Mobilità

Tar boccia divieto alle bici nel cimitero: 87enne vince due ricorsi contro il Comune

Tar boccia divieto alle bici nel cimitero: 87enne vince due ricorsi contro il Comune

Su Bikeitalia vi avevamo raccontato la storia di Leonardo Colombo Giardinelli, l’87enne che aveva fatto ricorso contro Il Comune di Treviglio, in provincia di Bergamo, contro il divieto alle bici all’interno del cimitero. L’uomo, con difficoltà di deambulazione, si era rivolto al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) per ben due volte, contestando prima la determina dirigenziale e poi la modifica del regolamento comunale che gli aveva impedito l’accesso in bicicletta al cimitero per recarsi, pedalando, fino alla tomba della moglie. E il Tar gli ha dato ragione per entrambi i ricorsi presentati, ritenendo illegittimo il divieto imposto dal Comune di Treviglio.

Leonardo Colombo Giardinelli vedovo di 87 anni a cui il Comune di Treviglio ha negato l'accesso in bici al cimitero per andare a trovare la moglie
Leonardo Colombo Giardinelli con la sua bicicletta davanti al cimitero di Treviglio (BG)

Tar boccia divieto alle bici nel cimitero

Nel mese di luglio 2023, il Tribunale ha rilevato che l’amministrazione comunale ha introdotto la nuova regola senza rispettare la procedura prevista dalla legge, ovvero la consultazione del Consiglio comunale. Successivamente, il regolamento è stato modificato secondo le procedure corrette, ma il Tar ha nuovamente dato ragione a Giardinelli. La sezione presieduta dal magistrato Angelo Gabbricci ha stabilito che il divieto di accesso alle biciclette nel cimitero contravviene alla norma che consente l’accesso con un veicolo a coloro che presentano problemi di deambulazione.

La storia della duplice vittoria

La vicenda ha inizio nel 2021, quando la moglie di Giardinelli, Anna, muore. Da allora, Leonardo visitava regolarmente la tomba della moglie, ma a partire da gennaio 2023 – a causa di problemi alla schiena – ha cominciato a utilizzare la bicicletta per recarsi fino alla lapide dell’amata consorte. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco leghista Juri Imeri, a maggio 2023 aveva vietato l’accesso al cimitero alle biciclette, portando Giardinelli a presentare il primo ricorso al Tar.

Il regolamento modificato

Nel corso della controversia, era emerso che l’amministrazione comunale aveva agito con una determina di un dirigente, ignorando la necessaria approvazione del Consiglio comunale per modificare il regolamento cimiteriale. Nonostante la modifica al regolamento a settembre 2023, il divieto è stato nuovamente contestato da Giardinelli, sostenendo che la nuova norma violava i suoi diritti, avendo ancora un permesso valido.

Divieto alle bici sospeso fino all’udienza

Il Tar della Lombardia ha accolto anche il secondo ricorso di Giardinelli, sospendendo nuovamente il regolamento e fissando un’udienza per il 6 novembre 2024 per una valutazione più approfondita della questione. In base alla decisione del Tribunale, il divieto delle biciclette nel cimitero ha creato un’inequivocabile incongruenza con la norma che permette l’accesso con un veicolo a coloro con problemi di deambulazione.

La vicenda del divieto alle bici aveva stimolato il dibattito anche tra i nostri lettori: questa duplice vittoria al Tar – che sospende il divieto alle bici – consentirà nuovamente a Leonardo di recarsi in sella fino alla tomba della moglie Anna, almeno fino al 6 novembre 2024.

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