Tashkent (Uzbekistan), pugno di ferro contro i ciclisti

30 Aprile 2013

uzbekistan-bici

La polizia di Tashkent, la capitale dell’Uzbekistan, sta conducendo in questi giorni una dura campagna di repressione nei confronti dei ciclisti. A riferirlo, la settimana scorsa, è stato il quotidiano locale Novyy Vek, secondo cui negli scorsi giorni i ciclisti sono stati oggetto di multe indiscriminate da parte delle forze dell’ordine uzbeke e i negozi di biciclette invitati a chiudere. Il pugno di ferro contro chi pedala è iniziato ufficialmente lunedì 21 aprile, a seguito di mesi particolarmente bui per la sicurezza dei ciclisti, a cui evidentemente è addossata tutta la colpa degli incidenti in cui sono rimasti coinvolti.

Il Ministero dell’Interno, sempre secondo quanto riferito dal giornale uzbeko, ha contato solo nel 2012 più di 3 milioni di infrazioni stradali anche se non ha reso noto quante di queste siano effettivamente riconducibili agli utilizzatori delle due ruote. Al quotidiano è arrivata anche la testimonianza di un commerciante proprietario di un’attività di noleggio biciclette, il quale ha dichiarato che proprio lunedì la polizia gli ha sequestrato diversi mezzi e ha multato con 26.000 Sum (circa 7 euro) alcuni clienti che al momento si trovavano sul marciapiede.

Foto | Flickr

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