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10 itinerari cicloturistici da monitorare nel 2025

10 itinerari cicloturistici da monitorare nel 2025

Se ti appassiona il cicloturismo e vuoi scoprire gli itinerari che stanno riscuotendo sempre più interesse tra chi viaggia in bici questo articolo fa al caso tuo. Ogni giorno su Bikeitalia pubblichiamo articoli su tutto ciò che riguarda il mondo della bici, ma alcuni contenuti legati al cicloturismo stanno emergendo come particolarmente rilevanti. Grazie ai dati di traffico, abbiamo selezionato i 10 itinerari – inseriti anche come focus nel Rapporto Isnart-Legambiente “Viaggiare con la Bici 2025”, presentato al Forum del Cicloturismo nell’ambito della Fiera del Cicloturismo a Bologna – che stanno raccogliendo l’attenzione crescente del pubblico, diventando territori da tenere sotto controllo per chi è sempre alla ricerca di nuove avventure su due ruote.

[Nota: la cifra tra parentesi indica il numero di visualizzazioni rilevato tramite Google Analytics nel periodo compreso tra il 30 marzo 2024 e il 30 marzo 2025 ed è stato arrotondato alle unità di migliaia]

1. La Ciclovia Lucca-Pontedera (95.000)

Ciclovia Lucca Pontedera Toscana cicloturismo foto pubblicata da Ferrovie.it

Il progetto della futura ciclovia Lucca-Pontedera prevede un percorso di 25 km che ricalca la vecchia ferrovia dismessa nel 1944. Collegherà Lucca a Pontedera passando per Capannori, Buti e Vicopisano, integrandosi con altri itinerari cicloturistici toscani e offrendo un nuovo collegamento ciclabile strategico per la mobilità sostenibile. Il percorso si svilupperà su un fondo prevalentemente asfaltato, con sezioni in sterrato, e attraverserà paesaggi caratterizzati da borghi storici e aree rurali tipiche della Toscana. Entro giugno 2025 sarà completata la progettazione esecutiva, con un investimento complessivo di 8,4 milioni di euro.

A chi si rivolge: il tracciato pianeggiante e ben strutturato lo rende perfetto per famiglie e cicloturisti occasionali. La vicinanza a città d’arte e borghi storici ne aumenta l’attrattiva per chi ama unire cultura e bicicletta.

2. Il Gran Tour del Lazio (87.000)

Gran Tour Lazio

Il Gran Tour del Lazio (GTL) è un percorso cicloturistico ad anello di oltre 1000 km suddiviso in 18 tappe, che collega Roma a borghi medievali, coste e sentieri storici, utilizzando percorsi come la Via Francigena, l’Appia Antica e le EuroVelo 5 e 7. Ogni tappa inizia e termina presso una stazione ferroviaria, permettendo ai ciclisti di scegliere se affrontarlo tutto, suddividerlo in weekend o percorrerne solo alcuni tratti tematici. Le tappe attraversano quattro aree principali: la storia romana, la costa laziale, le montagne appenniniche e i laghi etruschi. Il percorso consente di scoprire il territorio laziale in maniera immersiva, attraversando scenari variegati che vanno dalle rovine archeologiche alle riserve naturali, fino alle località costiere e ai borghi arroccati.

A chi si rivolge: ideale per cicloturisti allenati e appassionati di viaggi a lunga percorrenza, ma anche per chi vuole affrontare solo alcune tappe durante il weekend.

3. La Pedemontana Friulana (66.000)

Friuli Tratto Pedemontana tra i campi crediti F.MASI
Friuli Tratto Pedemontana tra i campi crediti F.MASI

La FVG3 è una ciclovia di 180 chilometri che attraversa il Friuli Venezia Giulia da Sacile a Gorizia, seguendo un percorso pedemontano tra borghi storici, vigneti e paesaggi alpini. Con un dislivello di 844 metri, è ideale per un viaggio in bici di 2-3 giorni. Il tracciato misto alterna strade secondarie, sterrati e ciclovie attrezzate, rendendolo un percorso variegato e adatto a chi ama pedalare in contesti naturali e culturali differenti. Lungo il tragitto si incontrano numerosi punti d’interesse storico e gastronomico, con la possibilità di soste in cantine e agriturismi locali.

A chi si rivolge: consigliata per gravel e trekking bike, adatta a cicloturisti con un buon livello di allenamento che amano i percorsi vari.

4. La Ciclovia del Bacchiglione (58.000)

Ciclovia del Bacchiglione

La Ciclovia del Bacchiglione è un percorso ciclabile di 95 km che segue il corso dell’omonimo fiume, attraversando la campagna veneta tra Vicenza, Padova e Chioggia. Il tracciato, quasi interamente pianeggiante e composto per il 72% da asfalto e il resto da sterrato facile, consente di esplorare il territorio veneto lungo un’antica via d’acqua. Il percorso è segnalato e offre collegamenti con altre ciclovie, come l’Anello dei Colli Euganei, ampliando le possibilità di itinerario per chi desidera scoprire la zona in più giorni.

A chi si rivolge: perfetta per famiglie e cicloturisti occasionali, grazie al tracciato agevole e alla possibilità di soste enogastronomiche lungo il percorso.

5. La Val Boreca (56.000)

Val Boreca in bici - diario di viaggio di Graziano Majavacchi

La Val Boreca si trova nell’Appennino Piacentino, e l’itinerario in bici si sviluppa tra quattro province (Piacenza, Alessandria, Pavia e Genova). È un paradiso per gli amanti del gravel e della MTB. Questa valle, circondata da boschi e vette oltre i 1500 metri, offre percorsi impegnativi tra salite ripide e sentieri sterrati. Tra natura incontaminata, silenzi interrotti solo dal vento e dalla fauna selvatica, pedalare in Val Boreca significa vivere un’esperienza autentica e fuori dal tempo. Il percorso prevede tratti tecnici che richiedono una buona preparazione fisica e permette di scoprire una delle zone più selvagge dell’Appennino settentrionale.

A chi si rivolge: un vero paradiso per gli amanti del gravel e della MTB, con itinerari tecnici e selvaggi.

6. I Sette Anelli Verdi della Valbelluna (52.000)

Anelli Verdi Valbelluna

La Valbelluna si trova in Veneto, in provincia di Belluno, e alcune associazioni locali hanno sviluppato sette percorsi cicloturistici a tema legati al territorio e alla promozione dei prodotti tipici locali: dalla frutta agli ortaggi, dalla carne ai legumi, dal miele alla birra. Ciascuno dei Sette Anelli ha una lunghezza compresa tra 11 e 31 chilometri, presenta un modesto dislivello e attraversa le colline del Feltrino e le aziende agricole della valle, offrendo ai cicloturisti un’esperienza a contatto con la natura.

A chi si rivolge: perfetti per cicloturisti occasionali e famiglie, gli anelli verdi offrono percorsi brevi e accessibili, con un forte legame con l’enogastronomia locale.

7. La Ciclovia Adriatica (47.000)

Ciclovia Adriatica

Un itinerario cicloturistico di circa 1300 chilometri che collega Trieste con Santa Maria di Leuca, attraversando 7 regioni italiane. Prevalentemente pianeggiante, si sviluppa su strade secondarie poco trafficate e ciclovie costiere come la suggestiva Costa dei Trabocchi.

A chi si rivolge: ideale per cicloturisti che amano i lunghi viaggi su percorsi scorrevoli e panoramici.

8. Basilicata Coast to Coast (43.000)

Basilicata in bicicletta -video

L’itinerario cicloturistico della Ciclovia dei Due Mari – Basilicata Coast to Coast unisce Policoro a Maratea, attraversando le colline dell’entroterra lucano su strade poco trafficate. Con una lunghezza di 324 chilometri (partendo da Matera), il percorso offre un mix di paesaggi naturali, borghi storici, tradizioni locali e ottima gastronomia. Tra i tratti da percorrere, ci sono diversi dislivelli moderati, ma l’itinerario resta accessibile a un ampio pubblico di ciclisti.

A chi si rivolge: Ideale per ciclisti con un buon livello di preparazione fisica, appassionati di natura, storia e cultura, che cercano un percorso accessibile ma con qualche sfida.

9. Sicily Divide (41.000)

Sicily Divide

Il Sicily Divide è un percorso di 460 chilometri che attraversa la Sicilia da Trapani a Catania, offrendo un’esperienza cicloturistica che unisce avventura e paesaggi mozzafiato. Il percorso, prevalentemente gravel e MTB, include tratti sterrati, saliscendi e panorami spettacolari. È suddiviso in 7 tappe, ma è possibile fare una variante che parte da Palermo, includendo il Cretto di Burri a Gibellina. Per gli appassionati di bici da strada, è disponibile una versione asfaltata, ma il percorso resta impegnativo.

A chi si rivolge: Pensato per ciclisti esperti, soprattutto amanti della MTB e del gravel, che cercano un’avventura impegnativa e panorami mozzafiato.

10. La Via Silente (36.000)

Via Silente in bici con Sergio Borroni
Via Silente, di Sergio Borroni

La Via Silente è un itinerario ad anello di circa 600 chilometri che si sviluppa nel Cilento, in Campania, unendo la montagna al mare. Partendo da Castelnuovo Cilento, il percorso si snoda su strade poco trafficate, attraversando borghi isolati e paesaggi di macchia mediterranea. Con un dislivello totale di 13.000 metri, l’itinerario si sviluppa idealmente in 15 tappe, offrendo una possibilità unica di godere del silenzio e della tranquillità di un territorio poco esplorato.

A chi si rivolge: Adatto a ciclisti allenati che desiderano esplorare luoghi remoti e tranquilli, con un mix di natura, silenzio e borghi isolati.

Immagine di copertina: Inchino al Friuli, crediti Marco Fantini

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Commenti

  1. Nico ha detto:

    è interessante

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