Il mio primo viaggio in bicicletta

19 Settembre 2014

Ci ha scritto Anna, una ragazza curiosa di Venezia che vuole sapere tutto quanto necessario per intraprendere il primo viaggio in bici. Ci ha rivolto una serie di domande a cui abbiamo già risposto in parte in questi articoli:frida-viaggio-bici

Quanti km al giorno per un viaggio in bicicletta?
Cosa portare per un viaggio in bicicletta?

Ma, al di là di quello che pensiamo noi, crediamo che i vostri consigli siano molto più preziosi perché racchiudono esperienza diverse che possono essere molto utili alla nostra amica.

Lasciamo quindi la parola a voi, nella speranza che i consigli siano utili per far innamorare la nostra Anna del mondo dei viaggi in bicicletta.


Buongiorno!

Mi chiamo Anna e sono una ragazza di 18 anni e abito in provincia di Venezia.
Innanzi tutto vi voglio fare i complimenti per il vostro sito, vi
seguo molto volentieri.
Con questa e-mail vi scrivo per chiedervi alcuni consigli circa il cicloturismo.
Da sempre ho la passione per la bicicletta e da poco ho ricevuto come
regalo dai miei una bici da corsa con la quale percorro molti
chilometri al giorno.

Dopo la maturità vorrei provare per la prima volta l’esperienza di
viaggiare e scoprire nuovi posti in sella alla mia bici…ma non
avendo mai provato niente di ciò fin ora ho molti dubbi.

Che mete potrei raggiungere?
Come si pianifica un viaggio di questo genere?
Quale sarebbe la durata ideale per una principiante?
Come dovrei equipaggiarmi la bicicletta?

Vi ringrazio in anticipo se riuscireste a rispondermi a queste domande
Cordiali saluti

Anna

Commenti

7 Commenti su "Il mio primo viaggio in bicicletta"

  1. Cristiano ha detto:

    Ciao Anna, sono di Mestre. Posso consigliarti anche di “esplorare” ciò che hai vicino, o relativamente, a casa: strade secondarie, argini e belle ciclabili non mancano (ciclabile Valbrenta – Valsugana, Treviso – Ostiglia, Muson dei sassi, GiraSile e GiraLivenza etc, etc.) nonché aree classiche del cicloturismo come tutta la splendida pedemontana veneta ed oltre. Già facendo giri in giornata impari l’autosufficienza (meccanica e soprattutto alimentare e logistica cioè bagaglio, treni, pranzi etc). Gli itinerari locali giornalieri potrai poi legarli e farne dei cilcoviaggi i base al tempo che hai. E poi… l’appetto vien mangiando. Alcuni spunti sul mio blog:http://bestieparde.wordpress.com/
    Ciao
    Cristiano

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