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Sostituire cavi e guaine del cambio

Bikelife, Cavi, Meccanica • di

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Sono tra i componenti meno considerati dell’intera bicicletta, di quelli che “finché durano io non li tocco”, eppure i cavi e le guaine dei cambi sono fondamentali perché assicurano la pronta risposta della cambiata. Per questo è importante conoscerne le caratteristiche, le differenze, le tipologie sul mercato, ma anche quali attrezzi utilizzare e quali procedure seguire per sostituirli quando ve ne sia bisogno.

Indice
Com’è fatto un set cavi e guaine cambio
Perché cambiare i cavi e le guaine del cambio
Sostituzione cavi e guaine: tempistiche e attrezzatura
Sostituzione delle guaine cambio passo-passo (12 step)
Concludendo
Video: Cablare i deragliatori con cavi e guaine

Com’è fatto un set cavi e guaine cambio

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Quando acquistiamo un set completo di cavi e guaine per il cambio, come quello in foto prodotto dalla casa giapponese Shimano (ma la sostanza non cambia nemmeno per i freni), solitamente al suo interno troviamo:
Cavo: in acciaio con un terminale che si fissa all’interno delle leve del cambio;
Guaina: In materiale polimerico, protegge il cavo e ne garantisce la scorrevolezza;
Capicorda: elementi metallici da calzare sull’estremità cavi cambio per evitarne lo sfilacciamento;
Capiguaina: elementi in gomma o metallo che vanno calzati sulle guaine per fissarle ai fermaguaine presenti sul telaio;

I cavi per i cambi hanno un diametro di 1,2mm, sono realizzati da fili in acciaio inossidabile legati tra loro a spirale e hanno la funzione di trasmettere la tensione impressa sulla leva del cambio ai bilancieri dei deragliatori, affinché si muovano facendo così spostare la catena da un rapporto all’altro. Per questo i cavi vengono pretensionati, ovvero le fibre metalliche subiscono uno stiramento che le mantiene in tensione, in modo da rendere più fluida e veloce la cambiata. Il terminale ha una forma cilindrica e solitamente è unificato, per cui i vari produttori utilizzano il medesimo standard.

La guaina per cambi ha un diametro esterno di 4mm e interno di 1,2mm. Il rivestimento interno è composto da una serie di filamenti metallici disposti in orizzontale, ovvero paralleli alla lunghezza della guaina stessa. Questi filamenti metallici rendono rigida la guaina, che deve fungere da tirante per sostenere le forze impresse sul cavo e minimizzare la dispersione di energia. Un sottile layer interno in Teflon aumenta la scorrevolezza del cavo.

I capoguaina da utilizzare sulle guaine per i cambi sono solitamente in plastica, ad eccezione del tratto terminale che raggiunge il deragliatore posteriore, che può essere in acciaio (solitamente quest’ultimo spezzone di guaina viene venduto già tagliato in misura con i capiguaina in acciaio innestati a pressione sulla guaina stessa).

Perché cambiare i cavi e le guaine del cambio

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Anche se forse è l’ultimo componente che crediamo di dover sostituire, l’efficienza dei cavi e delle guaine si riduce nel tempo e per questo andrebbero cambiati ogni anno o almeno ogni due anni, in base alla frequenza di utilizzo. Infatti i cavi tendono a corrodersi, sfilacciarsi e a perdere la tensione, poiché le fibre si stirano e diventano elastiche. Inoltre nelle guaine s’infiltra acqua e sporcizia, che riducono la scorrevolezza. Quali sono i casi pratici in cui bisogna provvedere alla sostituzione dei cavi? Vediamoli nel dettaglio:


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Cavo rovinato: quando il cavo presenta l’estremità sfilacciata, si vedono tracce di ruggine oppure in alcuni punti si è allungato formando la classica “pancia” che crea luce con il telaio;
Guaine spezzate: quando la parte esterna in polimero si è tagliata e si può vedere il rivestimento interno;
Upgrade tecnico: se cambiate un componente dei cambio (per esempio un deragliatore) per un upgrade tecnico migliorativo allora si deve mettere in conto di sostituire anche i cavi e le guaine;
Difficoltà di regolazione del cambio: se il deragliatore anteriore o posteriore non si riesce più a regolare con precisione, è sintomo di un cavo usurato o di una guaina che non offre scorrevolezza;

In sostanza se si procede alla sostituzione anche di un solo componente è meglio sostituire l’intero sistema, quindi cavo, guaina, capiguaina e capicorda, poiché il costo di acquisto non è così elevato da giustificare il riutilizzo di un componente usato.

