Come regolare il cambio della bici
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Come regolare il cambio della bici

Bikelife, Meccanica Base • di

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Il deragliatore posteriore, spesso chiamato semplicemente cambio, è il componente che permette di far spostare la catena da un pignone all’altro, variando così il rapporto e lo sviluppo metrico di pedalata. Essendo un componente molto sollecitato durante l’uso e lavorando in conseguenza di una tensione meccanica, è portato a perdere facilmente la regolazione. In questo articolo vedremo come si effettua la regolazione passo passo del deragliatore posteriore.

Anatomia del deragliatore posteriore

Deragliatore posteriore per mtb

Deragliatore posteriore per mtb


Deragliatore posteriore per bici da corsa

Deragliatore posteriore per bici da corsa


Il deragliatore posteriore si compone di due parti principali: il bilanciere e la gabbia. Il primo è il corpo vero e proprio, sul quale agisce il filo del cambio: a ogni variazione del rapporto cambierà la tensione del cavo che agisce su una molla, la quale mantiene in posizione il bilanciere. I comandi cambio sono indicizzati, ovvero a ogni scatto della leva corrisponde l’allineamento con un determinato pignone della cassetta. Il deragliatore non si sposta linearmente bensì ha un movimento definito a parallelogramma, poiché mantiene sempre la medesima distanza dal pignone, pur variando il diametro di quest’ultimo.

La gabbia invece è un corpo metallico formato da due lame di acciaio fissate tra loro con due viti. Le stesse viti fanno da perno di rotazione delle pulegge, le due rotelle dentate che s’interfacciano con le maglie della catena e la mantengono sempre tesa.
Il deragliatore viene fissato al forcellino attraverso una vite, che solitamente si serra con una chiave a brugola da 5mm oppure con una chiave inglese da 9mm. Il forcellino ha una sporgenza sulla quale va fatta poggiare quella che viene chiamata “l’unghia” del deragliatore, ovvero una piccola placchetta che ha il compito di premere contro il forcellino permettendo così al bilanciere di avere la resistenza adeguata per spostarsi.

Quando metterci mano

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Durante un’uscita in bicicletta il deragliatore si sposta centinaia se non migliaia di volte (soprattutto nel fuoristrada) e questo comporta una perdita progressiva della regolazione. Non esiste una data di scadenza o un intervallo preciso di tempo da far passare tra una regolazione e l’altra, semplicemente fa fatta ogni volta sia necessario. I sintomi che denotano la necessità di una regolazione del deragliatore posteriore sono:

Difficoltà di cambiata: la catena non sale oppure non scende fluida tra i vari pignoni, oppure la cambiata è molto lenta e la catena impiega parecchi giri di pedale prima di spostarsi da un pignone all’altro;
Saltellio della catena: quando pedalate sentite che la catena “balla” sui pignoni, facendo fatica a ingranare;
Caduta della catena: quando pedalate utilizzando il pignone più piccolo o quello più grande la catena cade sul telaio o tra i raggi della ruota;
Scarsa risposta: quando agite sulla levetta del manettino cambio la sentite troppo molle o troppo dura e la risposta del deragliatore è lenta;
Caduta: dopo una caduta o un colpo preso sul lato trasmissione, è bene controllare tutte le regolazioni del deragliatore posteriore, per verificare che non ci siano stati danni seri;

Regolazione: attrezzatura, tempistiche, difficoltà

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Per regolare il deragliatore posteriore avete bisogno di:
• Cacciavite a croce di misura adeguata;
• Chiave a brugola da 5mm oppure una chiave inglese da 9mm, dipende dal tipo di fissaggio per il cavo presente sul vostro deragliatore;
• Sgrassatore e panno in cotone;

Regolare in maniera corretta il deragliatore posteriore richiede non più di una decina di minuti di lavoro. Ovviamente le prime volte può essere più difficoltoso e l’avere a che fare con tutte quelle viti e registri può spaventare ma una volta memorizzati due principi base e imparata la tecnica, la regolazione diventa quasi un automatismo.

