Io lo so perché ce l’hai così tanto con i ciclisti

15 Luglio 2014

Amico automobilista, io lo so perché ce l’hai così tanto con i ciclisti.

12-typoi-enoxlitikou-odigou-05

Perché tu li superi rabbiosamente e poi te li ritrovi a sfilarti sotto il naso mentre sei in coda al semaforo; perché si infilano in quel senso unico che a te costa un giro lunghissimo; perché scherzano con il loro vicino di sella mentre tu guardi storto l’autista di fianco che si vede benissimo che vuole bruciarti al verde; perché nella ZTL loro possono entrare e tu no; perché parcheggeranno davanti a casa mentre tu girerai per 10 minuti e il tuo tempo prezioso non varrà niente; perché hai fatto 70 euro l’altro giorno e sei già in riserva e con quei soldi loro si comprano mezza bici; perché non hanno una carrozzeria da ritrovare graffiata e un carrozziere da pagare e se vuoi la fattura aggiungi l’IVA; perché non gli frega dell’autovelox, del rosso stop, delle telecamere, dei parcometri e tu sei andato a rateizzare le 10 contravvenzioni che hai preso; perché quel cazzo di limite a 30 km/h non li riguarda proprio e a te i tuoi 260 cavalli finiscono imballati…

Perché sono più intelligenti di te.

Corso correlato

Meccanica per mtb
100 49
Acquista
Meccanica per bici da corsa e gravel
100 49
Acquista

Commenti

19 Commenti su "Io lo so perché ce l’hai così tanto con i ciclisti"

  1. Avatar rumenta ha detto:

    Mah… da ciclomobilista ce l’ho anch’io coi ciclisti, sia perché ci sono troppe teste d’abbacchio che girando di notte senza alcuna luce, contromano e senza alcun casco (ho beccato anche più di un fenomeno in queste condizioni e con bimbi al seguito…), sia perché quando in comitiva fanno le file per 4, magari su strade pure non semplici e per superarli o vai contromano o devi suonare (e prenderti dei vaffanculo…). Insomma, questo è uno di quegli articoli che fomenta (e giustamente) l’odio verso i ciclisti.

  2. Avatar dino ha detto:

    …rilassati..!!

  3. Avatar Maurizio ha detto:

    sono pienamente d’accordo!
    Vivo a Milano e giro in scooter…ma voglio bene ed ammiro i ciclisti!!!! SIETE UN ESEMPIO PER MOLTI!
    una cosa:FATEVI VEDERE!!!! la sera, con la pioggia, con la scighera! fatevi vedere…
    MERITATE IL RISPETTO di chi va a motore…ma evitate la carreggiata centrale di corso sempione o di andare contromano sulle ciclabili-fuffa di Milano!

    TAKE CARE

  4. Avatar Edoardo ha detto:

    io il commento di questo cretino lo polverizzerei

  5. Avatar Matteo ha detto:

    Anche io sono un cicloautomobilista e concordo con l’articolo in due punti. Odio i ciclisti che vanno contromano e passano col rosso. Mettono in pericolo se stessi, ma soprattutto gli altri. Ho assistito a pedoni investiti da bici (per carità, non è grave come con le auto, al massimo ho visto braccia rotte e lividi o tagli) perchè hanno atraversato la strada seguendo le norme stradali, ovverosia controllando che non arrivasse nessun mezzo nel senso di marcia. A quelli che mi risponderanno “take it easy” o “rilassati” rispondo: “ok mi rilasso, ma poi se vi becco a protestare perchè gli altri non rispettano le regole e vi fregano (evasori fiscali, ladri di biciclette o truffatori) mi metto a ridere io e vi esorto a rilassarvi :-D

  6. Avatar sam ha detto:

    Cazzate. Io vado in bici e guido un auto e nn ho invidia chi in bici sta in mezzo alla strada è un arrogante prepotente e infrange le regole. Se fossero multabili si calmerebbero

  7. Avatar Marco ha detto:

    Spesso a causa delle pessime condizioni delle strade (almeno a Roma) è impossibile tenersi sulla estrema destra. E comunque non sta scritto da nessuna parte che il ciclista deve stare sul ciglio della strada, dove eventualmente non avrebbe spazio per una manovra di emergenza. Ci vorrebbe un po’ di buon senso e rispetto (mi riferisco a quei cogli… che ti sfiorano a 30 cm). Ma i romani sono fatti incivilmente così.

  8. Avatar serpic75 ha detto:

    Povera Italia, abbiamo “inventato” il ciclismo e ce la prendiamo con i ciclisti mentre nei paese del nord Europa che hanno appena scoperto la bici fanno campagne di sensibilizzazione per il rispetto verso i ciclisti. I governi danno incentivi per comprare biciclette e lasciare a casa le auto, spot pubblicitari dove insistono a lasciare un metro e mezzo di spazio quando si supera un ciclista e di essere tolleranti verso i ciclisti visto che loro bruciano grassi e le automobili petrolio. Pensando alla storia gli antichi Romani chiamavano barbari gli abitanti delle terre del nord, ora mi sa che i Barbari siamo noi italiani.
    Per fortuna vivo all’estero e sono felice di essere rispettato perché ciclista.

  9. Avatar jo ha detto:

    Sono automobilista per necessità (lavoro distante da dove vivo, la rete dei trasporti pubblici fa ridere- non abbandonerò mai la macchina se ci metto 50 minuti per andare al lavoro quando con i mezzi cambierei 3 autobus, ci vorrebbero 2 ore + tempi di attesa sotto l’ombrello quando piove, con le macchine che ti fanno il bagno) e ciclista per passione. Le nostre strade non sono concepite per i ciclisti, e non gliene frega niente a nessuno della mobilità sostenibile. Ciclisti e automobilisti sono come i cani affamati che si azzannano per una briciola di asfalto. Asfalto spesso in condizioni disastrose (si, dove sto io la parola giusta è disastrose), pericoloso per le macchine e ancora di più per i ciclisti che comunque (per gli smemorati) in base all’art. 143 del cds devono stare il più possibile vicino al margine destro della carreggiata ma si ritrovano con delle voragini spacca-ruote da evitare.
    Ci odieremo sempre fino a che non si avrà uno spazio dignitoso su cui circolare, e finché non ci si convincerà che le regole le dobbiamo rispettare tutti, non solo “gli altri”, compresi quelli che passano col rosso, quelli che circolano in fila per tre, quelli che ti suonano ad un centimetro dal culo anche se stai a destra e ti sverniciano a 30 cm sfrecciando a 100 orari (magari bucassero tutti i giorni) .

  10. Avatar maurizio ha detto:

    parole sante…l’arroganza e la mabcanza di rispetto verso le 2 ruote è allucinante…mancanza di educazione civica…sembra che la strada sia di appartenenza unica degli automobilisti stronzi e prepotenti

  11. Avatar Luca ha detto:

    Credo che state esagerando, io non insegno questo a mio figlio. Gli dico cosa ritengo bello e cosa ritengo brutto e cosa c’è di positivo e di negativo in ogni cosa che usiamo, ma questo articolo tocca il fondo

  12. Avatar Erica ha detto:

    Io direi che tutto questo articolo è una buffonata di qualcuno che si crede figo essendo ciclista ma è stupido come tutti gli altri della sua “specie”. Io direi di più con i ciclisti perchè stanno in branco manco fossero un gregge di pecore, in mezzo alla strada, mentre esiste la ciclabile e quegli idioti non la usano credendosi delle auto.. ma sapete che andate a velocità lumaca e che le macchine si muovono più velocemente quindi date notevolmente fastidio? SIETE DEGLI IDIOTI IGNORANTI E DATE FASTIDIO IN MEZZO ALLA STRADA, se volete muovervi in bici o andate nella ciclabile oppure pedalate su e giù nel corridoio di casa vostra. LO VOLETE CAPIRE? Ho sempre desiderato buttarvi sotto perchè state nel mezzo sempre e ovunque, e leggendo questo articolo vedo che vi credete fighi mentre non lo siete per niente, per cui state attenti che la prossima volta vi investo, ve lo posso assicurare.

  13. Avatar Fabrizio ha detto:

    Cara Erica, muori male.

  14. Avatar Armandino ha detto:

    Enrica sono auto e ciclista, stai in casa a fare la calza.

  15. Avatar Felice Mazzei ha detto:

    A me pare che siano i “ciclisti” in guerra perenne contro tutti gli automobilisti e motociclisti.. forse perché anche in cittá in piano fanno fatica perché sono tutto tranne che sportivi? Forse perché quando piove e fa freddo é una scocciatura? Perché non si possono trasportare che poche cose? Perché anche in cittá spesso ci vuole piú tempo in bici (a patto di non bruciare i semafori – percaritá lo faccio anche io prudentemente pedalando..). Perché il tempo in bici lo si risparmia quando ha senso andare in bici e non in auto e non sempre e comunque in bici? Continuiamo tutti con questa guerra, il nemico pubblico nella “scatola di latta” lo abbiamo individuato, ora abbiamo un’ottima scusa per discuterne, scrivere, litigare, anziché semplicemente… pedalare!

  16. Avatar Felice Mazzei ha detto:

    eh, infatti. L’odio mi pare che venga da alcuni ciclisti appunto piú che “dagli automobilisti”.

  17. Avatar antonio ha detto:

    se tutti siamo uguali anche tu sei uguale a chi si trucca la mattina in macchina, a chi parla al cellulare, a chi tiene i bambini liberi in auto senza seggiolini, a chi parcheggia le carrozzine in mezzo alle ciclabili…continuiamo?

  18. Avatar Marco ha detto:

    quello che emerge da questo articolo e’ tanta frustrazione, arroganza e supponenza.
    Se la media dei ciclisti provasse a rispettare il codice della strada (rispettando precedenze, semafori, sensi unici, tenendosi a destra, segnalando le svolte, usando le luci di notte per farsi vedere) scoprirebbe che non solo nessuno li odia in quanto ciclisti, ma che tutte le situazioni di rischio che quotidianamente incontra si ridurebbero considerevolmente.
    Il rispetto deve essere reciproco, se si vuole essere rispettati bisogna rispettare gli altri (e se stessi)…

  19. Avatar Lmao ha detto:

    Non rispettare le regole è essere intelligenti.
    Ok, solita logica da italiano medio.
    Mi raccomando, continuate a viaggiare in file per quattro, sperando qualche pirata della strada non decida di giocare a bowling.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti