Politiche

Varato il Decreto Rilancio: “buono mobilità” fino a 500 euro per bici e mezzi di micromobilità elettrica

Varato il Decreto Rilancio: “buono mobilità” fino a 500 euro per bici e mezzi di micromobilità elettrica

[Buono mobilità e incentivi per acquisto bici: ecco come funziona]

Fumata bianca in Consiglio dei Ministri: il governo Conte ha approvato il Decreto Rilancio che contiene un pacchetto di misure per la mobilità sostenibile all’articolo 205: sì, proprio quello che era stato stralciato nella bozza dell’11 maggio (come riportato da Bikeitalia) e che poi è stato reintrodotto nel provvedimento, con qualche modifica. Vediamo più nel dettaglio quali novità sono contenute nel documento.

Innanzitutto c’è il tanto atteso “buono mobilità” per l’acquisto di bici e mezzi della micromobilità elettrica e sarà “retroattivo”, cioè valido anche per gli acquisti effettuati a partire dal 4 maggio 2020 (e fino al 31 dicembre 2020): sul piatto il governo ha messo 120 milioni (aumentati rispetto ai 70 inizialmente previsti, ndr), confermato il valore massimo rimborsabile di 500 euro ma la percentuale che sarà coperta dal bonus è pari al 60 per cento (cioè per sfruttarlo tutto bisognerà spendere almeno 833 euro). Quindi un 10 per cento in meno rispetto a quanto aveva anticipato la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli negli scorsi giorni.

Programma Core training per ciclisti

Un piano di allenamento di 22 videolezioni di allenamento per diventare più forte, più stabile e liberarti dal mal di schiena in bicicletta

Scopri di più

I destinatari degli incentivi sono i residenti maggiorenni nei capoluoghi di Regione, nelle Città Metropolitane, nei capoluoghi di Provincia e nei Comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti: a questi soggetti viene riconosciuto un “buono mobilità” pari al 60 per cento – del valore massimo di 500 euro – della spesa sostenuta a partire dal 4 maggio e fino al 31 dicembre 2020 per acquistare biciclette (anche a pedalata assistita), nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica oppure potrà essere erogato per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture (quindi sì bike sharing e scooter sharing, no car sharing, ndr). “Tale ‘buono mobilità’ può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste”.

[Buono mobilità e incentivi per acquisto bici: ecco come funziona]

A questo proposito il ministro dell’Ambiente Sergio Costa si è felicitato su Facebook per aver portato a casa questo risultato:

https://www.facebook.com/377294012780984/posts/859283334582047/

Saranno introdotte modifiche nel Codice della Strada: ci sarà la “Casa avanzata”, ovvero una linea di arresto dedicata alle biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli per garantire maggior sicurezza alla circolazione delle biciclette; sarà introdotta la definizione di “Corsia ciclabile”, ovvero la parte longitudinale della carreggiata, posta a destra, delimitata mediante una striscia bianca discontinua, valicabile e ad uso promiscuo, idonea a permettere la circolazione dei velocipedi nello stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo del velocipede. La bike lane è parte della ordinaria corsia veicolare, con destinazione esclusiva alla circolazione dei velocipedi, eliminando ogni forma di promiscuità di circolazione con altre tipologie di veicoli, con indubbi vantaggi sulla sicurezza e snellimento della circolazione.

In particolare la “Casa avanzata” potrà essere realizzata “lungo le strade con velocità consentita inferiore o uguale a 50 km/h, anche se fornite di più corsie per senso di marcia, ed è posta a una distanza pari almeno a 3 metri rispetto alla linea di arresto stabilita per il flusso veicolare”.

La figura del mobility manager (responsabile della mobilità aziendale) da parte delle imprese e delle pubbliche amministrazioni sarà obbligatoria per le realtà con più di 100 dipendenti (attualmente la soglia era di 300, ndr) ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Questo dovrebbe favorire forme di mobilità sostenibile integrata con un miglioramento generale della congestione stradale e un abbassamento del livello di inquinamento.

In conclusione, rispetto alla versione bozza che circolava fino al pomeriggio di lunedì 11 maggio, l’articolo 205 sulla mobilità sostenibile è stato reintrodotto nel Decreto Rilancio praticamente nella sua integrità con lievi modifiche: bene il “bonus mobilità” che dà nuova linfa al settore del ciclo, rimasto fermo per quasi due mesi; ottima cosa l’introduzione delle corsie ciclabili / bike lane e della “casa avanzata”.

C’è da rilevare che, purtroppo, mancano indicazioni e soldi da destinare ai Comuni per realizzare le ciclabili di emergenza nella Fase 2 – nonostante in molte città i lavori siano già partiti – così come la norma del doppio senso ciclabile (senso unico eccetto bici, ndr) che avrebbe facilitato di molto la viabilità in questa delicata fase di ripartenza. Tra i provvedimenti che avrebbero potuto dare ancora più forza al nuovo corso della mobilità mancano anche le corsie preferenziali dei bus aperte alle bici, le strade scolastiche e i controlli della velocità in città.

Commenti

  1. massimiliano ha detto:

    Io ho gia comprato la bici devo aspettare l’app per avere il rimborso o lo posso chiedere prima ?? .. se si come ?? grazie

  2. Tommaso ha detto:

    Vale anche per acquisto usato TRA PRIVATI? Grazie

    1. Manuel Massimo ha detto:

      No, non è contemplata questa possibilità di acquisto per poter accedere al bonus.

  3. Marianna Sblendorio ha detto:

    salve,come fare per avere il bonus ?non trovo informazioni da nessuna parte…grazie

    1. Manuel Massimo ha detto:

      Trova tutte le info qui (contenuto in aggiornamento, in attesa dei decreti attuativi): https://www.bikeitalia.it/bonus-mobilita-2020-e-incentivi-per-acquisto-bici-come-funziona/

  4. Peter ha detto:

    E se io volessi sostituire solo la batteria al litio della e-bike a pedalata assistita che costa da sola €500?

  5. Francesco ha detto:

    Ottimo quando mi arriva la cassa integrazione se non sono morto di fame mi comprero’ una bella bici per andare al mio lavoro che non ho più grazie di cuore

  6. Giuliano ha detto:

    Qualcuno sa se il bonus è valido anche per l’acquisto di bici usate, sarebbe buona cosa per stimolare l’economia basata sulla riparazione e le ciclofficina nostrane piuttosto che i colossi dell’e commerce

  7. Nicko ha detto:

    Quindi se abito in un paese con meno di 50000 abitanti posso andare in giro a inquinare tranquillamente perchè lo sconto sulla bici non mi spetta, io che abito in un paese con meno …. non pago le stesse tasse di quelli che abitano in città e quindi non ho diritto ad agevolazioni, le solite storie all’Italiana, nei paesi oltre italia se pensano a incentivi di questo genere li danno a tutti anche a chi abita in una baita del paese con 300 anime.
    Che dire….. veramente BRAVI!!!

  8. Harald ha detto:

    Scusate, ma questo passaggio dell’articolo pare che sia sbagliato: “… La bike lane è parte della ordinaria corsia veicolare, con destinazione esclusiva alla circolazione dei velocipedi, eliminando ogni forma di promiscuità di circolazione …”
    Proprio una po’ sopra nell’estratto dal decreto c’è scritto che la striscia è “valicabile e ad uso promiscuo”. Il decreto originale continua poi: “La Corsia ciclabile è parte della ordinaria corsia veicolare, con destinazione alla circolazione dei velocipedi”, quindi niente “destinazione esclusiva alla circolazione dei velocipedi, eliminando ogni forma di promiscuità di circolazione con altre tipologie di veicoli”.

    Il decreto stesso introduce delle novità importanti per la mobilità ciclistica, finalmente, anche in Italia e quindi lo trovo molto positivo. Comunque il codice della strada sicuramente è da migliorare ulteriormente per favorire veramente la mobilità ciclistica.