Verifiche preliminari

vari tipi di forcellino per bicicletta - fonte: giant-bicycles.com

vari tipi di forcellino per bicicletta – fonte: giant-bicycles.com


La prima cosa da fare, prima di “smanettare” direttamente sul deragliatore posteriore, è quella di verificarne la perpendicolarità con il terreno. Mettete la bicicletta sul cavalletto (in mancanza di tale strumento poggiatela ben dritta a un muro) e ponetevi di fronte alla ruota posteriore.
Osservate bene la gabbia del deragliatore: è parallela alla ruota oppure è storta (solitamente piegata verso la ruota stessa)?
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Se la gabbia è piegata sicuramente è avvenuto a seguito di una botta o di una caduta. Ci sono due sintomi che possono spiegare questa situazione:

Forcellino piegato: il forcellino (in inglese dropout) è quella specie di staffa che nelle bici di una certa età è integrata al telaio mentre in quelle di nuova generazione è amovibile tramite una vite. Nel forcellino s’inserisce il perno ruota e si avvita il deragliatore. Solitamente un colpo, una cambiata sotto tensione o la rottura della catena tendono a forzare sul forcellino, piegandolo verso la ruota. C’è solo un modo per controllare che il forcellino sia piegato. Bisogna dotarsi di un utensile denominato calibro.

fonte: parktool.com

fonte: parktool.com

Si smonta il deragliatore e al suo posto si avvita il calibro. Si fa girare la ruota posteriore fino ad avere la valvola nel punto più alto e si avvicina il corpo del calibro. Questi è dotato di un nottolino che permette di misurare la distanza tra il forcellino e la ruota. Si fa poi scorrere il calibro sul punto opposto della ruota e si riprende la misura. Se quest’ultima risultasse più piccola della prima, allora il forcellino è piegato e va sostituito. Il calibro non è un utensile costoso ed è molto utile ma se non siete degli “smanettoni” come il sottoscritto non ha senso acquistarlo, meglio portare la bici da un negoziante per farla controllare;

fonte: bikeradar.com

fonte: bikeradar.com

Gabbia del deragliatore piegata: in seguito a una caduta o all’urto con una radice, un sasso, il marciapiede, la gabbia del deragliatore, essendo senza protezione, può piegarsi. In questo caso le pulegge verrebbero a trovarsi disassate tra loro, facendo lavorare malamente la catena. Un deragliatore con gabbia piegata è da sostituire, perché tentare di raddrizzarlo riportandolo in linea facendo forza con una chiave può innescare una cricca nel punto di piega. Da questa cricca partirà un processo detto fatica del materiale, che assottiglierà progressivamente la parete della gabbia, fino a raggiungere una sezione che non è in grado di sopportare i carichi applicati e si romperà.

Regolare il deragliatore posteriore: guida passo-passo

Step 1: rimontare il deragliatore e pulire

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Il controllo del forcellino andrebbe sempre effettuato, per cui rimontate il deragliatore nella sua sede, prestando attenzione a far combaciare le “unghie” dei due componenti. Dopodiché prendete lo sgrassatore e spruzzate su tutta la trasmissione. Usate sempre prodotti pensati per l’utilizzo sulle biciclette ed evitate gli sgrassatori universali che sono troppo aggressivi. Infine pulite tutto con uno straccio di cotone.

Step 2: portare il deragliatore sul rapporto più duro

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La regolazione perfetta del deragliatore posteriore comincia facendo scendere la catena sul pignone più piccolo. All’anteriore invece, se la vostra bici monta una guarnitura singola non c’è problema, se la guarnitura è doppia potete usarle indifferentemente mentre se montate una tripla dovrete posizionare la catena sulla corona intermedia.

Step 3: liberare il cavo

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Il cavo in acciaio permette di collegare il manettino del cambio al deragliatore posteriore e di dare tensione al sistema. Liberate il cavo di tensione agendo con una brugola da 5mm o con la chiave da 9mm sul dado apposito. Controllate che non vi siano pieghe, rotture, sfilacciamenti e non vi sia traccia di ruggine sul cavo, poiché a volte la perdita di efficienza della cambiata è dovuta all’usura di cavi e guaine.

Step 4: eliminare la tensione residua

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Il cambio è un sistema che lavora in tensione, dove il cavo viene teso in modo più o meno intenso per permettere lo spostamento del deragliatore sui vari pignoni. L’intensità della tensione è demandata a un nottolino, denominato registro della tensione.
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Sulle bici da corsa e su molti biciclette da trekking il registro è installato direttamente sul bilanciere del deragliatore posteriore (dal quale passa fuori il cavo cambio). Nelle mountain bike e in tutte le bici che usano comandi di tipo Rapidfire, la vite è montata sul manettino.
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Avvitate a fine corsa il registro. Ricordatevi bene questo schema:

Avvito la vite di registro = diminuisco la tensione
Svito la vite di registro = aumento la tensione

Imparatelo bene perché sarà fondamentale conoscerlo per effettuare le ulteriori operazioni.

Step 5: regolare il finecorsa H

Sulla parte posteriore del deragliatore sono presenti tre viti:
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La prima, denominata H, è il registro che regola il finecorsa inferiore, ovvero quando si pedala con il rapporto più lungo o veloce (H sta per High speed, ovvero alta velocità in inglese). In sostanza permette di allineare le pulegge del deragliatore al pignone più piccolo, evitando che la catena fuorisca sul telaio;
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La seconda, denominata L, è il registro che agisce sul finecorsa superiore, cioè quando pedaliamo con il rapporto più corto o lento (L sta per low speed, bassa velocità in inglese). Agendo su questa fine si allineano le pulegge del deragliatore al pignone più grande, evitando che la catena cada tra i raggi. Quest’eventualità è parecchio disgraziata perché se avviene mentre stiamo pedalando rischiamo di strappare via il deragliatore dalla sua sede, di spaccare i raggi e di incidere il pendente del telaio;
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La terza è la vite della tensione della molla, che avvicina o allontana la puleggia superiore dai pignoni. Più avanti vi spiegherò a cosa serve e come si regola.
Se sul vostro deragliatore non sono presenti le indicazioni H e L, per non sbagliare ricordate sempre che la vite H è quella più in alto e prossima al telaio e la vite L è quella inferiore e più lontana.
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Prendete il cacciavite. Con la mano sinistra fate girare i pedali mentre con la destra agite sulla vite, avvitatandola o svitatandola finché la catena non gira senza rumore e le pulegge del deragliatore non siano parallele al pignone. Un ottimo trucco è quello di avvitare tutta la vite, poi far girare i pedali e cominciare a svitare finché non si avverte più il rumore tipico della catena che sfrega contro la faccia del pignone superiore.
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Step 6: inserire il cavo nella sede

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regolare-cambio_bici-24Prendete di nuovo il cavo, fatelo passare nella sede apposita e tendetelo con la mano sinistra. Non esagerate, va solo teso a mano (per cui mettete via quelle pinze), poiché la vera tensione la regoleremo in seguito. Con la chiave a brugola da 5mm o la chiave inglese da 9mm serrate la vite che blocca il cavo, serrando con forza affinché il cavo non scappi.

Step 7: regolare la tensione

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Fate girare i pedali e provate a cambiare. Se la catena non sale, significa che non c’è tensione nel sistema e quindi dovrete tensionare il cavo, girando in senso antiorario, quindi svitando il registro di tensione. Svitate fino a che la catena non sale correttamente. Provate con tutti i pignoni fino a che non sale bene su tutti, dopodiché provate a scalare i pignoni. Se la catena fa fatica a scendere, allora c’è troppa tensione e dovrete avvitare leggermente il registro.

Ricordate sempre questo specchietto:

catena non sale = tensione insufficiente = svito il registro ruotandolo in senso antiorario
catena non scende = tensione eccessiva = avvito il registro ruotandolo in senso orario

Riprovate più volte a far salire e scalare tutti i pignoni, fino a che la cambiata non è fluida. Vi ricordo che sul registro si lavora con 1/4 di giro alla volta, poiché si tratta di una regolazione molto fine.

Step 8: regolare il finecorsa L

Portate la catena sul pignone più grande e sulla corona più piccola all’anteriore. Se la catena non sale sul pignone più grande ma riesce a scalare bene tutti gli altri, allentate leggermente la vite di finecorsa L, poiché è troppo serrata e impedisce al deragliatore di salire.
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Ora che la catena è sul pignone più grande, controllate che le pulegge siano parallele al pignone e provate a spingere il deragliatore con le mani mentre fate girare i pedali. La catena non deve mai andare oltre al pignone grande e non si deve mai spostare verso i raggi e ovviamente non deve cadere.
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Se lo fa, dovete avvitare la vite L di 1/4 di giro alla volta fino a che la catena gira senza rumore ma non può andare oltre il pignone. Riprovate a far scalare tutti i rapporti 2 o 3 volte.

Step 9: regolare la tensione della molla

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Portiamo la catena sul pignone più grande e sulla corona più piccola. Sempre con il cacciavite, agiamo sulla vite che regola la tensione della molla del bilanciere.
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Svitando la vite avviciniamo la puleggia superiore al pignone. La luce tra puleggia e deragliatore deve essere minima (3mm circa), perché maggiore è la luce tra i due, più grande è la porzione di catena che non viene tesa dalla puleggia, rendendo meno fluida e veloce la cambiata.
Una volta avvicinata la puleggia al pignone, provate a far girare i pedali: se il deragliatore posteriore comincia a vibrare significa che siete andati troppo vicini e dovete allontanarvi. Ora provate a scalare di un rapporto. Se avvertire un rumore come di strappo o se la catena sale oltre i denti del pignone prima di scendere, significa che siete ancora troppo vicini e dovete allontanarvi. Anche in questo caso si parla di operazioni da 1/4 di giro di vite per volta.

Step per esigenti: regolazione molto fine

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Questo step lo inserisco per i più esigenti, come me, che vogliono aggiungere ulteriore finezza alla regolazione. Con i passaggi che abbiamo visto finora si raggiunge un ottimo livello di regolazione ma con questo passaggio la regolazione sarà perfetta. Lo consiglio solo a chi monta dei componenti di alta gamma, poiché questo tipo di procedimento ha effetto solo su gruppi con lavorazioni meccaniche molto precise.
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Riportiamo il deragliatore sul pignone piccolo, avvitiamo nuovamente il registro della tensione a fine corsa tiriamo verso di noi il cavo (senza toglierlo dalla sua sede, mi raccomando!). In questo modo eliminiamo la tensione sul cavo e in sostanza ripetiamo l’operazione di regolazione della tensione andando a svitare il registro e facendo passare la catena più volte su tutti i pignoni.

Questa operazione serve per eliminare la prima tensione che abbiamo dato al cavo, che viene contrastata dal comportamento elastico dell’acciaio che, quando viene stirato, tende a ritornare alla posizione di partenza. In questo modo superiamo questo limite elastico, permettendo al sistema di equilibrare la tensione e allungando il periodo del primo ritensionamento.

Step finale: lubrificazione

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Ricordatevi, una volta terminata la regolazione, di lubrificare la catena seguendo le indicazioni che abbiamo riportato nell’articolo dedicato.

4. Come montare gli STI o comandi cambio integrati

5. Come montare i deragliatori

17. Come regolare il deragliatore posteriore

18. Come regolare il deragliatore anteriore

Corsi di meccanica

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22 Risposte a Come regolare il cambio della bici

  1. Giorgio ha detto:

    Shimano 600 al manubrio: per far scendere la catena dal 50 al 34 debbo azionare la leva tre volte, prima bastava un colpo, raramente due. Forse, perché, avendo abbassato il manubrio, il cavo è meno teso? Come posso ovviare? Grazie, bel sito, chiaro e razionale.

