Cent’anni di evoluzione dei caschi per bici: Lazer presenta Sphere

7 Gennaio 2021

La storia dei caschi per bicicletta viene da lontano, dai primi decenni del secolo scorso, quando per coprire la testa dei corridori si utilizzavano semplici berretti di pelle con alcune parti rinforzate. Tra i pionieri di quell’epoca del ciclismo eroico, quando si pedalavano bici di acciaio su strade sconnesse, c’è la realtà belga Lazer: la più antica azienda di caschi del mondo, che dal 1919 aveva iniziato la produzione di vecchie reti per cappelli in cuoio per i ciclisti che pedalavano sulle strade acciottolate del Belgio.

In oltre un secolo di storia i materiali si sono evoluti, così come le tecnologie, tanto che oggi i caschi per bici presentano caratteristiche innovative e un peso ridotto, proprietà che li rendono un accessorio sempre più gettonato non solo dal punto di vista della sicurezza passiva (per cadute accidentali a bassa velocità e protezione della scatola cranica in caso di urto con un elemento fisso) ma anche come accessori di design da abbinare alla bici e al proprio abbigliamento tecnico/sportivo.

L’azienda belga Lazer è sempre stata tra le prime a introdurre novità e aggiornarsi sui materiali dei caschi, ma anche a collaborare con campioni di ciclismo e marchi storici per creare prodotti performanti e d’impatto, come fece nel 1987 con Colnago.

Casco Lazer per Colnago (1987)
Casco Lazer per Colnago (1987)

Oggi sono passati più di cent’anni dai primi modelli e Lazer dal 2016 è entrata a far parte del colosso nipponico Shimano, continuando a progettare i propri prodotti in Belgio ma commercializzandoli in tutto il mondo: l’ultimo nato in casa belga è il Lazer Sphere, un casco che presenta interessanti caratteristiche di leggerezza e performance.

Lazer Sphere caratteristiche tecniche

Si tratta di un casco all-in, completo e adatto a qualsiasi esperienza ciclistica, sviluppato sulla base del recente modello Genesis. Il suo design si basa sulle posizioni di guida naturali dei ciclisti, che su strada inclinano istintivamente la testa di circa 15 gradi durante la pedalata: i canali di ventilazione di Sphere sono ottimizzati per mantenere la testa dei ciclisti fresca più a lungo in questa posizione.

Dal punto di vista dell’ergonomia la calzata del casco Sphere è ottimizzata per le diverse taglie (disponibili in 4 grandezze dalla S alla XL, per teste di dimensioni da 52 a 64 centimetri di circonferenza; il casco ha un peso da 250 a 350 grammi) grazie al sistema brevettato Rollsys® con ritenzione a 360° e regolazione verticale che consente agli utenti di impostare il raccordo a proprio piacimento.

Inoltre, dal momento che il sistema di ritenzione si trova sulla parte superiore del casco, offre molto spazio nella parte posteriore per ospitare code di cavallo e capelli lunghi. Il casco Lazer Sphere è inoltre disponibile in un’ampia gamma di colori (Matte Black, White, Red, Blue, Matte Dark Green Flash Yellow, Matte Stripes).

Casco Lazer Sphere coda di cavallo

Dal punto di vista della sicurezza, la struttura indipendente Virginia Tech ha valutato questo casco con un punteggio di 5 stelle (su un massimo di 5), certificandolo di fatto come uno dei caschi da strada più sicuri sul mercato. Tutti i colori in catalogo sono disponibili anche con tecnologia MIPS.

Il prezzo consigliato al pubblico è di 139,95 € / 139,95 $ per modello senza MIPS, 159,95 € / 159,95 $ con MIPS.

Casco Lazer Sphere occhiali

Il casco Sphere è inoltre compatibile con il proprio Aeroshell® brevettato da Lazer ed è nativamente pronto per l’aggancio degli occhiali. L’Aeroshell® migliorerà le prestazioni aerodinamiche e fornirà ai ciclisti un’ottima copertura per le uscite fredde e ventose, rendendo Sphere il casco ideale in ogni condizione atmosferica.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito dedicato.

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