Unione Europea: obiettivo zero morti in strada entro il 2050

21 Ottobre 2021

“Zero morti in strada”: questa volta la richiesta di porre un freno al numero di morti causati dagli incidenti stradali arriva direttamente dall’Unione Europea.

I deputati europei hanno infatti approvato una serie di proposte per rendere le strade delle nostre città luoghi più sicuri per tutti, con l’obiettivo di dire basta ai morti in strada.

limite di velocità di 30 km/h in città zero morti in strada

Sono 22.700 le persone che ogni anno perdono la vita a causa della poca sicurezza che si respira sulle strade del vecchio continente, 120.000 i gravemente feriti. È indubbio che l’Unione Europea debba fare qualcosa per evitare il protrarsi di questa situazione.

Proprio per questo sono allo studio delle nuove raccomandazioni da far applicare agli Stati membri dell’Ue, ad esempio per far abbassare i limiti di velocità delle auto nelle aree urbane a 30km/h, o per rendere ancora più intransigenti le norme che regolano il consumo di alcool quando si è alla guida. L’eccesso di velocità è il fattore causa di incidenti nel 30% dei casi, la guida in stato di ebrezza nel 25%.

zero morti in strada bruxelles
I nuovi limiti di velocità di Bruxelles

I parlamentari chiedono inoltre che la Commissione consideri di incorporare nei nuovi dispositivi elettronici soluzioni di guida sicura, per ridurre le distrazioni mentre si è al volante. Non manca inoltre un invito ad adottare nuove forme di regimi assicurativi per quelle persone che decidono di acquistare auto con livelli di sicurezza molto elevati.

Come riferimento per tutte queste novità, soprattutto quelle in materia di limitazione delle velocità, i parlamentari europei hanno preso a esempio la città di Bruxelles, che da quando ha ridotto il limite di velocità in città è riuscita a diminuire il numero di morti e feriti sulle strade.

La relatrice delle proposte di legge Elena Kountoura, ha definito così la situazione: “Per troppo tempo gli europei hanno vissuto con un numero inaccettabile di morti sulle nostre strade. È realistico puntare a dimezzare le morti sulle strade entro il 2030, se l’UE e gli Stati membri si impegnano a migliorare la sicurezza stradale, insieme a una forte volontà politica e a finanziamenti sufficienti. Sappiamo già cosa uccide sulle strade, perciò chiediamo alla Commissione e ai governi di applicare misure specifiche salvavita per sostenere questi sforzi come limiti di velocità più bassi, in particolare creando un limite di 30 km/h per le città, un passaggio più rapido verso altre forme di trasporto e una nuova Agenzia europea per il trasporto stradale”.

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