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Record dell’Ora: Vittoria Bussi supera sé stessa

Record dell’Ora: Vittoria Bussi supera sé stessa

Al Velodromo Bicentenario di Aguascalientes, in Messico, Vittoria Bussi ha fatto nuovamente la storia del ciclismo: la 38enne romana – matematica e ciclista – sabato 10 maggio 2025 è riuscita a coprire 50,455 chilometri in sessanta minuti, migliorando il proprio primato femminile dell’Ora stabilito il 13 ottobre 2023 (50,267 km). Quel che rende ancora più significativa l’impresa è il fatto che sia stata ottenuta senza il supporto di grandi sponsor e con un team organizzato in autonomia: così Bussi, la donna più veloce del mondo in bici, è riuscita a superare sé stessa.

L’impresa al Velodromo Bicentenario

Il tentativo decisivo è arrivato dopo un primo assalto interrotto poco oltre la metà della prova, a causa di un leggero errore nel ritmo di pedalata. Grazie a una rapida rimessa a punto tecnica e mentale, l’atleta ha ritrovato la concentrazione necessaria per rompere ancora una volta il muro dei 50 km in un’ora. La pista messicana, da anni teatro di record, si è confermata palcoscenico perfetto per spingere il limite umano qualche metro più in là. Nel caso di Vittoria 188 metri in più rispetto al precedente Record, per la precisione.

Una preparazione in totale autonomia

Diversamente dalla maggior parte dei primatisti, Bussi ha gestito ogni aspetto dell’impresa con risorse autofinanziate: dal crowdfunding per coprire i costi di viaggio e allestimento, all’autogestione del cronometraggio – ottenendo peraltro un’apposita deroga UCI per utilizzare sistemi meno onerosi. Un modello “fai-da-te” che avrebbe potuto rivelarsi un ostacolo, ma che invece ha dimostrato come determinazione e organizzazione possano compensare la mancanza di grandi budget.

Le parole di Vittoria Bussi

Al termine della prova, Bussi ha voluto condividere il significato profondo di questo Record dell’Ora: “Posso dire con un sorriso di aver contribuito alla storia del Record dell’Ora UCI femminile. Questo record è sempre stato davvero speciale per me, come atleta e come persona, e spero di aver trasmesso alle giovani generazioni e al pubblico che lo sport non è solo una prestazione atletica, ma che gli atleti portano messaggi al mondo. L’Ora mi ha insegnato che una delle cose più importanti nella vita è comprendere il valore del tempo in ogni singolo istante”.

Prossimo obiettivo: l’Inseguimento Individuale sui 4 km

Con questo traguardo, Vittoria Bussi non si limita a detenere per la terza volta il Record dell’Ora femminile – aveva già regnato dal 2018 al 2021 con 48,007 km – ma lancia il suo prossimo guanto di sfida: tentare il primato mondiale dell’Inseguimento Individuale sui 4 km, ancora ad Aguascalientes, dove dovrà battere il 4’24”060 stabilito dalla britannica Anna Morris lo scorso febbraio.

[Fonte]

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