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Francigena in bici tappa 8: da Pontarlier a Losanna

Diari • di 12 Aprile 2013

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La notte è trascorsa tranquilla e con silenzio assoluto, anche questo mi ha consentito di alzarmi riposato e positivo. Colazione, come al solito, e alle 8,45 sono pronto alla partenza. Il cielo è ancora e finalmente sereno, la temperatura è mite. Scendo dal campeggio e imbocco la statale N57, pochi chilometri e posso svoltare a sinistra lasciando il traffico che calca la statale. Sono sulla strada D6 che porta alla frontiera. Inizia subito in salita, sono circa 5 chilometri con pendenza che oscilla tra il 6 e l’8%. Quando arrivo a Les Fourgs la salita spiana, sono su un bellissimo altopiano a circa mille metri sul mare, sembra ottimo per lo sci di fondo. L’aria è frizzante, profumata e invoglia a stare all’aperto. Questo altopiano prosegue fino alla frontiera franco-svizzera. Le case che affacciano sulla strada sono in perfetto stile montano, fiori alle finestre e nei prati, profusione di legno come isolamento e mucche, mucche e ancora mucche.

Dal sito internet del paese avevo notato dei riferimenti alla Via Francigena, riferimenti che dal vivo non ho visto, colpa mia? Alla dogana nessuno! Si fidano dei frontalieri. Marisa, contenta per non dover fare dogana, si mette a cantare a squarciagola! Dove mi porterà questa volta? Per arrivare a St Croix devo subire ancora salite ma appena dopo il paese imbocco una lunga, bella e ben asfaltata discesa che si conclude a Baulmes. Nella località appena accennata ritorna il panorama delle coltivazioni, non sembra di aver abbandonato la Francia, anche la strada richiama fortemente i saliscendi francesi. Le soste alle fontane sono sempre un’occasione di ritrovo.

La strada per Losanna è evidenziata sia sulla mia cartina che su quella di Marisa; concordiamo di darci appuntamento a Romanel che è a pochi km dalla città svizzera. Come previsto ci ritroviamo e proviamo ad entrare in città insieme, ma ognuno con il suo mezzo; come non detto. Marisa gira a dx, seguendo le indicazioni del navigatore, e imbocca una galleria preclusa alle bici. Mi fermo la chiamo al telefono e ci accordiamo per vederci al campeggio. A questo punto sono solo. Vedo un piccolo cartellino che indica la strada per Losanna tramite pista ciclabile, la imbocco. Pochi metri e le indicazioni scompaiono al pari della pista. Seguo l’istinto ovvero le indicazioni del porto/imbarcadero. Districandomi nel traffico, comunque sempre estremamente rispettoso dei ciclisti, raggiungo il lago.

Dopo tre richieste di indicazioni mi trovo finalmente vicino al campeggio. Entro e trovo la gentil consorte che ha già espletato le formalità di ingresso e ha già parcheggiato il camper, splendida. Sono da poco passate le 13,00 e decidiamo, se il tempo resterà bello, di fermarci anche domani e visitare Losanna. Per adesso ci sediamo a tavola. Passiamo il resto della giornata a visitare le zone circostanti passeggiando sulle sponde del lago Lemano e a leggere spaparanzati sulle nostre sdraio. (Il Lago Lemano, o Lago di Ginevra, in lingua francese “Lac Léman” o “Lac de Genève”, è il maggiore lago della Svizzera e dell’Europa occidentale, si trova sul confine con la Francia, nel cui territorio si trova il 40% della superficie, mentre il resto in Svizzera.

Lo specchio d’acqua ha una forma allungata, tipica di un lago glaciale subalpino, a mezza luna in direzione est-ovest con la concavità verso la sponda meridionale, quella francese. Il Lago Lemano, diviso per un’irregolarità nella forma presso Yvoire in “Grand lac” (grande lago) ad est e “Petit lac” (piccolo lago) ad ovest, è formato dalle acque del Rodano, il suo maggiore immissario ed emissario, ed ebbe origine al termine dell’ultima glaciazione, circa 15.000 anni fa.) Alle sera, verso le 20,30, inizia la musica da ballo per “vecchietti”. Nel locale appositamente predisposto dal campeggio si esibisce un duo che si cimenta nell’impresa di far ballare le non più giovani coppie. Non suonano male (forse aiutati dalle basi) ma cantano da cani. Sarà così fino alla mezzanotte in punto (precisione svizzera).

Mappa

Km 80 | media 21 | max 65,2
Pontarlier – Les Fourgs – Ste Croix – Orbe – Penthéréaz – Boussens – Romanel – Losanna

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[continua]

La Via Francigena in bicicletta da Calais a Pavia
Tappa 1: da Wissant a Divion
Tappa 2: da Divion ad Amens
Tappa 3: da Fricourt a Le Fère
Tappa 4: da Le Fère a Epernay
Tappa 5: da Mareuil a Gèraudot
Giorno di riposo a Geraudot
Tappa 6: da Geraudot a Digione
Tappa 7: da Digione a Pontarlier
Tappa 8: da Pontarler a Losanna
Giorno di riposo a Losanna
Tappa 9: da Losanna a Orsieres
Tappa 10: da Orsieres a San Giuliano Milanese

Report completo del viaggio pdf

Sito web

Libri sulla Via Francigena

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