Biciclette Pieghevoli: le ultime novità da Eurobike

2 Settembre 2013

cover pieghevoli

Le biciclette pieghevoli sono state tra le grandi protagoniste dell’edizione di Eurobike appena conclusa: quasi tutti i marchi operanti nel segmento urbano hanno presentato dei modelli di bicicletta pieghevole, anche se sono stati pochi i marchi che hanno messo in mostra dei prodotti realmente innovativi.

DAHON

La grande novità presentata da Dahon a Friedrichshafen si chiama EEZZ ed è una singlespeed con ruote da 16” con telaio in alluminio idroformato. Caratteristiche fondamentali sono il peso contenuto (9,4 kg dichiarati) e un nuovo sistema di piegatura che consente un minore ingombro rispetto agli altri modelli della casa ma allo stesso tempo un’estrema velocità di apertura/chiusura: durante un contest svoltosi all’interno dello stend in fiera c’è chi è riuscito a piegarla in soli 3 secondi.

EEZZ Unfolded

EEZZ Folded

Per info: dahon.com

TERN

La nuova nata di casa Tern si chiama invece Eclipse S18 ed è una pighevole progettata e realizzata per resistere alle grandi sfide degli ambienti urbani siano questi pioggia, neve o pavimentazioni sconnesse. È equipaggiata con pneumatici a sezione maggiorata, portapacchi anteriore e portaborse posteriore, doppio freno a disco, attacco regolabile e luce al led integrata nel manubrio alimentata dalla dinamo nel mozzo.

Prezzo di listino: 1.800 euro.

Tern Eclipse S18

Per info: ternbicycles.com

BIGFISH

Si chiama Line ed è una pieghevole prodotta in Slovenia dalla BigFish, disponibile esclusivamente in versione single speed. Da subito colpisce per l’assoluta originalità nelle forme e nel sistema di piegatura: per ridurre al minimo l’ingombro una volta richiusa, il telaio è stato progettato con una curiosa piegatura asimmetrica. Asimmetrico è anche il manubrio. È dotata di rotelline situate sotto il carro posteriore per consentirne con facilità il trascinamento come un trolley.

BF Line NEXUS 3 WHITE

BF Line NEXUS 3 WHITE folded

Per info: bikefishbike.com

RIESE & MÜLLER

La Riese & Müller ha presentato a Eurobike la nuova Birdy, probabilmente l’unica pieghevole biammortizzata al mondo. Gli ammortizzatori anteriori e posteriori sono situati in corrispondenza delle cerniere di apertura e chiusura della bicicletta. Nonostante il sistema ammortizzante, il peso è contenuto (9,9 kg). Si piega in 14 secondi ed è disponibile in differenti allestimenti, con prezzi che partono dai 1.100 euro fino ad arrivare ai 3.500 euro per la versione equipaggiata con freni a disco idraulici e cambio Rolhoff.

14_Birdy_speed_disc_Schwarz

Birdy_falt_4

Per info: r-d.com

MANDO

La Footloose della Mando è una pieghevole a pedalata assistita ad altissima tecnologia. È la prima bici ibrida al mondo con trasmissione senza catena: il movimento viene trasmesso alla ruota da un alternatore alimentato dal movimento delle pedivelle. È dotata di un cambio automatico intelligente in grado di riconoscere lo sforzo necessario della pedalata e di cambiare la marcia nel momento più favorevole. Disegnata da Mark Sanders, la sua linea fuori dal comune le è valso il prestigioso Reddot Design Award. Qualcuno l’ha già definita l’iPhone con le ruote. Il prezzo? A partire da 4.000 euro.

footloose

footloose piegata

Per info: mandofootloose.com

Corso correlato

Meccanica per mtb
100 49
Acquista
Meccanica per bici da corsa e gravel
100 49
Acquista

Commenti

10 Commenti su "Biciclette Pieghevoli: le ultime novità da Eurobike"

  1. Avatar Andrea ha detto:

    OMi risulta che, oltre alla Birdy, esiste almeno un’altra pieghevole biammortizzata di qualità e si chiama Airnimal Rhino. Monta componenti da mountainbike e ruote da 20″, un vero gioiello per chi vuole una bici a prova di tutto.

  2. Avatar glaucos ha detto:

    Io ne aggiungo un altro modello ancora di pieghevole full, vista e fotografata tempo fa:
    http://imageshack.us/a/img339/5724/image013ra.jpg

  3. Avatar davide ha detto:

    Costano anche “poco” !?!?!?! Come si fa a voler vendere una pieghevole a 4000 Euro? Boh, non capisco…

  4. Avatar Marco ha detto:

    Buongiorno io penso che la brompton sia la meglio bici per l’utilizzo in citta offre un ingombro minimo e facilita di trasporto

  5. Avatar cinzia ha detto:

    Sto valutando l’acquisto di una pieghevole per andare al lavoro, uso la bicicletta tutti i giorni, a parte il marchio inglese Brompton che ho visto a Londra e devo dire che mi tenta, mi frena il prezzo 980 euro non sono pochi e parliamo di un modello base.
    Considerando che si tratta del mezzo per andare al lavoro e risparmio in benzina ;) si potrebbe fare…
    Ho visto dal vivo anche la collezione TILT della Btwin che non mi sempre niente male anche questa ha un prezzo dai 500 eurozzi in su quelle da 150 euro sempre del brand Btwin non mi sembrano un granchè.

    Io ho sempre acquistato le biciclette per miei viaggi, sono un cicloturista, in negozi specializzati e quindi sono un attimo un pò perplessa sul marchio Btwin, non ho letto commenti positivi…….. anche se devo ammettere che la bicicletta attuale per il lavoro è costata 78 eurozzi acquistata al supermecato e da ben 4 anni non mi ha ancora mollata ma sta cedendo….. e fare 10 km andare e 10 km tornare con il “rudere ” diventa dura ;)
    Un consiglio ……

    1. Avatar Paolo Pinzuti ha detto:

      Ciao Cinzia,

      Premetto che non sono un fan delle Brompton: hanno le ruote molto piccole e un baricentro moto alto, per questo quindi presentano qualche problema di stabilità. Se poi c’è del pAVè o dei sanpietrini…
      Io uso da più di un anno una Dahon Vitesse D8 di cui sono molto felice e soddisfatto.
      è costata attorno ai 550 € e ne ho scritto qui: https://www.bikeitalia.it/2014/03/03/recensione-bici-pieghevole-dahon-vitesse-d8/ e qui: https://www.bikeitalia.it/2013/04/15/bici-pieghevole-milano/

      A conti fatti credo che le brompton vadano bene soprattutto per chi deve pedalare poco e ha bisogno di avere la massima compattezza possibile una volta ripiegata. Per chi deve pedalare davvero (20 km a/r), ci sono alternative migliori e più valide.

  6. Avatar cinzia ha detto:

    Ciao Paolo
    grazie per la risposta e il consiglio, darò un occhiata anche al brand Dahon, effettivamente mi sembra ottimo.
    Devo dire che mi allettava l’idea della TILT della Btwin per la facilità del piegare la bicicletta con la leva sotto la sella, http://www.btwin.com/it/bici-citta/bici-pieghevoli/17970-btwin-bici-plegable-tilt-700.html , in vista del fatto che non la lascerei più in strada, ma verrebbe con me in ufficio e con la borsa e tutto il resto mi sembrava un’azione facile.

  7. Avatar antonello ha detto:

    Baricentro alto la Bromtopn? Boh direi il contrario.
    Ad ogni modo, la vitesse D8 è una grande bici ma come doti ciclistiche la Brompton non ha nulla da invidiare, io la uso quotidianamente per una 30ina di km e non mi lamento. Anche in vacanza, mi è capitato do fare anche 130km filato senza grossi problemi (certo la bici da turismo ti stanca meno).
    Il punto è la piega. Al momento nulla compete con la praticità e la compattezza della piega Brompton, a mio avviso è il fatto che una volta piegata diventi una valigetta solida senza pezzi vaganti e rischi di apertura accidentale a fare la differenza.
    Puoi attraversare una pizzeria affollata tenendola sopra la testa senza rischiare di uccidere nessuno oppure lasciarla al guardaroba a teatro, all’Auditorium od in qualsiasi museo senza che nessuno si scomponga … La D8 però è molto più comoda … dipende dall’uso che se ne fa…
    Per le btwin… non dispreziamole…sono un prodotto di media qualità vendute in numeri da brivido da un azienda il cui negozio sotto casa mia probabilmente fattura più di molti marchi …

  8. Avatar cinzia ha detto:

    A gennaio ho acquistato la Bromtom.
    La uso tutti i giorni per andare a lavorare 23 km circa tra andata e ritorno, la chiudo e apro più volte al giorno. La utilizzo anche al sabato o domenica quando vado in centro, mi segue ovunque.

    Che dire…. sono contenta dell’acquisto fatto.
    Si deve superare la “botta” del prezzo iniziale, sono abituata a spendere quella somma per la mountain bike che utilizzo nei nostri viaggi da cicloturismo e non.
    Cmq ammortizzerò in un anno tale spesa tenendo conto del prezzo dei parcheggi, benzina o biglietti di autobus.

    Fino lo scorso anno utilizzavo biciclette vecchie che acquistavo dai negozi o che mi regalavano amici, quando svuotavano le loro cantine, e poi le mettevo a posto in meno di 5 anni me ne hanno rubate 3 senza contare poi la spesa dei vari lucchetti che costavano più delle bici.

    Per questo ho deciso per una bici pieghevole.
    E sto pensando di provare l’ebrezza di usarla in uno dei nostri viaggi perché no ;)

  9. Avatar varo toncelli ha detto:

    una MB pieghevole e smontabile con ruote da 26″ e cambio shimano, particolare nella sua linea moderna e innovativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti