L’Urbanismo Tattico spiegato a Striscia la Notizia

5 Novembre 2021

Nella puntata del 27 ottobre scorso l’inviata di Striscia La Notizia Chiara Squaglia, ormai nota ai lettori di Bikeitalia.it come fonte poco attendibile in materia di ciclabilità e sicurezza stradale, attacca uno degli ultimi interventi di Urbanismo Tattico portati avanti dalla città di Milano.

Il soggetto dell’attività denigratoria è stato l’intervento di riqualificazione di Piazzale Bacone, dove nel mese scorso gli uffici comunali insieme ad alcune associazioni del quartiere hanno stilato un nuovo patto di collaborazione per attivare quello che prima era un incrocio pericoloso in una nuova piazza colorata per i residenti.

Piazzale Bacone oggi – Foto di Demetrio Scopelliti

Non è la prima volta che Chiara Squaglia ironizza sugli interventi di urbanismo tattico che sta portando avanti con coraggio la città di Milano, per questo come Bikeitalia ci sentiamo in dovere di aiutare l’inviata di Striscia la notizia a comprendere quanto questi interventi siano fondamentali per una città come Milano. Siamo stati tra i primi in Italia parlare di Urbanismo Tattico (ripresi anche da Il Post, ndr) e in passato abbiamo ampiamente spiegato quali sono i benefici di questi interventi, ci spiace pertanto che nessuno all’interno della redazione di Striscia abbia fatto un minimo di ricerca online prima di attaccare soluzioni che portano dei benefici a tutta la collettività.

Noi non ci scoraggiamo e alle perplessità della Squaglia rispondiamo con fermezza: se tutti i Comuni d’Italia sperimentassero l’Urbanismo Tattico come sta facendo Milano avremmo città non solo più colorate, ma strade più sicure, vivibili e accoglienti.

Difficile pensare che una persona non apprezzi un po’ di vernice colorata sull’asfalto (quella che la Squaglia definisce nel suo servizio “psicosegnaletica psichedelica“, ndr), soprattutto in una città grigia come Milano, dove questi interventi rappresentano un pregio per i quartieri, un’occasione di rilancio e di rinnovamento, mettendo al centro della progettazione la vivibilità e la qualità degli spazi pubblici.

L’inviata sottolinea quanto sia folle installare un tavolo da ping-pong in strada, quanto sia pericoloso il fatto la pallina possa cadere e rotolare in mezzo a una strada, quanto sia psichedelico avere delle strisce colorate sull’asfalto.

Piazzale Bacone oggi – Foto di Demetrio Scopelliti

A questo punto, se fossimo dei telespettatori poco attenti al tema della sicurezza stradale e della vivibilità delle nostre città penseremmo che forse quella strada era meglio lasciarla così come era.

Ci chiediamo pertanto se Striscia la Notizia è stata a piazzale Bacone prima dell’intervento di Urbanismo Tattico. Ha visto in che condizioni versava quello spiazzo prima che arrivassero vernici colorate, arredi e piante? Era un incrocio pericoloso in balia del parcheggio selvaggio. Perché Chiara Squaglia di Striscia la Notizia non ha fatto vedere un prima e un dopo? Forse perché fare le pulci alla soluzione è più semplice che non raccontarne i benefici?

Prima dell’intervento giocare per strada era impossibile, sedersi su una panchina pubblica era impossibile, addirittura camminare sui marciapiedi era difficoltoso, per non parlare poi dell’attraversare la strada: al posto dell’area colorata c’erano auto ovunque, la maggior parte parcheggiate in divieto di sosta, che coprivano ampiamente la visuale degli attraversamenti pedonali.

Piazzale Bacone oggi – Foto di Demetrio Scopelliti

Ora si può attraversare la strada con più tranquillità, perché grazie alla segnaletica a terra e all’ampliamento dei golfi pedonali chi attraversa è più visibile e non è nascosto dalle auto parcheggiate.

Ora i bambini, per raggiungere la vicina scuola, invece di camminare su uno stretto marciapiede, possono muoversi in uno spazio più grande, colorato e giocoso. Possono saltellare da una striscia gialla a una rossa, giocando e divertendosi (proprio come mostrato nel servizio ndr), prima dovevano camminare in fila indiana e fare lo slalom tra le auto parcheggiate.

Ora è possibile sedersi su una panchina a leggere il giornale, mangiare un gelato o a fare due chiacchere, prima no.

Ora ci sono delle fioriere colorate con dei piccoli alberi che abbelliscono la strada, prima solo asfalto.

Ora è possibile parcheggiare la propria bicicletta in sicurezza nelle numerose rastrelliere messe a disposizione dal comune, prima la bici andava legata al palo.

Ora è anche possibile assistere a uno spettacolo teatrale, giocare a carte, fare un picnic, prendere un po’ di sole, guardare la strada da un punto di vista diverso, godersi la strada e lo spazio pubblico in modo diverso.

Ecco, ci chiediamo se tutte queste cose la Squaglia le sapesse, e ci chiediamo anche se Striscia sa che Milano è ormai diventata un riferimento mondiale in tema di Urbanismo Tattico, che altre città in tutto il mondo studiano e prendono esempio dalla città della Madonnina.

Se ancora non fosse chiaro sottolineiamo che la vernice, le fioriere e le panchine sono solo degli strumenti a pronto effetto utili a raggiungere l’obiettivo di una città più vivibile, bella e sicura in poco tempo.

Meccanica d'emergenza per biciclette, corso online

CORSO ONLINE

Meccanica di Emergenza per Biciclette

Commenti

2 Commenti su "L’Urbanismo Tattico spiegato a Striscia la Notizia"

  1. Lucia ha detto:

    Concordo pienamente con il Vostro articolo. Non guardo più da anni la televisione , né tantomeno Striscia la notizia che ormai non sa più cosa inventarsi.
    Suggerirei visioni alternative, in questo periodo ne stanno nascendo molte, più di qualità, con contenuti validi e veritieri.

  2. Silvia ha detto:

    Mi viene da pensare che striscia la notizia vada dove viene chiamata ad intervenire. Qualcuno poco soddisfatto deve averlo fatto. Poi avete ragione voi, forse andava approfondito meglio il prima e il dopo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi il meglio della settimana via mail.

Iscriviti