Eurobike 2015: quale futuro per la MTB?

28 Agosto 2015

TURK1591

Quando si parte per Eurobike lo si fa portando con sé una serie di domande a cui si cercherà di dare risposta. Tra le tante una riguarda la direzione che prenderà la mtb negli anni a venire e con il termine classico “mountain bike” intendo qualunque tipo di bici con ruote grasse pensata per andare sullo sterrato. L’impostazione spettacolare e discesista di cui si è dotata la mtb nell’ultimo periodo mi è sempre sembrata rivolta soltanto agli appassionati di Enduro e di DH che spingono in salita e poi si lanciano in discesa tra drop, salti e tratti “scassati”.

P1000645

Questo focus potrebbe portare una certa disaffezione in chi invece vede nella mtb il mezzo per andare per sentieri in compagnia, senza ansie di prestazione e di tempi da rispettare. Per quanto ho visto finora qui a Eurobike, niente sembra far intendere che vi sia spazio per un’inversione di tendenza. Per approfondire la questione, siamo andati alla ricerca di veri esperti nel settore che potessero darci una mano a capire quale strada affronterà la mtb nel futuro. Per questo ci siamo rivolti a Gian Paolo Galloni, editore di MtbAction Italia e parte integrante dello staff di Mtb Action Usa, una delle riviste di mtb più longeve del pianeta. Un uomo che ha visto nascere e crescere la mtb e che conosce tecnica, storia e tutti i personaggi che sono transitati in questo mondo. Abbiamo poi parlato con Clarke Dolton, marketing manager di X Fusion, produttore americano di sospensioni che si sta rivelando come una delle realtà più attive e interessanti sul mercato, con qualità e lavorazioni di alto livello, uno che la mtb la vive “da dentro”.

TURK1843
“E’ stato fatto un po’ troppo hype” ci dice Gian Paolo “forzando la spettacolarità della mtb. Come nelle bici per il downhill (DH), che ormai sono fatte solo per i campioni e la cosa le rende meno divertenti per le persone comuni. È estremamente interessante il 27+ ma se diamo vita a una sorta di esaltazione si rischia di creare un rigetto negli appassionati e di spaventare i nuovi utenti“. “Ad esempio” prosegue Gian Paolo ” se avessero compensato l’esasperazione per la discesa con un approccio diverso alla salita, l’Enduro oggi avrebbe un appeal diverso. Poiché oggi questa direzione ha creato un bisogno che si è riflesso nella progettazione di telai che sono difficilmente guidabili in salita“.
Il punto viene sottolineato anche da Clarke che ci racconta che “le discipline come l’Enduro, quando sono nate, avevano un appeal molto elevato, perché hanno reso possibile a tutti l’esperienza della discesa in stile DH, anche per quelli meno dotati tecnicamente. Ora però è diventato molto più serio. Le mtb si stanno dirigendo verso il fenomeno fat, con ruote più grosse, cerchi più larghi, formato più ampi e le sospensioni si devono adattare a questo trend”.

P1000704
Girando per gli stand non abbiamo potuto fare altro che dare ragione agli esperti intervistati, poiché le bici da Enduro occupano la parte centrale di tutti i padiglioni. Oltre a questo si sta verificando, come confermato da Galloni, un’evoluzione del cross country (XC), poiché i percorsi stanno perdendo la concezione “dell’atletismo a tutti i costi” e le bici stanno avendo uno sviluppo più naturale verso una disciplina con passaggi tecnici dove serve più “manico” che polmoni. I formati ruota plus (detti + o anche “fat”) sono diventati la maggioranza, sia negli allestimenti sulle biciclette che nelle proposte delle case produttrici di pneumatici e cerchi.
“Per quanto riguarda le sospensioni, le innovazioni tecnologiche per il futuro andranno verso l’applicazione dell’elettronica” sostiene Clarke. “Ci sono aziende che sperimentano in questo senso. Non so come questa tecnologia lavorerebbe su una sospensione per mtb ma potrebbe aiutare la gestione della compressione, del rebound oppure nel mantenere la ruota a terra”
Parlando con l’editore di Mtb Action, mi viene naturale chiedergli quale sarebbe la scelta migliore per un biker normale che volesse acquistare una mtb oggi.

TURK1799
“Premesso che ognuno acquista in base alle proprie idee e necessità, la mia bici sarebbe una 29er con escursione da 130mm in media” risponde Gian Paolo ” che abbia grip in salita che mi permetta di non mettere il piede a terra mentre sto salendo ma che la renda performante in discesa. La 27,5″ è più giocosa, certamente, ma questo va in base alle preferenze”
In definitiva quindi, sembra che non ci sarà più spazio per le 26″… “Purtroppo sì. Hanno una logica nelle taglie piccole: la differenza con una 650b (27,5″) è minima nelle dimensione, ma quest’ultima ti dà qualcosa in più nella guida, così non ha senso rimanere focalizzati sulle 26″, che verranno riviste anche nel mondo DH”
A questo punto, mi chiedo se tutta questa confusione in una specialità che va sempre più differenziandosi in sottocategorie, non rischi di creare disaffezione nei confronti di chi si vuole avvicinare alla pratica. Come si può evitare tutto questo?

Scuola MTB

Ancora una volta Galloni ha le idee chiare: “Servirebbe un medium autorevole che sappia fare informazione, dei pump track cittadini, anche al coperto, magari creati nei capannoni abbandonati che si trovano ormai ovunque, ma soprattutto servirebbe che le aziende rilasciassero più informazioni per formare i negozianti e anche i clienti finali. Sarebbe bello inoltre poter far cultura con i bambini, magari nelle scuole, dove non esiste nulla a riguardo. Infine con le mtb a pedalata assistita, che sapranno portare sui sentieri molte persone che attualmente non si sentono in condizione di affrontarli con una bici tradizionale”.

Oggi si apre la terza giornata di Eurobike e nella testa mi ronzano le parole di un eminente costruttore del settore corsa che definì la MTB come “l’innovazione che ha salvato il culo alla bicicletta”. Finora ho dato risposta a molte domande, ma ancora non ho risolto il grande dubbio: riuscirà la MTB a salvarsi da sé stessa e da quell’aura di inaccessibilità che ha creato nei confronti del grande pubblico?

Corso correlato

Masterclass in Meccanica Ciclistica
1.799
Acquista
Meccanica Base 1
199
Acquista
Lascia un commento

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti