Bici

Rimettiamo in strada le vecchie glorie: ecco il “Corso di Resurrezione Biciclette”

Rimettiamo in strada le vecchie glorie: ecco il “Corso di Resurrezione Biciclette”

È arrivata la primavera e non c’è momento migliore per riprendere la bici, pedalare e fare un po’ di movimento salutare, ma questo comporta avere una bicicletta funzionante, possibilmente senza spendere centinaia o migliaia di euro che di questi tempi fanno comodo.

Dalla cantina alla strada

Probabilmente nel nostro paese ci sono più biciclette abbandonate che biciclette in circolazione e chissà quante persone che continuano a ripromettersi che un giorno le rimetteranno a posto. Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo “e il”, lunghe code di attesa nelle officine specializzate e una scarsa conoscenza di dove e come mettere le mani.

Anche perché molto spesso queste biciclette, per quanto anziane, sono tutto fuorché dei bidoni: una volta le bici erano fatte per durare in eterno e in molti casi bastano davvero pochi interventi mirati per rimettere in funzione la bici del nonno o quella che usavamo qualche decina di anni fa.

Confrontandomi con il resto del team di Bikeitalia abbiamo deciso di creare uno strumento facile all’uso e comprensibile per consentire a chiunque di rimettere in funzione la propria vecchia bici ferma da anni.

Quindi abbiamo iniziato a ispezionare i luoghi dove venivano abbandonate le biciclette, abbiamo annotato le tipologie e i problemi più diffusi e siamo arrivati alla conclusione che dovevamo concentrarci su 4 tipologie di biciclette:

  1. Bici da passeggio
  2. Bici tipo Graziella
  3. MTB degli anni ‘90
  4. Bici da Corsa degli anni ‘80 o precedenti
Bicicletta Legnano da Passeggio - restaurata
La vecchia gloria rimessa a nuovo

La metodologia di lavoro

Ci siamo procurati un “cadavere” di ciascuna e abbiamo iniziato a studiare gli interventi necessari e com fare a spiegarlo anche a chi non ha nessuna competenza e non possiede una grande manualità.

E finalmente è arrivata l’illuminazione: Hallelujah!

Attraverso un linguaggio estremamente semplice e riprese che fossero chiarissime (per essere sicuri, lo abbiamo sottoposto per approvazione alle nostre mamme) abbiamo strutturato tutte le operazioni da realizzare in:

  • interventi necessari (per far funzionare la bici e renderla sicura);
  • interventi consigliati (per rendere la bici bella, comoda e affidabile nel tempo);
  • interventi specialistici (che richiedono attrezzature speciali)

Nel processo, la Graziella che abbiamo fatto risorgere, questa è cambiata da così a così:

Corso Resurrezione Biciclette - Graziella prima e dopo

“Corso di Resurrezione Biciclette”

Il Corso di Resurrezione Biciclette è indirizzato a tutte le persone prive di competenze tecniche e un po’ maldestre che, passo-passo, vengono accompagnate a effettuare gli interventi più importanti senza noiose digressioni tecniche sui singoli componenti.

Il Corso di Resurrezione Biciclette si svolge online e ha una durata di 1h e 20’: è strutturato in 5 videolezioni teoriche e pratiche, per comprendere la manutenzione base (attrezzi, lavaggio della bici e ispezione) e come intervenire per rendere di nuovo efficiente la propria bicicletta, oltre a migliorare l’estetica.

Le indicazioni per una bici possono essere valide anche per gli altri modelli. Ciascun corsista seguendo tutto il corso sarà in grado di comprendere in autonomia quali sono i differenti interventi sulla bicicletta, sia che si tratti di una graziella, di una bici da passeggio, di una MTB degli anni ‘90 o una bici da corsa degli anni ‘80 (per intenderci, quella con i manettini del cambio sul tubo obliquo).

Per seguire il corso on line è sufficiente dotarsi di un PC, tablet o cellulare con una connessione internet.
Infine lo sappiamo: l’appetito vien mangiando. Se sei incuriosito e interessato ad altri corsi specifici, li puoi trovare tutti nell’apposita sezione presente sul sito.

Insomma, a questo punto non resta che augurarvi buon lavoro e, visto che siamo sotto Pasqua, buona resurrezione della vostra vecchia gloria a pedali.

Resurrezione di biciclette

Non comprare una nuova bici

Scopri di più

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *