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Club Med: il cicloturismo entra nel villaggio vacanze

Club Med: il cicloturismo entra nel villaggio vacanze

Una pedalata con Vincenzo Nibali per inaugurare la stagione estiva a Pragelato: questa è l’iniziativa organizzata da Club Med Pragelato Sestriere in occasione della riapertura estiva del resort, dopo quattro anni di pausa. Nel cuore delle montagne olimpiche piemontesi, tra la Val Chisone e l’alta Val Susa, la bicicletta diventa una delle attività centrali di una vacanza pensata per chi cerca natura, sport e benessere. E anche per chi cerca temperature piacevoli a 1600 metri di altitudine, lontano dalle isole di calore urbane.

Una pedalata con Vincenzo Nibali

Nibali è stato un testimonial ideale, dato che proprio su queste strade ha vissuto molti momenti della sua carriera, tra il Sestriere e il Colle delle Finestre, salite che fanno ormai parte dell’immaginario collettivo di ogni ciclista.

Per l’occasione l’ex campione ha ovviamente cambiato ritmo per pedalare con noi, giornaliste e creator, e accompagnarci ad assaporare la bellezza della montagna: “La bicicletta è uno dei modi più belli per conoscere la montagna, perché ti permette di entrare davvero in contatto con il paesaggio e con il territorio. Qui c’è la possibilità di vivere le stesse strade che hanno scritto pagine importanti del ciclismo italiano, ma con il tempo di fermarsi, guardarsi intorno e godersi ogni salita. È questo il bello del ciclismo vissuto fuori dalla competizione”, racconta Nibali.

Come ci ricordano i dati dello studio Isnart, negli ultimi anni il cicloturismo è diventato uno dei segmenti più dinamici del turismo esperienziale e rigenerativo. Sempre più persone cercano destinazioni dove la bicicletta possa essere un elemento integrato della vacanza.

Nel caso di Club Med, questo significa trovare una flotta di mountain bike ed e-MTB a disposizione, escursioni organizzate con guide, percorsi differenziati in base al livello di preparazione e supporto per la logistica.

Un approccio che permette di adeguare l’esperienza alle necessità sia di chi preferisce viaggiare con la propria bici, sia di chi invece vuole inserire in una vacanza in montagna qualche uscita.

La montagna in bici

“Oggi sempre più persone scelgono di vivere la montagna in bicicletta. Ognuno ha il proprio passo e il proprio obiettivo, ma arrivare in cima a una salita che ha fatto la storia del Giro d’Italia regala un’emozione particolare. È una sfida con se stessi, prima ancora che con la strada”, ci ricorda Nibali.

Indubbiamente l’esperienza da professionista sulla lunga salita sterrata del Colle delle Finestre “una delle salite più dure”, che mette alla prova anche i corridori più forti, ricorda lo Squalo sorridendo è diversa da quella che viviamo noi, appassionati, mentre saliamo all’alba, fermandoci a scattare foto e ammirando il profilo del Rocciamelone.

Per chi ama pedalare su strada, Pragelato rappresenta un punto di partenza molto interessante nell’arco alpino.

La salita verso Sestriere è un grande classico, da cui poi si può raggiungere una tappa nel grazioso borgo di Cesana e risalire verso Sauze per poi rientrare a Sestriere e Pragelato.

Da qui è possibile raggiungere anche il Colle del Monginevro, storico valico verso la Francia e magari continuare a pedalare sul lato francese per raggiungere l’affascinante Vallée de la Clarée

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Oltre l’asfalto: il gravel, il Forte di Fenestrelle e i trekking

L’aspetto interessante è che il territorio non si esaurisce nelle salite del Giro su asfalto. Chi preferisce il gravel o la mountain bike trova di che divertirsi. 

Tra gli itinerari più spettacolari c’è la Strada dell’Assietta, l’antica strada militare in quota che corre per una quarantina di chilometri sopra i 2.000 metri, attraversando fortificazioni alpine e panorami spettacolari sospesi tra Italia e Francia. Un percorso affascinante e molto amato che richiede un buon allenamento.

Un’altra escursione da mettere in programma è quella verso il Forte di Fenestrelle, la più grande fortificazione alpina d’Europa. Arrivarci in bicicletta permette di unire il piacere della pedalata alla scoperta di uno dei luoghi storici più affascinanti del Piemonte, con una tappa al grazioso Lago di Laux (meglio se visitato durante i giorni infrasettimanali).

