Coronavirus, rimandata la partenza del Giro d’Italia

13 Marzo 2020

Il Coronavirus ferma anche il Giro d’Italia: l’edizione numero 103 della Corsa Rosa sarebbe dovuta partire il prossimo 9 maggio dall’Ungheria, con altre due tappe in territorio magiaro. Ma le misure restrittive messe in atto dal governo ungherese a causa del diffondersi del contagio hanno determinato lo stato di emergenza che proibisce l’organizzazione di eventi di massa e rende impossibile organizzare eventi internazionali.

La notizia circolava già da alcuni giorni tra gli addetti ai lavori, ma nel pomeriggio di venerdì 13 marzo un comunicato di RCS Sport ha confermato il rinvio della partenza del Giro a data da destinarsi: “Il Comitato Organizzatore delle tappe ungheresi del Giro d’Italia ha dichiarato l’impossibilità di ospitare la Grande Partenza della Corsa Rosa in Ungheria nelle date inizialmente previste. Le parti hanno ribadito la loro determinazione a lavorare insieme per consentire al Giro d’Italia di partire dall’Ungheria in una data successiva”, si legge nella nota.

Al momento non è stata presa ancora una decisione sulla possibile data alternativa per la partenza: la situazione nazionale e internazionale sono tali da imporre prudenza, anche alla luce di ulteriori provvedimenti governativi per contenere la diffusione del contagio.

Per questi motivi la nuova data – come sottolineato dagli organizzatori della Corsa Rosa – non sarà annunciata prima del 3 aprile, quando termineranno le disposizioni previste dal DPCM del 4 marzo 2020 e dopo che l’organizzazione si sarà confrontata con il Governo, gli Enti locali e territoriali e le Istituzioni sportive italiane e internazionali.

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