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Casco obbligatorio per i ciclisti: fine della discussione

News, Rubriche e opinioni • di 10 Maggio 2016

(Video con audio in Inglese e sottotitoli in Italiano)

Il Senatore Stefano Esposito (PD) la scorsa settimana se ne è uscito con la proposta di rendere il casco obbligatorio per tutti coloro che vanno in bicicletta.

Ho colto l’occasione di un soggiorno a Copenhagen per intervistare i più grandi esperti di ciclabilità sul tema. Ho riassunto le loro opinioni nel video che trovate qui sopra.

Mi auguro che questo video metta fine una volta per tutte a questo dibattito e che, da questo momento in poi, il confronto sulla mobilità sostenibile si orienti verso temi che rendano più facile la vita ai cittadini.






13 Risposte a Casco obbligatorio per i ciclisti: fine della discussione

  1. Giuseppe ha detto:

    GRANDE!

    • Antonio Lo Conte ha detto:

      Infatti non si dice di non usare il casco. Si dice che l’obbligatorietà sul medio periodo è più dannosa che altro. Si fa un mero esempio di statistica. Visto il video?

    • andrea ha detto:

      è un peccato che non hai capito la ragione reale del non senso della obbligatorietà, un’occasione persa.

  2. Giuseppe ha detto:

    Concordo per il casco obbligatorio,quello che hanno detto nel video sono stronzate..Io qualche settimana fa ho avuto un incidente con la bici..bene,se non avevo il casco non sarei qui a discutere.Mi fa stupore e rammarico che questo alticolo e video trasmessi,arrivino proprio da un’associazione ciclistica..Vergognatevi

    • Carlos ha detto:

      NO al casco obligatorio!!!

    • Pierluigi ha detto:

      Guarda che non avessi avuto il casco forse non avresti nemmeno fatto l’incidente: il tuo inconscio sapeva perfettamente se indossavi il casco o meno e tu viaggiavi in modo adeguato alla consapevolezza di chi indossa il casco, cioè con una piccola percentuale maggiore di velocità e/o distrazione! In ogni caso siamo tutti diversi fra noi e abbiamo tutti un destino diverso, perciò è giusto che uno sia libero di indossare il casco, come nel tuo caso, ma anche il contrario. Anche perché senza casco non si attaccano le malattie agli altri come senza vaccinazione.

  3. Alberto ha detto:

    La persona che dice all’autore di vergognarsi ha ascoltato il video?, perche’ dovrebbe estendere il suo epiteto a tutti i maggiori esperti di bici.
    L’autore (come tanti esperti) non dice di non portare il casco (e non parla dei bambini come il link postato dall’altro commentatore) ma che una legge che lo renda obbligatorio e’ controproduttiva.
    il casco e’ sicuramente piu’ importante per i bambini perche’ hanno il cranio piu’ morbido e tendono a cadere prima con la testa perche’ e’ la parte piu’ pesante del loro corpo, detto questo ( e i miei bambini portano il casco in bici) ci sono sicuramente molti piu’ bambini che si feriscono alla testa al parco giochi o dentro la macchina dei genitori, e quindi si potrebbe anche estendere la discussione al casco in macchina.
    Nei paesi in cui il casco e’ stato reso obbligatorio la ciclabilita’ e’ diminuita e gli incidenti (e inquinamento, e sedentarieta’) sono aumentati, la sicurezza dei ciclisti non e’ aumentata
    parlando del casco, la protezione e’ comunque limitata per un adulto, quasi limitata alle cadute da fermo ( e molti per questo gli chiamano cappellini di plastica e polistirolo)
    La ricerca dice che gli automobilisti spesso passano piu’ vicino ai ciclisti con il casco, la ricerca dice anche che i ciclisti che indossano il casco spesso spesso prendono piu’ rischi, la ricerca dice anche che per certi incidenti il casco puo’ peggiorare le cose perche’ aumenta il peso della testa e la fa ruotare eccessivamente causando danni alle vertebre
    Il dibattito sul casco e’ molto piu’ complicato e un ‘dovrebbe vergognarsi’ (esteso a tanti esperti del settore) non serve a molto.

  4. Gian-Andrea Mauro ha detto:

    Domanda: Quando è stato reso obbligatorio il casco per i motociclisti, la gente ha smesso di andare in moto? Il fatto che tanta gente qui da noi non usa la bici è perché le strade non sono sicure, piene di buche, tombini e le ciclabili sono impercorribili. Il casco salva la vita a prescindere, poi se non vogliamo spettinarci diventa un problema nostro.

  5. Pierluigi ha detto:

    Premetto che parlo del casco obbligatorio per i motocicli.
    Bravo Carlos! Abbiamo politici dilettanti e psicologi che non hanno il coraggio di esprimersi oppure vengono zittiti. Il numero di morti in moto, secondo i grafici Istat, toccò il massimo nel 1983 (parametrato al N: di motocicli in circolazione nel 1979). Il massimo del calo dei morti in moto avvenne nel 1984-1985-1986. Il 1984-85 produssero un calo di mortalità del 60%. La legge dell’obbligatorietà entrò in vigore nel 1986, anno in cui si verificò un calo del 25% ma senza considerare che vi fu, a causa della legge, un calo dell’uso della moto del 30%!! Tant’è vero che negli anni immediatamente successivi al 1987 il N. dei morti risalì per poi ridiscendere fino ai tempi d’oggi, a dimostrazione che non fu la proibizione a salvare le vite (semmai creò le stragi del sabato sera), bensì l’adozione di freni migliori ed una accresciuta consapevolezza nella guida!

  6. Mario ha detto:

    Ormai siamo oltre il ridicolo!!
    Perchè allora non l’airbag oblbigatorio per i neonati in carrozzina o il casco per il triciclo?!
    In un Paese che non è neppure in grado di chiudere le buche per strada o garantire una sanità decente ai cittadini, quesot vetero-paternalismo è indecente!
    Vergogna!!

    PS
    Paragonare moto e bici è vermanete insensato …

  7. Alex's ha detto:

    Parlo da ciclista che percorre quasi 20000 km annui, non capisco cosa possa scoraggiare indossare un casco che pesa circa 150 gr. Personalmente non credo che sia un salvavita assoluto, ma mai è poi mai uscirei senza averlo indossato. Due volte mi èstato utile, anche se è un pezzo di polistirolo non oso pensare come starei adessose non lo avessi avuto addosso.

  8. velobicide ha detto:

    alcuni sostengono che rendere obbligatorio il casco scoraggerà l’uso della bicicletta!.
    Ma l’obbligo di non fumare al cinema ha fatto fallire gli stessi?
    Il divieto di fumo nei locali pubblici ha scoraggiato le persone ad andare al ristorante?
    L’obbligo del casco in moto ha impedito l’uso della due ruote?
    L’obbligo della cintura di sicurezza ha eliminato le auto?
    L’obbligo del seggiolino per i bimbi in auto ha indotto le mamme a lasciare i figli a casa?
    Si potrebbe continuare…ma ormai avete ben capito che alcuni obblighi sono doverosi.
    ciao.

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