Ciclismo urbano

Ciclabili pazzesche da pedalare a Lione

Ciclabili pazzesche da pedalare a Lione

Un recente post su LinkedIn, di Sébastien Poulin, ha attirato l’attenzione su una nuova pista ciclabile a Lione: larga, fluida, sicura, piacevole da percorrere. Un esempio concreto di infrastruttura ben pensata, realizzata non come concessione simbolica ma come parte integrante della mobilità urbana. In un’epoca in cui tante città ancora faticano a fare spazio alla mobilità dolce, Lione si distingue come modello virtuoso.

Le Voies Lyonnaises: una rete ciclabile metropolitana per il futuro

Alla base di questo cambiamento c’è il progetto Voies Lyonnaises, un ambizioso piano della Métropole de Lyon che prevede, entro il 2030, la realizzazione di una rete ciclabile di oltre 350 km, suddivisa in 13 linee e in grado di connettere ben 49 comuni del territorio.

Ma non si tratta solo di costruire piste ciclabili: è una vera trasformazione urbana, pensata per riequilibrare lo spazio pubblico, ridurre l’impatto delle auto, migliorare la sicurezza e la salute dei cittadini. Le nuove vie, larghe e separate dal traffico automobilistico, attraversano aree verdi, si integrano con i mezzi pubblici e valorizzano il paesaggio urbano.

Lione - Voies Lyonnaises - Corsie Ciclabili
Ciclabili a Lione: la rete delle Voies Lyonnaises

Un progetto condiviso con la cittadinanza

Fin dall’inizio, le Voies Lyonnaises sono state progettate in modo partecipativo. La Métropole de Lyon ha organizzato numerose consultazioni pubbliche, coinvolgendo cittadini, amministrazioni locali e associazioni per ascoltare esigenze, raccogliere idee e adattare i progetti. Sul sito è possibile seguire l’avanzamento dei lavori, scoprire i tratti già realizzati e partecipare ai futuri sviluppi.

Questa apertura al dialogo ha reso ogni tratto della rete più aderente alla realtà e meglio accettato dai territori attraversati.

Voie Lyonnaise 8: un esempio concreto tra natura e sicurezza

Uno degli ultimi tratti inaugurati è quello della Voie Lyonnaise 8, che collega La Tour-de-Salvagny, Dardilly e Charbonnières-les-Bains per un totale di 5,2 km. Questo nuovo segmento ha trasformato un asse viario privo di percorsi sicuri in una via verde protetta per ciclisti e pedoni. Tra gli interventi principali è stato ampliato un passaggio da 1,45 a 3 metri per una maggiore sicurezza, è stata creata una pista ciclabile separata dalla carreggiata da una fascia verde e si è provveduto alla riqualificazione completa della Route de Paris a Charbonnières, con nuove illuminazioni, incroci ridisegnati, percorsi pedonali, e oltre 150 alberi piantati. Il progetto ha previsto anche 4.000 m² di suolo rinaturalizzato e de-impermeabilizzato e il collegamento con le fermate del trasporto pubblico.

Lione da esplorare lungo le sue ciclabili, anche per i turisti

Lione non è solo un esempio virtuoso di mobilità sostenibile, ma anche una meta ideale per i turisti che desiderano esplorare la città in bicicletta. La città offre una vasta rete di piste ciclabili che attraversano quartieri storici, parchi e lungofiumi, rendendo la scoperta delle sue bellezze un’esperienza piacevole e accessibile a tutti.

Bike Sharing Lione crediti Office de Tourisme de la métropole de Lyon
Bike Sharing Lione crediti Office de Tourisme de la métropole de Lyon

Per chi ama esplorare i luoghi autonomamente, Lione dispone di un efficiente servizio di bike sharing, Vélo’v, con oltre 4.000 biciclette distribuite in 343 stazioni. Inoltre, la città è attraversata dalla ViaRhôna, una pista ciclabile che collega il Lago di Ginevra al Mediterraneo, offrendo itinerari panoramici lungo il fiume Rodano .

Non mancano poi i percorsi che conducono a parchi e aree verdi, come il Grand Parc de Miribel-Jonage, ideale per una gita fuori porta in bicicletta. Con una combinazione di infrastrutture ben progettate e paesaggi affascinanti, Lione si conferma una destinazione perfetta per il cicloturismo.

Il futuro: anche le ex-autostrade diventano ciclabili

Un altro intervento che simboleggia il cambio di paradigma in atto a Lione riguarda il tunnel di Fourvière, sull’ex autostrada A6 diventata M6. Proprio in questi giorni è partito il cantiere della futura Voie Lyonnaise 14 (VL14), che collegherà la Confluence a Écully.

Il progetto prevede qualcosa di mai visto prima in Francia: la trasformazione di un tunnel autostradale in un’infrastruttura per la mobilità dolce. Le entrate e gli accessi al tunnel saranno rinaturalizzati e piantumati, rendendo l’ambiente più gradevole e ombreggiato per i ciclisti, che potranno iniziare a utilizzare l’itinerario in tutta sicurezza già dall’autunno prossimo.

Tunnel Verde Lione -Rendering
Ciclabili a Lione: il tunnel verde sulla VL14 – Rendering

Si tratta di un cantiere emblematico, non solo per la sua portata tecnica, ma per il valore simbolico: per la prima volta, un’infrastruttura autostradale viene riconvertita a favore della mobilità attiva, segnando un ulteriore passo verso una città più respirabile, vivibile e inclusiva.

Lione dimostra che fare bene è possibile, quando c’è visione politica, progettazione seria e coinvolgimento dei cittadini. Le Voies Lyonnaises non sono solo un’infrastruttura ciclabile: sono un nuovo modo di pensare la città.

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