Bici

Silvia in bici oltre le nuvole per sostenere la ricerca sui tumori pediatrici

Silvia in bici oltre le nuvole per sostenere la ricerca sui tumori pediatrici

C’è una salita che nessuna mappa può raccontare. È la salita che Silvia Grua ha iniziato a percorrere a 34 anni, quando la vita l’ha costretta a incontrare una parola che nessuno vorrebbe mai leggere nel proprio destino: cancro.

Da allora, ogni compleanno ha smesso di essere solo una ricorrenza. È diventato un traguardo. Un simbolo di vittoria. Una festa che celebra la vita, ma anche la tenacia, il coraggio e l’amore per i sogni che resistono.

Silvia non ha mai smesso di salire. La montagna, lo sport e quella bici che è diventata il suo modo di combattere l’impotenza, l’hanno accompagnata in ogni passo. Persino quando la malattia è tornata, troppo presto, troppo dura, troppo ingiusta. Eppure Silvia è rimasta in sella.

Nel 2021 ha deciso di trasformare la propria sofferenza in forza: ha scalato l’equivalente dell’Everest in un solo giorno, percorrendo in bici lo stesso tratto di salita fino a raggiungere 8.848 metri di dislivello positivo. Quel giorno, Silvia ha raccolto 13.799 euro per la ricerca contro i tumori femminili. Quel giorno ha pedalato anche per tutte le donne che, come lei, hanno dovuto riscrivere i propri sogni.

Perché a Silvia, il cancro ha tolto anche la possibilità di essere madre. Ogni anno, in Italia, circa 1.400 bambini e 800 adolescenti si ammalano di cancro. Troppi. E troppo piccoli. Eppure pieni di futuro.

E così Silvia ha deciso di alzare l’asticella e andare ancora oltre. Oltre le nuvole.

Silvia (in bici) oltre le nuvole

Il 13 settembre 2025 affronterà una nuova impresa: fare il maggior dislivello possibile in bicicletta in sole 24 ore, salendo e scendendo senza sosta la stessa salita per sostenere la ricerca sui tumori pediatrici.

Lo farà per quei bambini che affrontano ogni giorno una montagna più dura di qualsiasi salita. Lo farà per ricordarci che il dolore si può trasformare in motore, se accompagnato da un sogno collettivo. Ma da sola, Silvia non può farcela.

“Anche questa volta ho bisogno del vostro grande supporto: riusciremo a superare insieme la cifra raccolta nel 2021?!? Ogni donazione mi aiuterà a continuare a credere in un sogno: donare un sorriso ai bambini. Grazie di cuore”, scrive Silvia sulla pagina dove già è possibile donare per sostenere la sua impresa.

Ogni euro donato è una pedalata in più. Ogni condivisione è una spinta verso la vetta. Perché Silvia non pedala soltanto per battere un record. Silvia pedala per donare un sorriso. Una cura. Una speranza.

Puoi sostenere l’impresa di Silvia e donare alla Fondazione Umberto Veronesi tramite questo link

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