Girano in bicicletta per il centro ed il litorale di Gaeta, comune laziale quasi al confine con la Campania, per monitorare il comportamento degli automobilisti ed in caso di scorrettezze o infrazioni, non esitano ad eseguire delle “multe morali”. Senza quindi alcun valore giuridico, ma nel tentativo, speriamo non vano, di sensibilizzare chi è al volante sul rispetto delle regole della strada.
A dare il via all’iniziativa è il gruppo dei volontari di “Impronte Verdi“, che in una sola ora di pedalata ha eseguito nelle zone del Lungomare Caboto e di Gaeta Medievale ben cento multe.
Il problema del traffico indisciplinato si avverte a Gaeta soprattutto in estate dato che si tratta di una località balneare dove molti villeggianti vengono a trascorrere le vacanze, e per questo è essenziale fare attenzione ancora di più che nel resto dell’anno. Una delle infrazioni più registrate è il parcheggio in zone interdette alle auto, in divieto di sosta o accanto al marciapiede in prossimità dello scivolo per i disabili. La missione di Impronte Verdi è diffondere l’abitudine del mezzo pubblico e della bicicletta contro quella dell’automobile.





















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