Nasce ActiveItaly: i Tour Operator del turismo attivo e sostenibile fanno rete

31 Luglio 2020

ActiveItaly: una nuova rete di imprese dedicata al Turismo Attivo e Sostenibile si è costituita il 30 luglio a Forlì, davanti al notaio, iniziando un percorso comune nel settore che negli ultimi anni ha avuto una crescita importante e anche adesso, nonostante la pandemia, è uno di quelli che sta ripartendo grazie alle sue peculiarità.

Della rete fanno attualmente parte più di 20 Tour Operator del settore del turismo attivo e sostenibile (cicloturismo, trekking, arrampicata, barca a vela e così via) ma, naturalmente, sono aperte le adesioni per tutti gli operatori che vorranno aggiungersi, per rafforzare le sinergie e far crescere il settore.

“Questa idea di collaborazione – spiega in una nota la neonata rete di imprese – nasce all’inizio della primavera 2020, proprio in piena crisi Covid, dalla necessità di ripensare insieme al futuro e a come ripartire, ma non solo. Activeitaly si propone come referente e squadra per lanciare un settore che oggi, agli occhi di tutti, risulta strategico per il futuro del turismo lento in Italia non solo in ragione dei numeri ma anche per alcune caratteristiche peculiari, quali il tipo di attività svolte – prevalentemente all’aria aperta – che permette in questo momento di rispettare più facilmente il distanziamento fisico“.

Tra le altre caratteristiche del settore da prendere in considerazione ci sono:  l’ampliamento della stagione turistica, la redistribuzione dei flussi e la diminuzione della pressione antropica sui territori.

Il  turismo attivo e sostenibile si sta affermando come un settore strategico sul quale occorre puntare, non solo per la crisi dovuta al Covid-19, ma anche per la crisi climatica che sta colpendo il pianeta. Occorrono misure ad hoc a sostegno degli operatori che mettano in primo piano il benessere e la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente.

Il progetto coinvolge tour operator da tutta Italia, offrendo la possibilità di conoscere i paesaggi, la cultura, la gastronomia e le tradizioni attraverso percorsi di cicloturismo, cammini, escursionismo, trekking, sci alpinismo, yoga, arrampicate, vela, surf, windsurf, canottaggio, kayak, l’elenco è lunghissimo.

I viaggi attivi e sostenibili prevedono sempre un coinvolgimento fisico dell’utente attraverso un’attività all’aria aperta, contribuendo al miglioramento della sua salute psico-fisica; sono organizzati all’insegna del rispetto dell’ambiente, si tratta molto spesso di viaggi ‘a emissioni zero’;  valorizzando mete insolite e meno conosciute; generano un’economia diffusa, grazie anche a una filiera corta che favorisce i produttori locali e le piccole strutture ricettive; infine educano la cittadinanza verso forme di mobilità e turismo più sostenibile.

“La rete di imprese – conclude a nota – si propone altresì come interlocutore e referente del settore per un dialogo proficuo e costruttivo con gli enti e le autorità competenti per la promozione del territorio, la tutela dell’ambiente e la rivalorizzazione delle piccole realtà che rendono il nostro paese unico”.

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