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Giorgio,
      grazie per i complimenti. Quando ho letto il tuo commento, la prima cosa che ho pensato è che il cavo sia usurato e che quindi non tenga più la tensione. Però se mi dici che hai toccato il manubrio, può essere che il cavo si sia sposta e quindi sia difficile spostare il deragliatore. Se hai abbassato il manubrio e non riesci a spostare la catena dal 50 al 34, significa che il cavo si è tirato, quindi è troppo teso. Devi aprire con la chiave a brugola da 5mm il riscontro che fissa il cavo sul deragliatore anteriore, allentare il cavo e rifare la regolazione seguendo le procedure che abbiamo descritto in questo tutorial: https://www.bikeitalia.it/il-deragliatore-della-bici-funzionamento-e-regolazione/

      Buone pedalate!

      Omar

  2. Davide ha detto:

    Grande Omar! Finalmente sono riuscito a regolare per bene il cambio! Sembra poco ma in nessuna guida sul web si parte considerando che qualcuno potrebbe non sapere come regolare il cavo ( magari dopo averlo sostituito) e quindi poi si sbagliano tutti gli step successivi. Passo subito al deragliatore anteriore.
    Grazie ancora !

  3. Marco ha detto:

    Grazie mille per aver prodotto questo manuale, proverò al più presto.
    Avrei una domanda prima di iniziare. Nella prima foto (come in altre), si può notare che la posizione della ruota posteriore è regolata da una vite. Mi piacerebbe sapere come si fa a stabilire la corretta regolazione e se essa è importante oppure la posso tenere a fine corsa.
    Grazie ancora,
    Marco

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Marco,
      quella vite serve a spostare in avanti o indietro la ruota, per tendere al meglio la catena. Quando la catena si muove fluida e appare ben tesa a mano, allora la distanza tra ruota e asse del movimento centrale è corretta.

      Buone pedalate!

      Omar

      • Marco ha detto:

        Perfetto, grazie della risposta Omar!
        Due domande ancora se posso, la tensione della catena non e tenuta costante dal deragliatore?
        Una volta trovata la corretta distanza (al momento la posizione della ruota e tutta indietro) immagino si debba controllare che le due viti di dx e sx siano egualmente avvitate. Come si fa questa operazione (visivamente guardando l’allineamento della ruota col telaio?)? In caso contrario la ruota formerebbe un certo angolo rispetto all’asse della bici o direzione di marcia. Corretto (spero di essermi spiegato)?
        Grazie ancora,
        Marco

        • Omar Gatti ha detto:

          Ciao Marco,
          il deragliatore mantiene in tensione la parte inferiore della catena, ma la parte superiore (quella che va dalla guarnitura alla cassetta) viene tesa usando i forcellini. La distanza solitamente si fa ad occhio, il passo della vite è fine, per cui anche se una fosse lievemente più avvitata dell’altra, l’ordine di disallineamento difficilmente supererebbe il millimetro.
          Se proprio vuoi fare un controllo certosino, prendi un righello di alluminio da meccanico e poggialo sulle teste delle due viti, poi misura la distanza tra il righello e la fine del forcellino e controlla che sia la stessa in entrambi i lati. Poi poniti sopra la righello e guarda che questo appaia perpendicolare rispetto ai foderi.

          Buone pedalate!

          Omar

  4. Angelo ha detto:

    Cosa posso mettere al posto di un alivio 8 Speed
    alivio shimano rd-mc20 che non ne trovo ?
    Quali sono compatibili
    Posso usare 7 Speed oppure 9 Speed ?
    Anche se non uso tutte le corone non mi interessa perché mio figlio le rompe le bici e quindi debbo solo dargli una bici che funziona !!! A poco prezzo !

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Angelo,
      puoi sostituire il deragliatore Shimano Alivio 8 velocità con uno Sora a 8v. Non montare deragliatori a diverse velocità, perché rischi solo di avere problemi.

      Buone pedalate!

      Omar

  5. Antonio ha detto:

    Buonasera, ho un problema con il cambio posteriore uno shimano xt, in pratica quando inserisco la decima marcia non va e quando metto la prima a volte cade tra i raggi, la causa potrebbe essere che il forcellino si è piegato con un ramo. Come posso agire? Grazie in anticipo per la risposta.

  6. Paolo ha detto:

    Ciao, ho sostituito i comandi Shimano Alivio 3+7 con Shimano ST-EF51 3+7
    Tutto bene per il deragliatore posteriore, mentre per il deragliatore anteriore ho un problema
    Passando dalla prima alla seconda marcia la catena si sposta dalla prima alla terza corona saltando la seconda, questo perché il passo tra una corona e l’altra è di 6mm mentre lo spostamento del cavetto è di 12mm per ogni marcia.
    Suppongo che debba sostituire il deragliatore anteriore con uno che abbia un rapporto 2:1 tra spostamento del cavetto e spostamento del deragliatore.
    Domanda: quale è il deragliatore anteriore adatto per il telecomando ST-EF51 ?
    Ho cercato informazioni in internet senza successo.
    Grazie per l’aiuto che mi potrete dare.
    Paolo

    • Paolo ha detto:

      Ok , mi rispondo da solo , era un problema di impostazione iniziale delle regolazioni.
      Sono partito facendo in modo che telecomando e deragliatore andassero correttamente in posizione 2 , poi passando alle due marce esterne (la 1 e la 3) ho regolato le corrispondenti viti di fine corsa …… ghe sem !
      Paolo

  7. giova ha detto:

    Complimenti per il sito. Ho trovato molti indicazioni tutoriali utili, non ho più avuto bisogno del meccanico!
    Tuttavia, se il deragliatore posteriore sposta la catena di 2 pignoni invece che uno, per es. dai pignoni 25 al 29 saltando il 27, poiché la leva “End-bar” presenta gli scatti fisi come fabbrica l’ha ideata, cosa devo fare? Elimino gli scatti fissi o si può intervenire con ulteriori registrazioni?
    Grazie
    Giova

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Giova,
      Grazie mille, mi fa felice sapere che i ns articoli ti sono utili.
      Credo che il problema da te descritto sia solo causato da una tensione del cavo mal regolata.
      Ti conviene riprovare e se non va in porto, mettere in conto di sostituire il cavo, perché usurato.

      Buone pedalate!

      Omar

  8. Tiziano ha detto:

    Ciao Omar, mi chiamo Tiziano, è la prima volta che scrivo su questo sito, tra l’ altro molto interessante; la mia domanda è la seguente: possiedo una Carraro Grunge 419, e vorrei sapere dove è la regolazione della molla del deragliatore posteriore, non posso allegare foto, credo, altrimenti ti avrei facilitato il compito.
    Noto però che sotto alle levette del cambio, poste sul manubrio, c’è una vite, sicuramente registrerà qualcosa, sai indicarmi? Magari è quella?
    Grazie, ciao.

  9. Giuseppe Tamponi ha detto:

    Ho una mountain bike con cambio Shimano 7 Speed, però quando il cambio sul manubrio mi indica il pignone 3, in realtà il pignone su cui gira la catena è il quattro e, naturalmente, non riesco a utilizzare il pignone 1. Non oso pensare cosa potrebbe succedere salendo al pignone 7, sicuramente cadrebbe la catena sui raggi! Come posso fare per regolare il cambio in modo che al numero indicato sul manubrio corrisponda il relativo pignone?

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Giuseppe,
      Quando hai effettuato la regolazione del cambio non avevi scalato tutti i rapporti e quindi il cambio è sfalsato di un pignone. Devi ripetere tutta la procedura facendo attenzione a scalare sul primo pignone.

      In alternativa il problema è una vite H troppo serrata.

      Buone pedalate!

      Omar

  10. Niccolò ha detto:

    Ciao a tutti, oggi è successo che mentre ero in bici, ho preso una buca a forma di V, il problema è che io avevo la prima marcia inserita e dopo l’urto della bici sulla buca la catena è finita sull’ultima marcia,ovvero sull’ultimo pignone, un altro problema , sempre legato a quest’ultimo è che inoltre il cambio è rimasto sempre sul numero 1, ovvero la prima marcia, però scorro verso il basso appunto per cambiare marcia,la rotella sembra che giri a vuoto…a questo punto mi sembra che vada regolato il cambio o sbaglio? Questi problemj sono reversibili? Grazie dell’aiuto

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