Bologna, rider protagonisti della terza edizione di “Visioni a Catena”

8 Ottobre 2021

A Bologna torna la terza edizione della rassegna cinematografica “Visioni a Catena”: gli eventi si terranno mercoledì 13 e venerdì 15 ottobre 2021. Il festival multidisciplinare di cinema, fotografia e arte ispirati al mondo della bicicletta è prodotto da Dynamo Velostazione e Rodaggio Film. La location delle proiezioni e degli incontri – con la Velostazione ancora in fase di ristrutturazione e lavori quasi ultimati – sarà il TPO di via Casarini, luogo fortemente connesso al tema affrontato quest’anno dal Festival: le lotte per i diritti dei rider, i nuovi precari digitali.

L’edizione di quest’anno, “Consegnare il futuro”, racconta, attraverso 15 tra corti e lungometraggi, le lotte e le esperienze di chi lavora in bici nel mondo della logistica. Le consegne a domicilio hanno in pochi anni ha trasformato le dinamiche di consumo nelle città, ma hanno anche aperto nuove contraddizioni nella dimensione dei diritti.

Il tema è stato affrontato con rinnovato interesse durante il primo lockdown, quando i rider sono diventati gli unici protagonisti di intere città deserte, suscitando le riflessioni e lo sguardo di registi, creativi, giornalisti, videomaker e mediattivisti. Uno spaccato che anche qui su Bikeitalia abbiamo raccontato nella rubrica “Vita da Rider“, una raccolta di articoli scritti direttamente dai ciclofattorini di diverse città d’Italia per raccontare il loro lavoro in tempo di pandemia.

Visioni a Catena 2021 Consegnare il futuro

Non solo inchieste e reportage, ma anche racconti col passo della commedia, visioni personali, ritratti intimi, affreschi di nuove traiettorie che attraversano gli spazi urbani. Il festival si apre con un panel che coinvolge le autrici e gli autori di alcuni dei documentari presentati a Visioni a Catena, l’avvocata Giulia Candeloro che con lo studio Alleva sta portando avanti alcune cause a difesa dei riders, rappresentanti di Riders Union e Fondazione Innovazione Urbana, con l’obiettivo di fare il punto, in ottica multidisciplinare, su un tema che dopo la grande visibilità ottenuta, è in realtà tutt’altro che esaurito. In programma anche un mini-corso di formazione di diritto del lavoro destinato alle lavoratrici e lavoratori del bike delivery.

Le opere presentate in anteprima italiana sono “Le Consegne Etiche” di Flavia Tommasini e Margherita Caprilli, prodotto proprio a Bologna da Fondazione Innovazione Urbana, e “Kampala Cycling Couriers”, mai proiettato in Italia e reduce da numerosi riconoscimenti internazionali.

I linguaggi visivi come ogni anno continuano inoltre ad arricchire Visioni a Catena, con il contributo di Monica Gori, autrice del key visual dell’edizione 2021 e protagonista dello Sketch Bike Tour, un percorso di creazione collettiva di un diario urbano disegnato, oltre che con l’esposizione di una selezione di lavori fotografici firmati da Margherita Caprilli dedicati ai lavoratori del food delivery.

Visioni a Catena 2021 è l’ultimo festival in programmazione per Bologna Estate 2021 ed è stato realizzato con il contributo del Comune di Bologna, dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, in collaborazione con TPO, Working Title Film Festival (Vicenza) e Job Film Days (Torino).

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della manifestazione a questo link: https://visioniacatena.it

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