Chi pensa che le bici pieghevoli siano solo pratiche ma pesanti dovrà ricredersi. Esiste infatti un modello ispirato alla celebre Brompton che pesa meno di 4 chili: esattamente 3,935 kg, quasi la metà rispetto alla più leggera Brompton ufficiale in circolazione (la T Line, dal peso dichiarato di 7,45 kg).
Un risultato da veri appassionati del “peso piuma”, frutto del lavoro del collettivo weightweenie.b, un gruppo di cultori delle bici pieghevoli Brompton e dei modi per renderle ultraleggere che ha deciso di spingersi oltre ogni limite, persino quello fissato dall’UCI per le bici da gara.


Un telaio superleggero unico
Il telaio – anche se a prima vista potrebbe sembrare – non è prodotto dall’iconico marchio britannico Brompton ma da nipponico CarbonDryJapan, ed è diventato rarissimo perché ormai fuori produzione. Mantiene però lo stesso sistema di chiusura della storica pieghevole britannica: tre sezioni che si richiudono compatte con la ruota posteriore che si infila sotto al telaio.

Componentistica minimalista (e top di gamma)
Ogni dettaglio è pensato per eliminare grammi da questa bici pieghevole superleggera:
- pedali AeroLite, ridotti quasi al solo asse;
- un pignone singolo da 11 denti;
- leve e attacchi in fibra di carbonio;
- freni speciali Ciamillo B1 su cerchi in carbonio, azionati da leve ultraleggere Extralite.
Tutto è stato spinto all’estremo per ridurre peso: persino le manopole, che non ci sono.




L’idea alla base del progetto
Il creatore, come riporta la testata specializzata bikeradar.com, ha spiegato di aver trovato il telaio grazie a un collezionista locale e di aver deciso di dedicarlo a un progetto “3.X”: cioè una bici pieghevole sotto i 4 kg. Non un mezzo pensato per l’uso quotidiano (anche perché per l’assenza di dotazioni obbligatorie come il freno posteriore e le luci tecnicamente non potrebbe circolare su strada, almeno in Italia, ndr) ma una sfida ingegneristica e un esercizio di stile sul costruire una bici pieghevole limitando al massimo il peso della componentistica e del telaio.
La bici pieghevole più leggera del mondo
Questa bici pieghevole – la più leggera del mondo di cui al momento si ha notizia – non è fatta per andare tutti i giorni in ufficio, ma rappresenta la ricerca del limite, la voglia di sperimentare e la bellezza di un oggetto di design all’insegna della leggerezza estrema.
[Fonte]




















Ci scapperebbe un commento ironico come “l’unica pieghevole alla quale sarebbe interessato un pesanippli che sono angosciati dal peso della camera di scorta o dell’ acqua nella borraccia” oppure “ben più snob di una Brompton perché con l’ipotetico prezzo è in linea come Tender da bagagliaio di una Supercar tra i 400 ed i 1000CV” oppure “dello stesso peso ed identicamente utile come la roba che non mi ricordo di avere e che giace dimenticata nelle Ortlieb della mia Commuter” ed invece, pensando in maniera razionale e tecnico-scientifica, c’è da levarsi tanto di cappello (anzi, berretto da posa griffato Columbus mentre si fa gli splendidi in surplace su una Cinelli Vigorelli) perchè riuscire a realizzare una Folding funzionante e tecnicamente coerente con quel peso minimale, non è certo uno scherzo.
il prezzo è anche legerrissimo???