi cicloturistici. Inoltre nei prossimi mesi si svolgeranno numerosi eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale, segno che l’Abruzzo è un territorio ideale per praticare la bicicletta in maniera sostenibile declinandola in molte delle sue sfaccettature. Queste e molte altre informazioni sono presenti sul portale www.abruzzoturismo.it

“Abruzzo Bike Friendly” è la rete regionale di strutture ricettive e di servizi complementari promossa e gestita dalla Regione Abruzzo per favorire lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta cicloturistica sul territorio regionale. Obiettivo primario è quello di innalzare il livello qualitativo dell’esperienza offerta alle diverse tipologie di turista-fruitore, dallo sportivo appassionato di bicicletta all’escursionista che predilige una mobilità dolce per visitare e scoprire il territorio, costruendo e valorizzando un prodotto turistico competitivo e facilmente riconoscibile nel settore del cicloturismo e del ciclismo su strada e fuoristrada. Alla Fiera del Cicloturismo del 28 e 29 marzo 2020 a BASE Milano si potrà visionare nel dettaglio l’offerta cicloturistica della Regione Abruzzo e scoprire le molteplici possibilità di vacanza in bicicletta tra mare e montagna, borghi medievali e boschi incontaminati.

Il Disciplinare sul Turismo attivo e sostenibile, elaborato dalla Regione Abruzzo nel rispetto del Protocollo d’Intesa con Legambiente, intende caratterizzare l’Abruzzo come destinazione di un turismo attivo e sostenibile attraverso azioni di governance che definiscono criteri, requisiti e procedure il cui rispetto, da parte delle strutture ricettive e dei servizi aderenti, determina l’assegnazione del Marchio “Active and Sustainable Tourism”. Il Disciplinare si inserisce all’interno di un quadro strategico più ampio dove l’Abruzzo, recependo gli indirizzi nazionali ed europei in materia di sostenibilità, può giocare un ruolo da protagonista intercettando sempre maggiori fasce di turisti orientati al turismo attivo sostenibile, lento ed esperienziale.

La valorizzazione delle ciclovie in Abruzzo è nel segno della Bike to Coast, la pista ciclabile che percorre gli oltre 130 km dell’intero tratto costiero abruzzese (infrastruttura completata al 90%), che ha un suo punto di eccellenza nella pista della Costa dei Trabocchi, creata lungo l’ex tracciato ferroviario e che è interamente affacciata sul mare.

C’è anche la Costa dei Trabocchi MOB che ha trasformato le stazioni di questo tratto di litorale (da Francavilla al Mare a Vasto-San Salvo) in hub intermodali (treno-bus-bici e parcheggi di scambio). Senza dimenticare gli interventi di realizzazione e potenziamento dei collegamenti ciclopedonali interni, tra cui le Ciclovie Roccaraso-Rivisondoli-Pescocostanzo, Piano delle Cinquemiglia-Scanno, Castel di Sangro-Ateleta, Barrea-Villetta Barrea-Pescasseroli, Scontrone-Alfedena-Lago M. Spaccata, le piste ciclabili Alto Aterno, Pescara, “Via dei Mulini”, Val Vibrata, Lanciano e la Pista Polifunzionale L’Aquila-Capitignano-Valle dell’Aterno.

E, ancora, la valorizzazione degli itinerari per mountain bike, dei circuiti down hill nelle colline e nelle montagne abruzzesi e dei numerosi percorsi cicloturistici. Un piano di investimenti in infrastrutture e servizi (oltre 84 mln di euro in 6 anni) che candida l’Abruzzo a destinazione turistica privilegiata per gli appassionati delle due ruote.

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