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Grazie alla Festa della Bicicletta l’Appia Antica torna alle persone

Grazie alla Festa della Bicicletta l’Appia Antica torna alle persone

L’Appia Antica, grazie alla Festa della Bicicletta del 3 giugno, per tre ore è tornata alle persone che l’hanno potuta vivere appieno camminando e pedalando, nel tratto compreso tra Porta San Sebastiano e la Chiesa del Domine Quo Vadis integralmente pedonalizzato. L’occasione è stata la Giornata Mondiale della Bicicletta che quest’anno cadeva di sabato, nel pieno del lungo weekend del 2 giugno in una Roma assolata che si è mostrata nella sua Grande Bellezza.

L’Appia Antica come non l’avevo mai vista: senz’auto, senza rumori se non quelli della natura e delle persone presenti, che hanno suonato e cantato insieme, condividendo cibo ed esperienze. Prima sui sampietrini della Regina Viarum poi, dopo le ore 13, spostandosi nell’area verde adiacente messa a disposizione dall’Ente Parco per un ciclo-picnic che è proseguito fino a sera.

L’iniziativa – considerata dal Comune di Roma di interesse pubblico – è stata patrocinata dal Parco Regionale dell’Appia Antica e dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma; era promossa dalle associazioni Salvaiciclisti Roma, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (Fiab), Fridays For Future e Legambiente. Con l’adesione di AMODO – Alleanza Mobilità Dolce, Bike To School, Bike4City-Roma, Clean Cities Campaign e Fondazione Michele Scarponi Onlus.

Centinaia di persone in bicicletta hanno invaso pacificamente l’Appia Antica pedonalizzata, riempiendola di colori e gioia di vivere: un’immagine positiva e festosa, che ha trasformato la strada più rappresentativa di Roma (e del mondo) in un’oasi di pace, seppur per un tempo breve.

Questa prima edizione della Festa della Bicicletta ha dimostrato, nel suo piccolo, che la pedonalizzazione dell’Appia Antica si può fare e ci sono tutte le premesse per chiuderla al traffico privato motorizzato: è un delitto che questa strada così ricca di storia e di bellezza sia ancora oggi utilizzata ogni giorno da migliaia di veicoli a motore che la percorrono, con un divieto di transito nei giorni festivi che, purtroppo, non viene fatto rispettare e prevede molte deroghe.

L’Appia Antica, come auspicato più volte dal presidente dell’Ente Parco Mario Tozzi, deve essere pedonale: oggi abbiamo dimostrato che è possibile farlo (650 metri per 3 ore, ma è già un buon inizio, ndr). Mi auguro che la nuova normalità sia questa: restituire all’Appia Antica candidata a Patrimonio Mondiale dell’UNESCO il posto che merita, liberandola dal traffico che la soffoca e non la fa sbocciare in tutta la sua prorompente bellezza.

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