Mit, fondi per le ciclovie urbane: ecco a chi andranno i 137,2 milioni di euro stanziati

12 Ottobre 2020

Il Decreto Ministeriale del Mit (dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti) che stanzia 137,2 milioni di euro per la crescita delle infrastrutture dedicate alla bicicletta è stato pubblicato il 10 ottobre 2020 sulla Gazzetta Ufficiale: decisa la ripartizione dei fondi stanziati per le ciclovie urbane, città per città.

Questi fondi andranno a finanziare interventi di “città metropolitane, comuni capoluogo di città metropolitana, comuni capoluogo di regione o di provincia, comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanticon una ripartizione sull’anno 2020 pari a 51.444.458,00 euro e 85.800.000,00 di euro per l’anno 2021.

La distribuzione dei fondi

I progetti dovranno essere destinati “alla progettazione e realizzazione di ciclostazioni e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, quali l’ampliamento della rete ciclabile e la realizzazione di corsie ciclabili, effettuati in coerenza con i relativi aspetti urbani degli strumenti di programmazione regionale, i Piani urbani per la mobilità sostenibile (PUMS) e i Piani urbani della mobilità ciclistica denominati ‘biciplan’, qualora adottati, al fine di far fronte all’incremento elevato della medesima mobilità a seguito delle misure adottate per limitare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Le opere finanziate

Particolare attenzione all’interno del provvedimento viene data alla progettazione e alla realizzazione di parcheggi bici (velostazioni) e percorsi di connessione in prossimità di stazioni ferroviarie e dei poli universitari.

Un parcheggio bici attrezzato ad Amsterdam

Le risorse messe a disposizione dal governo, attraverso il Decreto Ministeriale in capo al Mit, vanno a rifinanziare i capitoli di spesa delle città assegnando i fondi nella misura del 30% alle città metropolitane; del 40% in favore dei comuni capoluogo delle città metropolitane; del 27% per i comuni con popolazione residente superiore a 50.000 abitanti; e del 3% per i comuni capoluogo di regione o di provincia con popolazione residente inferiore a 50.000 abitanti.

Il bonus PUMS

Per alcune città sono previsti anche dei bonus economici sotto forma di premialità nel caso in cui sia già stato approvato il PUMS entro il 30 Aprile 2020.

Ma vediamo nel dettaglio, a titolo di esempio, quanti soldi arriveranno nelle casse di alcune delle città italiane destinatarie del provvedimento.

Città metropolitane:

  • Roma: 4.470.926,19 euro
  • Milano: 5.630.859,26 euro
  • Napoli: 6.395.256,74 euro
  • Torino: 4.163.291,07 euro
  • Palermo: 1.772.591,89 euro
  • Bologna 2.677.277,01 euro

Comuni capoluogo di area metropolitana:

  • Roma: 15.212.419,79 euro
  • Milano: 7.550.129,29 euro
  • Napoli: 4.974.521,61 euro
  • Torino: 4.941.527,44 euro
  • Palermo: 3.840.516,99 euro
  • Bologna 2.025.908,60 euro

Comuni superiori ai 50.000 abitanti:

  • Parma: 947.228,86 euro
  • Reggio Emilia: 860.237,57 euro
  • Bergamo: 681.564,64 euro
  • Rimini: 784.230,62 euro
  • Taranto: 947.881,67 euro
  • Trieste: 724.721,64 euro

Per l’elenco completo dei finanziamenti città per città: CLICCA QUI

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