L’industria delle biciclette attualmente sta attraversando una fase di recessione e affronterà una serie di sfide senza precedenti nel 2024. Per questo Scott, un importante player del settore, ha messo a punto una strategia commerciale mirata per affrontare la crisi e minimizzare l’impatto della recessione. L’azienda, inoltre, ha deciso di condividere pubblicamente i dettagli della sua strategia di vendita per la stagione 2023 / 2024, all’insegna della trasparenza e per dimostrare il proprio impegno per soddisfare le esigenze della clientela.

Contesto di mercato
Prima di entrare nei dettagli della strategia di Scott, è importante comprendere il contesto di mercato attuale nel settore del ciclo. L’industria delle biciclette è stata pesantemente colpita da una serie di fattori, tra cui l’aumento dei costi dei materiali, la catena di approvvigionamento interrotta e le fluttuazioni della domanda dei consumatori. Questi fattori hanno creato una situazione in cui le aziende del settore devono mettere in pratica azioni mirate per affrontare il periodo di crisi e cercare di restare competitive.
La strategia di Scott per il 2024
Scott ha una lunga tradizione di ascolto dei feedback dei clienti e di miglioramento continuo delle sue offerte. Dopo un’attenta analisi del mercato e delle sue dinamiche, l’azienda ha delineato una strategia chiara per la stagione 2023 / 2024, basata su due pilastri fondamentali:
1) Collezione “carry over”
Il primo pilastro della strategia di Scott è quello di mantenere una vasta gamma di prodotti “carry over”. Questo significa che i prodotti non subiranno cambiamenti significativi di model year rispetto alla collezione precedente. Questo approccio mira a preservare il valore dei prodotti nel tempo e a offrire ai clienti prodotti affidabili e di alta qualità. In questo contesto, tutta la gamma di biciclette Scott, tra cui Scale, Spark, Addict, Aspect, junior e le eride Mtb, sarà continuativa.


2) Lancio prodotti ragionato
Come marchio attento allo sviluppo e all’innovazione, Scott presenterà solo alcune novità nel 2024. L’azienda introdurrà nuove colorazioni per biciclette da corsa/gravel e riserverà alcune sorprese per completare la gamma attuale. Questa strategia è stata studiata attentamente per bilanciare l’evoluzione e l’innovazione, con l’obiettivo di offrire ai clienti la migliore esperienza possibile, mantenendo nel contempo il valore dei prodotti acquistati dai rivenditori e dai consumatori finali.

Aggiornamenti
Per rimanere aggiornati sulle ultime novità della collezione Scott, i clienti possono visitare il sito web ufficiale dell’azienda all’indirizzo https://www.scott-sports.com/it/it/ e consultare i rivenditori autorizzati. Con questa strategia commerciale per la stagione 2023 / 2024 Scott mira a minimizzare l’impatto della recessione, in attesa di tempi migliori e della ripresa del mercato.
















dopo attese superiori ad 1anno dall’ordine e mai arrivate al negozio hanno il coraggio di prenderci in giro con nuove iniziative ” sempre a loro favore “
Scott e’ un marchio TOP e i suoi telai parlo in particolare la Addict Rc pro, uno, se non il primo tra i telai testati sulle riviste specialistiche, ed e’ quello che ho scelto e acquistato. Strategia che darà i suoi frutti anche perché continuare a cambiare i modelli crea i problemi citati e per piccole variazioni non credo sia economicamente redditizio. Se propri vogliono cambiare magari realizzare colori un po’ più appariscenti senza esagerare e una grafica più accattivante ma i telai che vi sono bastano e avanzano.
Ragionamento più che perfetto
Prezzi troppo alti. La gente non si può indebitare per comprarsi una bici. meglio che atterrino.
Ben detto!
La strategia è piuttosto semplice: lanciare nuovi modelli significherebbe SVALUTARE IL LORO STOCK, viste le rimanenze del biennio precedente e visti i ritardi di produzione che li hanno resi disponibili sul mercato… ben 1 anno dopo!!! Evitano di sbragare i prezzi, in una lotta silenziosa contro i clienti. Non a favore dei clienti, come vorrebbero far passare dall’articolo. CLIENTI, CICLISTI: se siamo intelligenti NON COMPRIAMO BICI NUOVE PER 2 ANNI. E proviamo a far tornare il mercato a prezzi umani. E dai su. Qui sono tutti impazziti. Per fortuna le mie bici di alto di gamma sono del 2020-21, prima dell’impennata dei prezzi.
Marco, sono sempre costate più di un motorino, ma probabilmente hai scoperto dopo il lock down che esistono le biciclette.
I soliti paragoni che non portano a niente, solo per dire che ti piacerebbe averla, ma non puoi perché non te la puoi permettere. 30 anni fa si ragionava che se potevi, te la compravi, se non potevi, ci sbavavi sopra e punto, se no ti indebitavi….e guarda un pò? Non è cambiato niente, saranno sempre costose e non adatte a chi ha lo stipendio da operaio o meno, pertanto vivi sereno che non muori se non hai l’ultimo modello.
Suggerirei anche di migliorare la risposta della garanzia ai problemi che, per carità possono capitare, ma se la casa impiega un anno per la sostituzione di un componente, fa passare la voglia ai propri clienti di comprare bici della Scott
Su un mezzo di7kg , cosa avrà inciso materie prime?Telai fatti in Asia, una bdc top non può valere più di 6/6,5 migliaia di €. Purtroppo gli scemi che comprano ci sono .. ieri sentivo borse da donna a 50000€ …. Pazzie .
facciamo una terza strategia che forse è anche più efficace…per rilanciare il settore rimettiamo in bolla i prezzi….. Di questa strategia non se parla…. assurdo che una bici elettrica costi più di un motorino.
sono un possessore di una scott patron e ho chiesto al mio concessionario di avere una lumen ordinata in agosto forse dico forse arriva a dicembre..fine dicembre..ci sarà la crisi ma assurdo aspettare una bici così a lungo e per me è la 4 scott in 3 anni