Pierer Mobility: il colosso austriaco delle ebike continua a crescere - Bikeitalia.it

Pierer Mobility: il colosso austriaco delle ebike continua a crescere

29 Aprile 2022

Pierer Mobility punta forte sullo sviluppo delle ebike e vuole incrementarne la produzione. Il colosso austriaco delle due ruote elettriche – con una forte presenza anche nel motociclismo, dove controlla KTM AG – negli ultimi 5 anni ha strutturato la sua divisione bici con i marchi R Raymon (2017), Husqvarna E-Bicycles (2018), GasGas (2019) e a fine 2021 ha acquisito l’americana Felt Bicycles. Quattro differenti brand, ciascuno con caratteristiche proprie, che mirano a intercettare e fidelizzare un proprio pubblico specifico che gravita intorno a quel determinato marchio.

Il quartier generale di Munderfing ha ospitato il 26 aprile 2022 nel nuovo edificio avveniristico della KTM House of Brands una presentazione internazionale a tutta la stampa specializzata del mondo bici, noi di Bikeitalia c’eravamo.

È stata l’occasione per fare un bilancio del 2021 che per il gruppo ha fatto registrare una crescita davvero significativa, ma anche per delineare le strategie future. Nell’anno appena trascorso Pierer E-Bikes ha venduto oltre 100.000 unità, con un incremento del 40% rispetto al 2020, nonostante le difficoltà dovute ai contrattempi della pandemia.

Pierer Mobility AG vendite ebike 2021

Peraltro l’ultimo trimestre del 2021 ha visto l’acquisizione del marchio Felt Bicycles che sancisce un’ulteriore affermazione del gruppo nel mercato del Nord America.

Husqvarna MC6 (foto di Sophia Eerden)
Husqvarna MC6 (foto di Sophia Eerden)

Prospettive di crescita

Complessivamente, nel 2021, il settore moto+bici elettriche di Pierer ha fatturato 181 milioni di euro (+55% rispetto all’anno precedente). La cosa interessante e che – nonostante le difficoltà e i ritardi della filiera del ciclo, dovuti a un aumento esponenziale della domanda e alla crisi delle materie prime in seguito alla pandemia – l’obiettivo di Pierer Mobility è di quadruplicare le vendite di ebike del 2020 in cinque anni, arrivando a 250.000 unità nel 2025. Un’iniezione di fiducia per il ritorno alla normalità delle tempistiche di mercato già nel 2023, come auspicato in diverse proiezioni. E già nel biennio 2022/2023 il processo di internazionalizzazione continuerà in mercati potenzialmente interessanti come il Regno Unito e l’Australia.

Nel 2026 target di produzione 350.000 ebike

Grazie a una joint venture 50:50 con Maxcom Ltd di Plovdiv, in Bulgaria, la produzione e l’assemblaggio di ebike in Europa potrà contare su una nuova fabbrica in costruzione che entrerà in funzione entro l’inizio del 2024 e, a regime (2026), avrà una capacità di produzione annuale di 350.000 unità. Al momento Maxcom Ltd già produce le ebike R Raymon per Pierer e lo farà anche per le Husqvarna E-Bicycles.

Raymon AirRay 12.0 (foto di Sophia Eerden)
Raymon AirRay 12.0 (foto di Sophia Eerden)

Il centro di ricerca e sviluppo delle ebike del gruppo è KISKA Bicycle Design Studio di Monaco lavora a stretto contatto con il management di Pierer Mobility e impiega 20 tecnici altamente specializzati provenienti da 6 nazioni.

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