  9. Luca ha detto:

    Nell’ultimo capoverso del vostro articolo avete toccato il vero limite di questo provvedimento.
    Il solo incentivo non basta a portare più persone verso una nuova forma di mobilità.
    Sicuramente sarà ossigeno per produttori e negozi, aiuterà molti a comperare una bicicletta, magari a pedalata assistita che faciliterà gli spostamenti, tutti obiettivi apprezzabili.
    Ma se l’obiettivo è quello di aumentare la quota di mobilità ciclabile e non venire soffocati da un aumento di auto (visto che TPL non sarà in grado di avere la stessa capienza di prima) allora occorre investire sull’infrastruttura, sulla sicurezza degli spostamenti, sul supporto ai comuni a realizzare tali infrastrutture, con regole chiare e semplici (e qualche soldino).
    Ci voleva più coraggio, da questo punto di vista.
    Altrimenti rischiamo di aumentare il parco biciclette, che però saranno usate poco, magari per una gita nel fine settimana.

  10. andrea ha detto:

    Buongiorno. Io chiedo Se uno non ha 833 euro poichè è rimasto senza reddito dal mese di Febbraio 2020 e non ha ancora ricevuto nulla da Inps e da Banche. Io richiedo 500 euro di bonus Voglio investire 500 su una bicicletta senza aggiungere perchè non ne ho come si fa?
    Meglio dare 500 euro alle famiglie che devono dare da mangiare a mogli e ffigli se reddito non ce ne al mese. La bicicletta non da da mangiare ma da da mangiare a chi vende la bicicletta.

  11. Roberto ha detto:

    E se abito in un comune sotto i 50000 abitanti e vado a lavorare in bici in città metropolitana perché non posso aderire al bonus è ASSURDO…

  12. Lupo Bike Noleggio Scooter Auto e Bici Olbia ha detto:

    Buona norma e sono sicuro che verrà ulteriormente integrata e migliorata. Intanto è stato fatto un primo passo del quale avevamo proprio bisogno.

  13. Andrea ha detto:

    Potete fare un articolo che spiega come funziona anche a livello burocratico?
    Al momento non si capisce niente, grazie.

  14. Maurizio ha detto:

    Noi che abitiamo nei comuni al disotto dei 15000 abitanti non ci spetta niente???possiamo continuare ad inquinare!!!

  15. Giacomo ha detto:

    Buongiorno, come avverrà il rimborso??? Vorrei maggiori informazioni. grazie.

  16. Albino ha detto:

    Ciao a tutti. Non so se il mio commento non vi sia pervenuto. Lo rwinvio.

    Noi cittadini che viviamo i paesini dell’entroterra, eravamo poveri di cultura ciclabile e resteremo ancora più indietro!
    Beh! almeno, resta la consolazione che da questo trambusto, qualcosa di buono per gli amici pedalatori cottadini ne nasce.
    Speriamo si possa capire che la gente che si sposta in bici, dovrebbe avere stessi diritti e stessi doveri ovunque sul territorio di una nazione.
    Anche e soprattutto per avere le stesse opportunità nella vita, sono anche io italiano, solo perchè pago 700 euro di tasse al mese dalla busta paga? Spero proprio di no, anzi, ne sono convinto.
    Sono anche una persona che vuole vivere di cicloturismo, vuole impegnarsi a far crescere il proprio territorio e non saranno 4 regole e un incentivo a farmi perdere quota, sognerò ancora. Ci metterò più energie per colmare il gap esistente. Però un po’ di amaro in bocca resta.
    Vabbè, sarà per un’altra volta ?
    Resto di serie B per ora… magari se voglio salire di livello mi trasferisco in citta!
    Anzi, no! Porterò gli amici di città nei paesini dell’entroterra irpino, in giro per posti meravigliosi, su strade a carico veicolare pressochè nullo.
    Vi aspetto tutti a Montella (AV).
    Sia sempre sole nelle nostre vite.
    Albino

  17. Simona ha detto:

    Si può usufruire dell’incentivo anche per bici MTB?

  18. marilena ha detto:

    Lavooro e sono domiciliata da anni in un comune con più di 50.000 abitanti ma residente altrove. Non è previsto nulla in questi casi? Credo che molti si trovino in questa situazione.

  19. pino ha detto:

    buongiorno,come funziona per il rimborso ?,mi spiego meglio,acquistando da un sito,come faccio per avere il bonus ?
    grazie e buone pedalate a tutti .

  20. Pellegrinetti Giuliano ha detto:

    Vorrei conoscere le modalità per accedere al bonus mobilità. Grazie.

  21. Gianluca ha detto:

    Ho contattato un venditore e mi ha detto che l’importo per l’acquisto delle bici và sostenuto subito per intero e poi si potrà ottenere il rimborso. Ho cercato sul sito del Min.dei Trasporti ma non vi è traccia dell’argomento e non ci sono indicazioni sulle modalità di rimborso (Comune? Min. dei Trasporti?….) vediamo quanta burocrazia ci sarà anche per questa iniziativa.

  22. Marco ha detto:

    Abito in un comune con meno di 50.000 abitanti confinante con un comune capoluogo di provincia dove mi reco ogni giorno per lavoro. Potrei contribuire a decongestionare il traffico utilizzando la bicicletta, ma non ho diritto al bonus; non è un controsenso?

  23. Roberto ha detto:

    Ma se volessi usare il buono per mettere a posto una bici che ho già?

  24. Sandro ha detto:

    Buongiorno, il pagamento/rimborso come avverrà? Sarà anticipato dal negoziante e il cliente pagherà solo la differenza o sono previste altre formule? Grazie

  25. SilvioRCR ha detto:

    Per quanto concerne le leggi per le bici elettriche rimangono le stesse, ovvero per essere considerate velocipedi motore da 250w, no acceleratore sul manubrio e velocità massima 25 Km/h? Ad un bell’acceleratore per quando torno stanco da lavoro non ci sputerei sopra…

  26. Luigi ha detto:

    E’ possibile utilizzare il buono per comprare un carrellino porta bimbi?

  27. Laura ha detto:

    Buongiorno non mi è chiaro come si richiede il bonus, è il negoziante chw ti fa lo sconto o va richiesto un rimborso dopo acquisto, immagino la seconda ipotesi visto che be possono usufruire anche chi ha comprato a partire dal 4 maggio. Qualcuno sa qualcosa in più

  28. anna ha detto:

    Si tratta di uno sconto immediato in negozio o si acquista prima e si verrà rimborsati poi?

  29. Claudio ha detto:

    Purtroppo c’è sempre qualcuno che rimane escluso! Mi riferisco agli abitanti dei comuni sotto i 50000 residenti. NON È GIUSTO!##

  30. Franco ha detto:

    Quindi il comune di Belluno avendo meno di 36000 abitanti è escluso dal “buon mobilità”

  31. Roberto ha detto:

    Per quale canale di vendita è valido il buono? Se per esempio acquisto su Amazon ho diritto al buono?

  32. Seg ha detto:

    Domanda:
    Ma se risiedo in una città con più di 50000 abitanti, devo comprare per forza la bici nel mio comuni o regione o posso comprarla anche altrove , vedi internet …

    Grazie

  33. Fabrizio Rocchetti ha detto:

    Comperato bici elettrica pieghevole Matrix Moncler

  34. elvis ha detto:

    Buonasera,vorrei sapere se per i comuni al disotto dei 50 mila ce’ qualche incentivo per l’acquisto della bici.

I commenti non vanno online in automatico ma vengono prima letti e moderati dalla redazione: la loro pubblicazione di norma avviene nei giorni feriali tra le 9 e le 18.
I commenti che non rispettano queste linee guida potranno non essere pubblicati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *