Bonus Bici in dirittura d’arrivo: ecco come funzionerà il portale

16 Ottobre 2020

[Articolo aggiornato il 20 ottobre 2020]

Si avvicina il momento in cui, finalmente, dopo una lunga attesa sarà possibile richiedere il cosiddetto Bonus Bici attraverso il portale realizzato dal Ministero dell’Ambiente: è stato lo stesso ministro Sergio Costa ad anticipare il cronoprogramma dei prossimi giorni in vista del 3 novembre, data in cui all’indirizzo www.buonomobilita.it sarà possibile caricare le richieste di rimborso o generare il voucher per gli acquisti futuri.

Intanto da lunedì 19 ottobre è possibile, per tutti gli esercenti che vogliono aderire all’iniziativa, l’iscrizione nel portale a questo link. E nella prima giornata si sono registrati in 500, una notizia accolta positivamente dal ministro Costa: “Significa che si sente  la necessità di mobilità sostenibile, soprattutto in questo periodo delicato dal punto di vista sanitario. Usare la bicicletta o un veicolo elettrico o ancora i servizi di mobilità condivisa comportano meno inquinamento nelle nostre città e una maggiore tutela della nostra salute, versante sul quale stiamo insistendo come ministero dell’Ambiente, come dimostrano anche il recente stanziamento per gli spostamenti casa-scuola –  20 milioni di euro – e il decreto sulla riforestazione urbana”.

Invece da martedì 3 novembre tutti i cittadini aventi diritti al bonus – che hanno acquistato un prodotto dal 4 maggio al 2 novembre possessori di una regolare fattura o scontrino parlante e di uno SPID – potranno caricare i propri documenti sulla piattaforma www.buonomobilita.it e ricevere il rimborso del 60% sul prezzo di acquisto (fino a un massimo di 500 euro).

Come funziona il Bonus Bici 2020

Inoltre, sempre dal 3 novembre, sarà possibile acquistare una bici o un mezzo di micromobilità elettrica generando, attraverso il portale, un voucher da portare in negozio (tra quelli che hanno aderito al portale, ndr): il voucher è spendibile entro 30 giorni dall’erogazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2020.

Siamo alla fase finale per il Bonus Mobilità. Da lunedì 19 ottobre tutti gli esercenti che vogliono aderire a questa…

Gepostet von Sergio Costa am Donnerstag, 15. Oktober 2020

Quanto ai fondi a disposizione, che secondo alcune stime non basterebbero a coprire tutte le richieste di rimborso, il ministro Costa rassicura: “Sappiamo bene che i 210 milioni di euro che abbiamo stanziato per questo bonus potrebbero non soddisfare tutte le richieste (e siamo anche felici di questa grande richiesta!): nessun timore, perché abbiamo già previsto di stanziare nella prossima legge di bilancio 2021 altre risorse per non lasciare nessuno indietro e rimborsare tutti coloro che ne abbiano diritto”.

In conclusione, il titolare del Minambiente invita a cambiare modo di spostarsi e spera che questo “Bonus Bici” possa mettere più persone in sella nei tragitti urbani quotidiani: “L’obiettivo di questo strumento è quello di aiutare le persone a cambiare modo di vivere in un sistema più verde. Vogliamo che le tratte casa-scuola o casa-lavoro diventino sempre più sostenibili”.

Certo, ma oltre al bonus – come abbiamo sottolineato a più riprese su Bikeitalia – è necessario anche un cambio di paradigma della mobilità da parte delle amministrazioni locali e, soprattutto, una cabina di regia nazionale per poter dare a chi si muove in bicicletta la possibilità di poterlo fare quotidianamente, in sicurezza. E i 137,2 milioni di euro stanziati dal Mit per le ciclovie urbane costituiscono un passo in questa direzione: ma di strada da fare ce n’è ancora molta e gli assembramenti sui mezzi pubblici sono un problema pressante, contingente e reale.

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