Sostituzione cavi e guaine: tempistiche e attrezzatura

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Sostituire i cavi e le guaine è un’operazione semplice che però richiede un po’ di tempo all’inizio, quando non si è pratici nella misurazione della lunghezza delle guaine.

L’attrezzatura necessaria è la seguente:
• Tronchese: per il taglio delle guaine e dei cavi. Meglio spendere qualche euro in più e acquistare un tronchese specifico per bicicletta, con lame taglienti che permetta un taglio netto e senza sbavature che comportino lo sfilacciamento del cavo o la chiusura della guaina;
• Cacciavite o punteruolo: per aprire le guaine dopo averle tagliate;
• Chiave a brugola da 5mm o chiave inglese da 10mm: per agire sulla vite di fermo del cavo sul deragliatore;
• Terza mano: attrezzo non indispensabile ma molto utile, semplifica le operazioni di tiraggio del cavo;
• Straccio e sgrassatore: per la pulizia;

Sostituzione delle guaine cambio passo-passo

Nota: in questo articolo ci concentriamo sulla sostituzione dei cavi esterni. In un articolo dedicato sono trattati cavi con passaggio interno al telaio.

Step 1: Scaricare il deragliatore

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Portate il deragliatore in posizione di riposo, ovvero scaricando tutti gli scatti della leva del cambio affinché il cavo sia teso al minimo. Ciò significa che il deragliatore posteriore deve stare sul pignone più piccolo e quello anteriore sulla corona più piccola. Fate attenzione a questo passaggio perché è molto importante per il corretto inserimento del cavo. A volte il cavo può entrare nel comando anche se non è scarico, comportando però un aggrovigliamento che è difficile da districare. A me è successo e l’unica soluzione è stata smontare il comando dal manubrio, aprirlo e liberare il cavo, per poi risistemare il gioco di leveraggi interno, perdendo quasi un’ora di tempo;

Step 2: Tagliare il capocorda del cavo

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Con il tronchese tagliate il cavo poco sopra al capocorda, per permettere lo sfilaggio;

Step 3: Liberare il cavo

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Con la chiave giusta per il vostro deragliatore, allentate la vite di fermo e liberate il cavo;

Step 4: Sfilare il cavo e rimuovere la guaina

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Spingete delicamente il cavo fino a che non vedrete uscire il terminale dal comando. Nei comandi cambio per mtb dovrete rimuovere il tappo, che è costituito da una vite in plastica con un’impronta a croce, da svitare con un cacciavite.

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Questo tappo protegge il comando dall’infiltrazione di sporcizia ma impedisce anche al cavo di fuoriuscire. Per i comandi integrati tipo STI, dovrete abbassare la leva per consentire al cavo di fuoriuscire.

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Se il cavo risultasse troppo ossidato, potete tirarlo con una tenaglia. Una volta che il cavo è uscito dalla sua sede, afferratelo con la mano e sfilatelo completamente. Rimuovete, tirandola verso di voi, la guaina, sfilandola così dai fermi sul telaio;

Step 5: Rilevare la misura della guaina

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Per rilevare la misura corretta della nuova guaina si può usare quella vecchia come dima e tagliare alla stessa misura, altrimenti si dovrà posizionare la guaina all’interno del comando cambio e farla correre fino al fermaguaina, donandole una curvatura che non impedisca al manubrio di sterzare e nemmeno sia così accentuata da ridurre la scorrevolezza del cavo;

Step 6: Tagliare le guaine

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Una volta definita la misura delle guaine, tagliatele con il tronchese: il taglio deve essere deciso e netto, senza sfilacciamenti.

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Prendete poi il cacciavite o il punteruolo e aprite il foro. Questa operazione è importante perché il taglio tende comunque a schiacciare il rivestimento in teflon, che quindi impedirebbe al cavo di scorrere;

Step 7: Inserire il cavo all’interno del comando

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Infilate l’estremità libera del cavo all’interno del comando e infilatelo tutto, fino a mandare in battuta il terminale nella sede;

Step 8: Installare le guaine

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Inserite il cavo nel primo spezzone di guaina e fissatelo al comando e al fermaguaina. Contrariamente al passato, il cavo non va ingrassato, poiché il teflon all’interno consente di raggiungere un elevato grado di scorrevolezza.

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Fissata il primo spezzone di guaina, fate girare il manubrio in entrambi i sensi e controllate che la guaina non faccia pieghe strane. Se lo fa, provate ad accorciarla.

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Se invece il manubrio non ruota completamente ma rimane bloccato dalla guaina, significa che è stata tagliata troppo corta e va sostituita con una nuova di lunghezza idonea.

