C’è un gruppo di persone che va in bici per star bene. E poi c’è chi pedala per qualcosa di più grande: per mettere altre persone in sella, per cambiare la cultura, per ridisegnare le strade. E poi c’è chi pedala per fare del bene. Paola Gianotti è una di quelle.
Un tempo consulente finanziaria, oggi è ultracyclist, coach, speaker motivazionale e scrittrice. Ma soprattutto è una donna che ha deciso di cambiare vita in nome delle sue passioni più vere: il viaggio e lo sport. E così, un giorno, è salita in sella alla sua bici ed è partita per fare il giro del mondo. Lo ha fatto da sola. Lo ha fatto da donna. Lo ha fatto da record, diventando la ciclista più veloce ad aver circumnavigato il globo.

Negli ultimi anni ha percorso oltre 90.000 chilometri, battuto 4 Guinness World Record, regalato 100 bici a 100 donne in Uganda, e completato due Giri d’Italia maschili, un giorno prima dei professionisti, per portare visibilità alla sicurezza stradale. E proprio per questo è sua anche una delle battaglie civili più importanti degli ultimi tempi: quella per il rispetto dei ciclisti sulle strade, con la campagna “1,5 metri”, oggi recepita nel nuovo Codice della Strada.
Ma Paola non si ferma.
100 x 100 Donne nel territorio Canavese
Paola ne ha pensata un’altra: 100 km x 100 Donne. Un evento tutto al femminile, una pedalata tra le colline del Canavese, aperta a tutte con qualsiasi tipo di bici.
Ma perché serve un evento solo per donne? Perché ancora oggi le donne sono sottorappresentate nel mondo del ciclismo, del cicloturismo, della mobilità ciclistica. Eppure, qualcosa si muove. Sempre più spesso nascono festival, gruppi, pedalate dedicate solo a loro. Si creano spazi sicuri e inclusivi dove si può scoprire la bici come mezzo di libertà, scoperta e sorellanza.

Paola lo dice chiaramente: “La 100×100 Donne nasce dal desiderio di creare uno spazio tutto al femminile dove la bicicletta diventa strumento di libertà, scoperta e solidarietà. Pedalando insieme nel magnifico Canavese, ogni donna potrà vivere un’esperienza autentica di condivisione, scoprendo non solo le bellezze del territorio ma anche la propria forza interiore. Quello che mi emoziona di più è sapere che ogni iscrizione contribuirà concretamente a sostenere progetti per le donne: è questo il vero spirito dell’evento, trasformare la passione per il ciclismo in un gesto di sorellanza che va oltre i confini”.
“Come possiamo avere più donne in bicicletta?”
La risposta è qui. Con iniziative come 100×100 Donne, che avvicinano le donne alla bici attraverso esperienze positive, inclusive e condivise.
Condividi questo evento con una donna che ami: un’amica, una sorella, una collega.





















Sarebbe stato più bello che le donne avessero potuto invitare un loro amico, marito, fidanzato, compagno, solo così c’è una vera integrazione ed una società più civile. Le divisioni non portano a nulla di buono.
Andrea
[Gentile Andrea, il perché la 100×100 Donne sia un evento riservato alle donne lo spiega molto bene l’ideatrice Paola Gianotti, come riportato nell’articolo: “La 100×100 Donne nasce dal desiderio di creare uno spazio tutto al femminile dove la bicicletta diventa strumento di libertà, scoperta e solidarietà. Pedalando insieme nel magnifico Canavese, ogni donna potrà vivere un’esperienza autentica di condivisione, scoprendo non solo le bellezze del territorio ma anche la propria forza interiore. Quello che mi emoziona di più è sapere che ogni iscrizione contribuirà concretamente a sostenere progetti per le donne: è questo il vero spirito dell’evento, trasformare la passione per il ciclismo in un gesto di sorellanza che va oltre i confini”. Un pensiero che sottoscriviamo: non abbiamo altro da aggiungere – Bikeitalia.it]
Vi aspettiamo in tantissime! Per pedalare insieme tra donne per le donne!!
Sono il marito di una donna iscritta alla 100×100.
Anche io ciclista ed anche a me piacerebbe fare un giro nel Canavese che poco conosco.
Che faccio? Seguo il gruppo in religioso silenzio, oppure lo faccio il giorno dopo sfruttando la traccia di mia moglie?
Sono ammessi accompagnatori?
Grazie
Bellissimo progetto. Come si fa per partecipare?
[Salve Carla, nell’articolo c’è il link al sito dell’evento: lì potrà trovare tutte le informazioni per partecipare. Buone pedalate – Bikeitalia.it]
Buonasera volevo sapere se serve il certificato medico grazie Elena
[Salve Elena, per partecipare all’evento è necessario il certificato medico (agonistico o non agonistico, valido per il ciclismo – anno 2025, quello non agonistico può essere redatto da un Medico di base), maggiori informazioni può reperirle sul sito dell’evento linkato nell’articolo. Buone pedalate – Bikeitalia.it]
Vorrei avere i dettagli dell’evento. Grazie
serenella
[Salve Serenella, i dettagli dell’evento sono presenti nel link presente nell’articolo, lo riportiamo anche qui di seguito > https://turismoincanavese.com/eventi/100-x-100-donne/ un caro saluto e buone pedalate – Bikeitalia.it]
conosco Paola una grande ciclista…. Anch ‘io nel mio piccolo mi sono divertita e mi diverto ancora,ma con 82 anni sto mordendo il freno…. non mi rassegno ad abbandonare….mi piacerebbe pedalare con tante donne….