#Respiriamo smog: “Dimezzare il parco macchine entro 5 anni”

#Respiriamo smog: “Dimezzare il parco macchine entro 5 anni”

Sulla reale portata che avranno le misure antismog annunciate dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ci sono molti dubbi, che come Bikeitalia.it abbiamo espresso qui. Ma la giornata di ieri è stata anche quella in cui l’Associazione Salvaiciclisti Roma – proprio mentre al dicastero dell’Ambiente si proiettavano le slide con il piano per contrastare l’emergenza smog – ha presentato in conferenza stampa “#Respiriamo” al Campidoglio la propria ricetta per sconfiggere l’inquinamento dell’aria: non più provvedimenti-spot ma interventi strutturali per abbassare drasticamente le emissioni nocive.

SALVAICICLISTI_CAMPIDOGLIO_IN_EVIDENZA

Gli interventi auspicati dall’Associazione Salvaiciclisti Roma – da applicare alla Capitale ma da estendere anche agli altri grandi centri urbani d’Italia – prevede una progressiva demotorizzazione, come spiega una nota: “Vogliamo il dimezzamento del parco macchine nell’arco di 5 anni tramite il disincentivo all’uso e l’incentivo ai mezzi non inquinanti, con il massimo investimento pensabile, anche attingendo ai fondi per la Difesa”. La ciclabilità urbana – come ricordato nel recente tweetstorm #UsaLaBici – non è un’utopia di pochi ma un asset strategico su cui investire per migliorare la fruibilità delle strade e delle città, per tutti.

SALVAICICLISTI_CAMPIDOGLIO_ROMA

Altre azioni fondamentali riguardano la moderazione della velocità e una nuova concezione delle strade, che vanno ripensate privilegiando gli spostamenti a piedi e in bicicletta: “Area urbana 30 km/h, con controlli reali e pervasivi (autovelox, dissuasori, sanzioni); Bike lanes come se piovesse; ciclabili, car e bike sharing comunale serio e non formale; Pedonalizzazioni spinte del centro storico”.

striscione_malaria

Alla conferenza stampa dell’Associazione Salvaiciclisti Roma in Campidoglio è intervenuto anche il direttore generale di Legambiente Stefano Ciafani, che ha illustrato il decalogo antismog stilato dall’associazione ambientalista e veicolato dopo il flash mob davanti al Ministero dell’Ambiente dove è stato srotolotato uno striscione: “Ci siamo rotti i polmoni! No allo smog”. Un messaggio forte e chiaro: limpido come deve tornare l’aria che ogni giorno #respiriamo.

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