Infrastrutture

Una nuova ciclabile in Toscana lungo l’ex ferrovia

Una nuova ciclabile in Toscana lungo l’ex ferrovia

Il progetto della ciclovia Lucca-Pontedera compie un importante passo avanti: entro il 30 giugno 2025 sarà completata la progettazione definitiva ed esecutiva, dopodiché i Comuni coinvolti procederanno con le necessarie varianti urbanistiche per l’avvio dei cantieri. La Regione Toscana ha già stanziato un milione di euro per la realizzazione del primo tratto di questa infrastruttura per bici che si svilupperà per circa 25 chilometri tra le province di Lucca e Pisa.

Un percorso tra storia e innovazione

L’idea della ciclovia si innesta sul tracciato della vecchia ferrovia Lucca-Pontedera, costruita nel 1919 e dismessa dopo la distruzione subita durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale nel 1944. Attualmente, il percorso versa in uno stato di abbandono, ma con questo progetto si trasformerà in una dorsale ciclabile strategica, collegando Lucca e Capannori con Buti, Bientina, Vicopisano e Pontedera.

Un primo intervento, già avviato, riguarda il tratto “Dalle fonti alle fontane”, che dalla stazione di Lucca segue l’acquedotto monumentale del Nottolini fino a Capannori. Finanziato nel 2021 con 1,15 milioni di euro, questo segmento ha già visto la ripulitura del tracciato, l’installazione dell’illuminazione pubblica con 454 punti luce e l’adeguamento del fondo stradale.

Nei tratti carrabili, dove la pista sarà condivisa con veicoli, è stato applicato un manto di asfalto natura, mentre nelle altre zone si utilizzerà un innovativo sistema di “terre stabilizzate”, che rende il suolo resistente e adatto alla percorrenza di biciclette, pedoni e passeggini.

Un investimento da 8,4 milioni per completare l’opera

Per il completamento dell’intera ciclovia Lucca-Pontedera si stima un investimento totale di circa 8,4 milioni di euro, come riporta La Nazione. L’opera rappresenta una grande opportunità per il turismo sostenibile e per la valorizzazione del territorio, connettendosi anche con la Ciclopista dell’Arno e altri percorsi cicloturistici della Toscana.

La gita esplorativa di FIAB Pisa

A testimonianza del crescente interesse per questa infrastruttura, il 2 marzo scorso FIAB Pisa ha organizzato una gita in bicicletta lungo il tracciato della vecchia ferrovia, coinvolgendo numerosi appassionati. L’escursione è partita da Pisa in treno fino a Pontedera, da dove è iniziato il percorso ciclistico di 34 chilometri attraverso Calcinaia e lungo l’antico tracciato ferroviario.

Il tragitto, prevalentemente pianeggiante e con alcuni tratti sterrati, ha consentito ai partecipanti di ammirare ponti, vecchie stazioni dismesse e la suggestiva galleria subalvea. Un momento particolarmente apprezzato è stata la sosta presso il Lago della Gherardesca, un’area naturale di grande fascino.

Con la progettazione esecutiva in fase di ultimazione e il coinvolgimento sempre più attivo della comunità locale, la ciclovia Lucca-Pontedera si avvia a diventare una nuova infrastruttura ciclabile strategica per la Toscana, che contribuirà a promuovere la mobilità sostenibile e il turismo lento in un territorio ricco di storia e bellezze naturali.

[Fonte]

L’immagine di apertura è stata pubblicata da Ferrovie.it

ebook

Ebook Mobilità Ciclistica
Scopri

Commenti

  1. Giovanni Paoli ha detto:

    Bellissima notizia. Ho già provato il tratto lungo l’acquedotto del Nottolini. L’attraversamento dell’autostrada Firenze Mare avviene con una passerella non troppo comoda per i ciclisti, ma quando l’opera verrà completata il cicloturismo potrà svilupparsi nell’intera area.

  2. Ernesto ha detto:

    Ottima notizia.
    Quando si farà lo stesso con la vecchia ferrovia Capranica-Civitavecchia, 50km di splendide stazioni, ponti e 11 gallerie?

  3. FERNANDO UDERZO ha detto:

    Ottima idea trasformare vecchie ferrovie dismesse in piste ciclabili. Molti sono i casi in Italia. Speriamo che non siano solo teorie.

  4. Antonio ha detto:

    decisamente una buona notizia,certo costerà in termini di manutenzione,se dopo averla rimessa a posto viene abbandonata a erbacce e rovi,siamo daccapo..e questo è il problema perché sarà in mano ai comuni che attraversa

  5. fulvio matassini ha detto:

    Finalmente qualcosa di educativo, di divertente, di civile, la bici mostra di vita, complimenti!

  6. Alemanno Barsocchi ha detto:

    un percorso molto interessante e utile

I commenti non vanno online in automatico ma vengono prima letti e moderati dalla redazione: la loro pubblicazione di norma avviene nei giorni feriali tra le 9 e le 18.
I commenti che non rispettano queste linee guida potranno non essere pubblicati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *