Gli Anelli ciclabili della Liguria: pronti i finanziamenti

Gli Anelli ciclabili della Liguria: pronti i finanziamenti

C’è una Liguria che non si vede dalle autostrade o dai lungomare affollati. È quella delle valli che scendono lente verso il mare, dei borghi di pietra, delle stradine strette. Ed è proprio lì che sta nascendo un progetto capace di cambiare la prospettiva con cui si vive e si racconta questa regione: “La Liguria degli Anelli”, una rete ciclabile che promette di unire insieme costa ed entroterra, mare e montagna, tradizione e futuro.

Con il via libera del Ministero del Turismo e 3 milioni di euro di finanziamento, la Regione Liguria punta a fare della bicicletta non solo un mezzo di viaggio, ma una chiave di lettura del territorio, un modo nuovo per scoprire paesaggi, persone e storie.

Una rete ciclabile che racconta la Liguria

“La Liguria degli Anelli” nasce come un grande progetto di rete ciclabile diffusa, pensata per unire in un unico disegno oltre 400 chilometri di itinerari che attraversano valli, borghi, crinali e tratti costieri. Il piano, sostenuto dal Ministero e coordinato dalla Regione, prevede la creazione di percorsi ad anello in ciascuna area provinciale, connessi tra loro e dotati di servizi dedicati: venti stazioni di ricarica per ebike, segnaletica uniforme, punti di ristoro e spazi per la sosta.

La prima fase dei lavori è attesa per l’inizio del 2026, e coinvolgerà in particolare la Città Metropolitana di Genova, le province di Savona e Imperia e il Comune di Sanremo. L’obiettivo non è solo infrastrutturale, ma culturale: restituire valore ai paesaggi dell’entroterra e connettere le zone interne alla costa, generando un flusso turistico più equilibrato e sostenibile.

“I fondi in arrivo confermano il riconoscimento nazionale della qualità di questo ambizioso progetto – ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci –. ‘La Liguria degli Anelli’ rappresenta un investimento strategico per valorizzare il nostro territorio e rafforzare l’offerta turistica legata al ciclismo e alle attività outdoor. Significa promuovere un turismo sostenibile, capace di generare valore economico e di attrarre visitatori tutto l’anno, offrendo al tempo stesso ai cittadini nuovi percorsi per vivere la Liguria in modo autentico”.

Liguria degli Anelli: un’opportunità per il territorio

Il valore di un progetto come “La Liguria degli Anelli” non si misura solo nei chilometri tracciati, ma nella capacità di generare un’economia diffusa, capace di dare nuova vita ai territori. La prospettiva è quella di un turismo più lento, più vero e più rispettoso, che destagionalizza il turismo e distribuisce i flussi tra costa ed entroterra.

Ogni anello diventa occasione di rinascita per agriturismi, bed & breakfast, botteghe e produttori locali: realtà spesso ai margini del turismo balneare che ora tornano al centro grazie a viaggiatori diversi e curiosi.

E mentre la regione costruisce la sua rete di anelli, lo sguardo si allarga oltre i confini: con l’accordo “Limonte del turismo” firmato insieme al Piemonte, la Liguria si propone come ponte tra Alpi e mare, parte di una destinazione ciclabile interregionale che unisce esperienze, promozione e identità.

La sfida della qualità e il futuro del progetto

Se il finanziamento ministeriale segna l’inizio, la vera sfida sarà la qualità della realizzazione. Una ciclovia non è solo un tracciato asfaltato, ma un ecosistema fatto di manutenzione, segnaletica, sicurezza e servizi costanti. Le venti stazioni di ricarica per ebike previste rappresentano un passo importante, ma servirà garantire continuità e accessibilità lungo tutta la rete, evitando interruzioni o dislivelli che ne compromettano l’esperienza.

Sarà fondamentale, inoltre, la collaborazione tra istituzioni, associazioni e operatori privati: solo unendo le forze si potrà trasformare un progetto finanziato in un’esperienza viva e riconoscibile. La Liguria può diventare laboratorio di buone pratiche per tutto il Paese, dimostrando che investire nel cicloturismo significa investire nel futuro stesso del territorio.

Se riuscirà a mantenere questa direzione, “La Liguria degli Anelli” potrà essere ricordata non solo come un’infrastruttura, ma come un nuovo modo di viaggiare, di intendere il turismo e di vivere la relazione tra uomo, paesaggio e bicicletta. E potrà essere veramente di ispirazione per altre regioni d’Italia.

[Fonte]

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Commenti

  1. PAOLO ha detto:

    Il Cammino Ciclabile dei Santuari del mare nella città metropolitana di Genova è stupendo. 15o km da percorrere in 3/4 tappe, tutto organizzato e spiegato ottimamente nel sito dedicato.

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