La Spagna punta sulla mobilità sostenibile con un ambizioso pacchetto di sovvenzioni da 878 milioni di euro, destinato a ridurre il costo dei biglietti del trasporto pubblico locale e metropolitano e a promuovere l’uso di alternative di mobilità più ecologiche e sicure. Questa misura, annunciata dal Ministero spagnolo dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, s’inserisce in un percorso di incentivazione volto a migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi di trasporto per i pendolari.
Un piano di sostegno finanziario per la mobilità sostenibile
Il piano prevede diversi interventi, articolati in vari settori:
Finanziamento delle agevolazioni
Sono stati stanziati 355 milioni di euro per il nuovo sistema di agevolazioni, attivo dal 1° luglio al 31 dicembre 2025. Questi fondi mirano a incentivare il trasporto pubblico locale e regionale, riducendo i costi per i pendolari.
Trasporto pubblico gratuito nelle regioni insulari
Per garantire la mobilità nelle regioni insulari, 183 milioni di euro saranno destinati a sovvenzionare il trasporto terrestre gratuito per tutto l’anno nelle Isole Canarie e nelle Isole Baleari, rispondendo alle specifiche esigenze di queste realtà.
Sostegno alla mobilità su due ruote
Con un contributo di 10 milioni di euro, il piano intende anche ridurre i costi dei servizi di condivisione delle biciclette pubbliche, incentivando così l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile.
Sconti su abbonamenti e biglietti
Il pacchetto include già in essere un finanziamento di 330 milioni di euro per offrire sconti di almeno il 50% sugli abbonamenti e biglietti multicorsa del trasporto urbano e metropolitano nel primo semestre del 2025. Questi sconti, applicati anche nel 2023 e 2024, prevedono una collaborazione finanziaria: le comunità autonome e le autorità locali copriranno il 20% dello sconto, mentre il Ministero sovvenziona il restante 30%.
Modalità di accesso e requisiti
Le comunità autonome e gli enti locali interessati a beneficiare di queste sovvenzioni devono:
Presentare domanda
I potenziali beneficiari possono accedere ai fondi tramite l’ufficio online del Ministero, con scadenza fissata al 30 aprile 2025.
Implementare sistemi tariffari specifici
È richiesta l’adozione di sistemi tariffari che includano biglietti multi-viaggio e abbonamenti stagionali, escludendo biglietti di sola andata, andata e ritorno e abbonamenti turistici.
Garantire impegni finanziari
Le autorità devono impegnarsi a finanziare uno sconto di almeno il 20% dai propri bilanci, con il Ministero che integra il restante 30% per abbonamenti stagionali e biglietti multicorsa.
Definire aree a basse emissioni (LEZ)
I comuni con più di 50.000 abitanti, tenuti per legge a implementare zone a basse emissioni, devono già aver attuato tali misure o impegnarsi ad averle operative entro il 2025, inclusa una normativa chiara e un sistema di controllo efficace.
Tipologie di sconti previsti
Il nuovo schema prevede tre categorie di sconti, mirate a diverse fasce di utenza:
- Bambini sotto i 14 anni: accesso gratuito al trasporto pubblico.
- Giovani: sconto del 50% su abbonamenti e biglietti multicorsa, con ogni amministrazione che definirà la fascia d’età considerata “giovane”.
- Altri utenti: sconto di almeno il 40% su abbonamenti stagionali e pass multi-corsa, con il Ministero che contribuisce finanziariamente al raggiungimento dell’obiettivo di riduzione dei costi.
È importante sottolineare che sono esclusi i biglietti di sola andata, gli abbonamenti turistici e i biglietti di andata e ritorno.
Obiettivi e impatti attesi
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di potenziamento del trasporto pubblico, che ha già visto un incremento del 33% degli spostamenti nel 2024 rispetto al 2022. I benefici attesi includono:
- Riduzione dei costi per i pendolari: rendendo il trasporto pubblico più accessibile e conveniente.
- Promozione della mobilità sostenibile: incentivando l’uso di mezzi di trasporto ecologici e contribuendo alla riduzione delle emissioni inquinanti.
- Miglioramento della qualità del servizio: con investimenti mirati a modernizzare le infrastrutture e garantire un sistema di monitoraggio e controllo efficace.
Promozione della mobilità sostenibile e dell’inclusione sociale
Con questo pacchetto da 878 milioni di euro, la Spagna riafferma il proprio impegno verso una mobilità sostenibile e l’inclusione sociale. Le misure adottate non solo riducono il costo dei biglietti per i cittadini, ma incentivano anche l’uso di soluzioni di trasporto più ecologiche, contribuendo a ridurre la congestione urbana e l’inquinamento atmosferico.
Le comunità autonome e le autorità locali hanno tempo fino al 30 aprile 2025 per presentare domanda e accedere a queste risorse, segnando un passo importante verso un futuro di trasporti pubblici più efficienti e sostenibili.
E in Italia?
Il Rapporto di Legambiente Pendolaria 2024 ricorda che il totale di km di metropolitane in tutta Italia è 255,9 inferiore a quello della sola Madrid (291,3), città che mostra numeri impressionanti e progetti di sviluppo per aumentare il numero di utenti del trasporto pubblico locale, come confermano le politiche messe in atto dal Ministero spagnolo dei Trasporti e della Mobilità sostenibile per tagliare il costo dei biglietti.
Come sottolinea su LinkedIn Andrea Colombo – esperto di mobilità sostenibile e sicurezza stradale, già assessore alla Mobilità e consigliere del Comune di Bologna – nel nostro Paese il governo sta andando in tutt’altra direzione: “In Italia, l’ultima legge di bilancio, lo scorso dicembre: ha previsto solo 120 milioni di euro aggiuntivi per il Fondo Nazionale Trasporti, a fronte di un fabbisogno stimato fra gli 800 milioni e i 2 miliardi soltanto per coprire i maggiori costi di gestione dei servizi dovuti all’inflazione e al rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore; ha tagliato oltre 150 milioni che erano già stanziati nel bilancio dello Stato per la mobilità ciclistica e la sicurezza stradale”.
[Fonte]



















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