Viaggiare in bicicletta significa spesso rinunciare al controllo assoluto per riscoprire il territorio. Il nuovo video di Orbea, intitolato “Il Sud nascosto”, esplora l’Andalusia esattamente questo approccio. Attraverso il progetto Pachamama, l’azienda rivendica un modo di interpretare il gravel nel sud della Spagna che sia umano, non competitivo e basato sulla comunità. L’invito è chiaro: pedalare senza mappe e senza l’assillo del cronometro.
Il percorso: oltre 500 chilometri “al buio”
Il protagonista di questo viaggio è Ibai Fradejas, che decide di partire da Huelva con una regola semplice quanto inusuale: non tracciare alcun percorso in anticipo. Viaggiando senza una traccia GPS predefinita, ogni singolo chilometro diventa il frutto di una conversazione con le persone del posto.
Dover chiedere indicazioni per evitare tratti di sabbia insidiosi, per gestire il vento o per scovare fonti d’acqua nascoste, obbliga a fermarsi e crea una connessione autentica con il territorio. Il viaggio si sviluppa per oltre cinquecento chilometri, svelando un’Andalusia mutevole nei colori e nelle consistenze, passando dalle vaste paludi aperte fino ai paesaggi più aridi che si affacciano sul Mediterraneo.
Per affrontare le incognite di un’esplorazione simile, Fradejas ha utilizzato la Orbea Terra, una bicicletta progettata per avventurarsi fuori dalle mappe offrendo comfort sulle lunghe distanze. Per garantire la massima versatilità sui diversi terreni andalusi, la bici è stata equipaggiata con una trasmissione a doppia corona Shimano GRX RX820.



Il valore della comunità
Se i primi giorni in solitaria sono scanditi dal silenzio che detta il ritmo della pedalata, l’atmosfera cambia con l’avvicinarsi a Siviglia. Qui avviene l’incontro con Carlos e Alfonso, fondatori di Meraki. Questo collettivo locale si dedica a raccontare l’Andalusia valorizzando una rete di percorsi che spesso sfugge alle guide turistiche tradizionali.



Da questo momento il viaggio si trasforma in un’esperienza condivisa. Prima di puntare verso nord-est, c’è tempo per una deviazione verso Cadice per ammirare il tramonto sull’oceano, a dimostrazione che il cicloturismo gravel è fatto anche di pause e conversazioni.
L’arrivo finale a Córdoba non è solo un traguardo geografico, ma simboleggia l’obiettivo vero del viaggio: l’incontro. Ad attendere Fradejas c’è un gruppo di ciclisti locali che risponde alla chiamata di Pachamama, pronti a mostrare le loro strade senza bisogno di cerimonie o discorsi solenni, ma uniti dalla semplice voglia di pedalare insieme.
L’episodio “Il Sud nascosto” è disponibile per la visione gratuita non solo sul canale YouTube di Orbea e ma anche sul sito web del progetto Pachamama. Sul portale è inoltre possibile scoprire i Pachamama Gravel Rides, una serie di itinerari pensati per ispirare i ciclisti a scoprire nuove strade e misurarsi con nuovi limiti.
Per maggiori informazioni: https://experience.orbea.com/it/pachamama_cycling
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