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Fissate tutte le guaine con dei capiguaina in plastica e innestateli nei fermaguaina, facendo correre il cavo fino a giungere alla vite di tensionamento, dove all’interno va fatto alloggiare il capoguaina finale e dall’altro lato deve uscire solo il cavo.

Step 9: Fissare il cavo alla vite di fermo

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Afferrate il cavo con la mano o con l’arnese definito terza mano, tensionatelo leggermente e fatelo passare per la scanalatura presente sul piatto della vite di fermo. Il cavo infatti deve passare attaverso quell’incavo, che ne devia la traiettoria, migliorando la risposta del comando. Un cavo fissato dritto, infatti, tenderebbe a scappare.

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Una volta mantenuto in posizione il cavo, serrate la vite di fermo. Per un’ulteriore finezza, controllate che a vite sia serrata a 5Nm, usando una chiave dinamometrica;

Step 10: Tagliare il cavo

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Dalla vite di fermo, misurate 5 centimetri oppure posizionate tre dita e tagliate l’eccedenza del cavo.

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Anche qui il taglio deve essere netto e preciso, per evitare che il cavo si speli e cominci a sfilacciarsi, con risultati poco estetici;

Step 11: Inserire il capocorda

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Calzate il capocorda sul filo e schiacciatelo sul cavo stesso con il tronchese, per due o tre volte, affinché rimanga in posizione.

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Fate attenzione a non serrare con troppa forza o rischiereste di tranciare il capocorda, rendendolo inutilizzabile.

Step 12: Regolare il cambio

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Una volta montato il cavo e la guaina nuovi per il nostro cambio, si deve procedere alla regolazione del deragliatore, ponendo l’accento sul pretensionamento del cavo, poiché è la prima volta che viene data tensione al materiale.

Concludendo

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Una volta terminata la regolazione, il lavoro è concluso. Sostituire i cavi e le guaine è un intervento a basso impatto sul budget ma che può riportare in forma anche una vecchia bici come quella delle foto, rimasta ferma all’aria aperta per due anni.

Video: Cablare i deragliatori con cavi e guaine






7 Risposte a Sostituire cavi e guaine del cambio

  1. pietro ha detto:

    Ciao Omar , trovo questo articolo uno dei tuoi migliori ! Come dici tu i cavi e le guaine del deragliatore posteriore e anteriore sono spesso sottovalutati e sono assolutamente diversi per tipologia costruttiva da quelli dei freni anche se apparentemente sembrano uguali . Ho una domanda :perchè nell’ultimo tratto di guaina quella che si innesta direttamente (tramite la vite di tensionamento )nel deragliatore posteriore il capoguaina deve essere in acciaio e non in plastica ?Cordiali saluti .

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Pietro!
      Grazie pe ri complimenti e perdonami ma mi ero completamente perso il tuo commento. Il fatto è che il deragliatore, spostandosi tra un pignone e l’altro, muove il suo corpo secondo uno schema a parallelogramma. A volte durante il movimento può forzare sul copoguaina, deformandolo. E’ una fisima mia ma io monto sempre capiguaina in acciaio che sono più resistenti. Inoltre il montaggio mi sembra decisamente più pulito esteticamente.

      Buone pedalate!

      Omar

  2. Giuseppe ha detto:

    Salve Omar, nel caso di un telaio con passaggio interno dei cavi cambio, il tubicino trasparente chiamato liner bisogna ottenerlo spellando la guaina contenuta nel kit o bisogna acquistarlo a parte?
    Grazie e cordiali saluti.

  3. Giorgio ha detto:

    Ciao Omar,
    leggendo in giro ci sono diverse filosofie di pensiero sulla lubrificazione dei cavi. Solitamente utilizzo guaine con l’interno in teflon (simili a quelle dell’articolo) e cavi in acciaio senza utilizzare nessun lubrificante.
    É sbagliato?
    Grazie

    • Omar Gatti ha detto:

      Ciao Giorgio,
      i cavi dei cambi e dei freni si lubrificavano negli anni’70. Ormai è un’operazione desueta e controproducente, perché il grasso fa attaccare la polvere e aumenta l’attrito.

      Se vuoi imparare a eseguire questa operazione sotto la nostra supervisione, puoi partecipare al corso di meccanica base: https://corsi.bikeitalia.it/corso/meccanica-base/

      A disposizione e buone pedalate

      Omar Gatti

  4. Stefano ha detto:

    L’articolo dice esattamente che con le guaine attuali che all’interno hanno già un layer di teflon, ingrassare il cavo non è più necessario. In che modo potrebbe dirti che è sbagliato come fai tu se fai già come spiegato nell’articolo?

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