Il Forte di Fenestrelle è costituito da tre complessi fortificati: San Carlo, Tre Denti e Delle Valli, uniti da un tunnel al cui interno si trova la scala coperta più lunga d’Europa, con ben 4.000 gradini. Possiede una superficie di 1.350 mq di compendio e una lunghezza di 3 chilometri distribuita su 650 m di dislivello.

L’Associazione Progetto San Carlo propone diversi tipi di visite guidate che, come nel caso della “Passeggiata real” può durare l’intera giornata con un’escursione di tutta la fortezza che porta fino a 1800 metri di altitudine. 

Il Parco Naturale della Val Troncea ha tante possibilità di escursioni e il comprensorio sciistico Vialattea, con la telecabina Sestriere-Fraiteve, permette anche di beneficiare di alcuni impianti di risalita nel periodo estivo.

Il Resort, tra natura e ospitalità alpina

Club Med Pragelato Sestriere, che fu sede dei Giochi Olimpici invernali di Torino 2006, è un borgo di chalet in legno di larice organizzato attorno a una piazza centrale e progettato richiamando l’architettura dei villaggi tradizionali della regione.

Siamo molto felici di aver accolto Vincenzo Nibali per inaugurare questa riapertura estiva: la sua presenza racconta perfettamente quello che Club Med Pragelato Sestriere sa offrire d’estate, un territorio straordinario per il ciclismo e le attività outdoor, con la garanzia di avere tutto organizzato e nessun pensiero. I risultati confermano questo crescente interesse: al momento registriamo un incremento del 85% del volume d’affari della montagna estate rispetto allo scorso anno”, ha aggiunto Rabeea Ansari, Managing Director Southern Europe & Emerging Markets di Club Med.

Un tuffo in una delle due piscine, una interna riscaldata e una esterna con vista sulle Alpi, un trattamento nella Spa, lezioni di yoga o pilates, o un aperitivo condiviso con altri ospiti sono alcune delle attività che Club Med offre una volta che si scende dalla bici. E per chi viaggia con bambine e bambini ci sono diverse proposte di laboratori e attività di gioco, oltre alla possibilità di viversi il villaggio in tranquillità.

La sicurezza in strada

Non esiste ciclismo e cicloturismo senza la sicurezza in strada e lo sa bene Vincenzo Nibali, che è anche testimonial di una campagna per la sicurezza in strada firmata Continental.

La strada è un bene comune, è di tutti – ricorda Nibali anche alla luce dei recenti fatti di cronaca – ci vuole rispetto reciproco, serve pensare anche agli altri”, a partire da chi è in una posizione di maggiore vulnerabilità, come chi è in bici, e da parte di chi è in auto, “alla guida di mezzi più grandi e molto più potenti rispetto a quelli di 10 anni fa”.

C’è il tema della velocità e della distanza di sicurezza durante il sorpasso, fondamentali per la tutela di chi viaggia in bici, ma anche quello di regole ormai obsolete. Come ricorda Nibali: “L’obbligo di procedere in fila indiana e sul margine destro della carreggiata può indurre chi è in auto a effettuare il sorpasso senza invadere la corsia opposta. In diversi Paesi europei, come la Spagna, invece, è consentito pedalare affiancati: questo porta chi è alla guida a compiere un sorpasso completo, con una maggiore tutela per chi viaggia in bici. Anche le “bike lane” sulle strade di montagna, sperimentate in Trentino e ampiamente diffuse in Francia, aiuterebbero a percepire meglio lo spazio necessario ai ciclisti”

Una popolazione che pratica attività fisica è una popolazione più sana, con benefici anche per il sistema sanitario. L’invito di Nibali non può che essere quello di favorire maggiormente le attività sportive all’aria aperta “la bicicletta è uno strumento capace di migliorare il benessere delle persone oltre che di promuovere il territorio. Una popolazione, soprattutto giovane, che pratica attività fisica è una popolazione più sana, con benefici per tutti, anche il sistema sanitario”. Parola di un campione che, conferma, si diverte ancora a pedalare e a organizzare eventi per avvicinare sempre più persone allo sport.

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