Attraversare la Corsica in bicicletta significa percorrere un’isola di contrasti ed emozioni. La GT20, itinerario cicloturistico che collega Bastia a Bunifaziu (Bonifacio), propone quasi 600 chilometri e oltre 10.000 metri di dislivello. Un’avventura eccezionale che unisce mare e montagna, borghi arroccati e falesie calcaree, strade a picco sul mare e foreste d’alta quota.
Suddivisa in dodici tappe, la GT20 può essere percorsa da nord a sud o viceversa. Si rivolge sia ai ciclisti in cerca di una sfida, sia agli amanti del viaggio attivo. Esigente per il suo rilievo, resta accessibile con un allenamento adeguato o in bicicletta a pedalata assistita, permettendo a ciascuno di vivere l’esperienza al proprio ritmo.
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Una traversata dai paesaggi spettacolari
Fin dai primi chilometri con partenza da Bastia, città d’arte e di storia, la strada costeggia il Mar Tirreno prima di lanciarsi verso il Capo Corso. I panorami si aprono su marine discrete, torri genovesi e villaggi sospesi tra cielo e mare. Più a sud, le distese selvagge dell’Agriate e i borghi-balcone della Balagne svelano una Corsica luminosa e autentica.
Il golfo di Portu (Porto), classificato come Patrimonio mondiale dell’UNESCO, segna il passaggio verso un’isola più minerale. Le falesie rosse si tuffano nell’acqua, le strade serpeggiano sopra le calette e l’orizzonte si staglia tra i rilievi e il Mediterraneo.
La seconda parte della GT20 penetra nell’interno montuoso. Le ascensioni diventano più lunghe, le strade più riservate. Il colle di Verghju (Vergio), punto culminante stradale dell’isola, offre un panorama suggestivo sui massicci corsi. La foresta di Aitone, la Scala di Santa Regina o ancora le valli del Taravu e dell’Alta Rocca compongono un’immersione totale in una natura preservata. A poco a poco, la discesa verso l’Estremo Sud svela le impressionanti falesie calcaree di Bunifaziu, punto finale spettacolare di fronte al mare.

Ognuno al suo ritmo, ognuno la sua esperienza
Interamente asfaltata e segnalata, la GT20 consente diversi formati di itineranza. I ciclisti esperti possono completarla in cinque-otto giorni, mentre altri sceglieranno di frazionare le tappe per privilegiare la scoperta. L’assistenza elettrica apre inoltre la traversata a un pubblico più ampio, senza rinunciare all’intensità dei paesaggi.
La primavera e il fine stagione sono particolarmente favorevoli: temperature gradevoli, luce eccezionale e affluenza più moderata. Lungo il percorso, numerose strutture ricettive con il marchio “Accueil Vélo” facilitano l’organizzazione con servizi dedicati: locale custodito, consigli per le tappe, ricarica per bici elettriche.
Un’esperienza sportiva e culturale
La GT20 non si riduce a una performance fisica. Invita a scoprire un’arte di vivere. Tra due passi montani, prendetevi il tempo di visitare un villaggio, di incontrare un produttore locale o di gustare una specialità corsa. Le tavole con il marchio “Gusi di Corsica” valorizzano i prodotti del territorio, mentre la “Strada di l’Artigiani” mette in luce il saper fare di artigiani appassionati.
Ogni tappa diventa così una parentesi dove si mescolano sforzo, contemplazione e incontri. La strada collega non solo paesaggi, ma anche storie e tradizioni.

Un’avventura su misura
Alcuni scelgono di raccogliere la sfida durante la Corsica Cyclo GT20, prova ciclosportiva organizzata ogni anno in primavera. Altri preferiscono vivere la traversata come un viaggio iniziatico, scandito da pause panoramiche e momenti condivisi.
Qualunque sia l’approccio, la promessa resta la stessa: percorrere un’isola intensa, selvaggia e autentica, dove ogni curva rivela un nuovo scenario.
Se vuoi provare l’esperienza GT20 e scoprire la Corsica in modo unico, visita la pagina dedicata.
[Contenuto realizzato in collaborazione con Visit Corsica]



















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