Eurobike 2025 ha parlato chiaro: il futuro della mobilità urbana è elettrico, intelligente e – finalmente – sempre più umano. Dalle cargo compatte alle urban bike minimaliste, il salone tedesco ha messo in mostra una nuova generazione di eBike pensate non solo per muoversi, ma per farlo con stile, efficienza e tecnologia al servizio della persona.
E il messaggio è ancora più chiaro: queste bici non parlano solo ai ciclisti di oggi, ma soprattutto a chi finora non ha mai considerato davvero la bici come alternativa all’auto. Sono mezzi capaci di accorciare le distanze, rendere piacevoli i tragitti quotidiani e – perché no – far venire voglia di lasciare le chiavi della macchina a casa.
Abbiamo selezionato nove modelli più una cargobike particolare che ci hanno colpito per innovazione, design e vocazione urbana:
1- Riese & Müller – UBN Five

UBN Five di Riese & Müller, è una bici urbana che sembra uscita da un laboratorio di design nordico. Leggera, silenziosa e con una linea minimal che nasconde una potenza ben calibrata per la città. Il display integrato è discreto, la qualità costruttiva è quella che ti aspetti dal marchio tedesco.
2- Velo de Ville – Revo C

Pensata per i tech-lover: trasmissione a cinghia, cambio automatico, telaio modulare e un sistema di connessione completo per gestire tutto dal proprio smartphone. Una bici che sembra un computer a due ruote, ma con un’anima urbana.
3- KTM Macina Urbanator SX

KTM firma la sua visione della mobilità urbana con la nuova Macina Urbanator SX, una eBike elegante, leggera e reattiva. Il cuore è il motore Bosch Performance Line SX, perfetto per chi cerca assistenza fluida ma potente nel traffico cittadino. Design sobrio ma curato nei dettagli, geometrie agili e componentistica premium: una bici pensata per affrontare ogni giornata urbana con efficienza e comfort, senza rinunciare allo stile.
4- Pelago – Lovisa

Dallo stile nordico di Helsinki, Pelago porta il suo primo modello elettrico: essenziale, elegante, progettato per la città lenta e attenta. Più vicino a una bicicletta tradizionale che a un mezzo “tech”, ma con l’assistenza perfettamente integrata.
5- Konrad – Urban Comfort

Un nome ancora poco conosciuto in Italia, ma con idee chiarissime: bici modulari, versatili, dal telaio leggero e un’estetica che non passa inosservata. Il telaio in alluminio idroformato è leggero ma robusto, con geometrie rilassate che favoriscono la postura eretta e la visibilità nel traffico.
6- Orbea – Muga

Dopo la Diem, anche la nuova Muga di Orbea è una ebike pensata per chi si muove in città con intenzione e stile. Telaio step-through dal design raffinato, integrazione completa dei componenti elettrici e un’attenzione particolare alla praticità quotidiana: portapacchi compatibili, luci integrate, e pedalata comoda anche con abiti formali.
7- Canyon – Commuter ONfly

La Commuter Onfly 7 di Canyon è una eBike urbana dal profilo elegante e funzionale, costruita su un telaio in alluminio leggero. Il compatto motore Fazua Ride 60 (60 Nm di coppia) è abbinato a una batteria da 430 Wh, rimovibile per la ricarica ma completamente integrata nel tubo obliquo. Un set-up ideale per la città: silenzioso, leggero, fluido. Una bici pensata per semplificare ogni spostamento urbano, con stile e intelligenza.
8- Vello – SUB Titan

Una mini cargo pieghevole in titanio? Sì, esiste. Vello ha presentato una SUB (Smart Utility Bike) che pesa meno di molte bici standard, ma trasporta carichi urbani con sorprendente stabilità. Compatta, versatile, e con una linea inconfondibile.
9- Bicicapace – Justlong

Made in Milano, pensata per le famiglie e per chi si muove in città. La Justlong è più agile, ha nuove soluzioni per trasportare carichi e bambini, e mantiene lo spirito artigianale e solido che ha reso Bicicapace un punto di riferimento.
10- Van Raam – Thuja

Progettata con uno sguardo inclusivo, la Van Raam Thuja è una eBike che mette al centro il comfort, la stabilità e la sicurezza, pensata soprattutto per un pubblico senior o con mobilità ridotta. Il telaio basso e aperto facilita la salita e la discesa, mentre le ruote da 20” e l’interasse allungato garantiscono una pedalata stabile e controllata, anche a basse velocità. Una bici che restituisce libertà di movimento a chi vuole continuare a vivere la città su due ruote, senza rinunce.





















il sindaco Sala ha fatto solo porcate: ora debbo andare sulla “martesana”. Da San Siro è impossibile raggiungerla.
Mi sapete dire come fare?