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Fantic: 120 giorni per evitare il fallimento

Fantic: 120 giorni per evitare il fallimento

A Santa Maria di Sala, nel veneziano, c’è un’azienda che per anni ha incarnato il sogno della mobilità su due ruote: Fantic Motor. Moto e biciclette elettriche. Ma oggi quel sogno attraversa un momento delicato. La società ha avviato infatti una procedura di composizione negoziata della crisi che le consente 120 giorni di protezione dai creditori per cercare soluzioni senza arrivare al fallimento.

Un crack che non arriva all’improvviso

Sebbene per molti questa notizia sia apparsa come un fulmine a ciel sereno, i segnali c’erano già da tempo. Dopo il boom delle ebike nel post-Covid, il mercato ha iniziato a crollare e a finire sotto le macerie sono state proprio quelle aziende che hanno pensato di fare affari facili con la crescita del segmento delle ebike. Il colosso austriaco KTM, ad esempio, è stato travolto dalla stessa onda ed è stato salvato solo grazie all’intervento indiano di Bajaj. Fantic non è stata da meno: nel 2023 ha registrato un crollo del fatturato di 40 milioni di euro, scendendo da 204 a 159 milioni. La perdita netta è stata di 32 milioni, contro un utile di 4,3 nel 2022.

I soci reagiscono, ma i fornitori non si fidano

Per cercare di rimettere in sesto i conti, i soci (tra cui la famiglia Buzzi, attiva anche nel settore del cemento) hanno messo mano al portafoglio: 30 milioni di euro di aumento di capitale a fine 2023, e altri 13,5 in arrivo per ottobre 2024. Ma il ricordo ancora fresco della crisi KTM ha reso i fornitori diffidenti: hanno imposto pagamenti anticipati, rendendo più difficile la produzione.

Taglio ore e contratto di solidarietà

Il risultato è che i 140 dipendenti dell’azienda oggi lavorano in contratto di solidarietà, con un taglio massimo del 40% sull’orario: il venerdì si resta a casa, e in alcuni casi anche il lunedì.

Oltre al marchio Fantic, la crisi riguarda anche Bottecchia e Motori Minarelli, entrambe controllate dall’azienda veneziana.

Nuovo consiglio d’amministrazione e piano di rilancio

A maggio, Fantic ha cambiato i suoi vertici. Il nuovo presidente è Paolo Burlando, affiancato dall’amministratore delegato Costantino Balbo Bertone di Sambuy, manager con esperienza in Peugeot Motorcycle e Piaggio Asia. La ristrutturazione è stata affidata a Gianni Nardelotto, mentre nel CDA sono entrati anche esperti di rilancio aziendale come Andrea Gabola, reduce dal salvataggio della Coin. Il Tribunale ha nominato come esperto il commercialista veneziano Cesare Maria Crety.

[Fonte]

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Commenti

  1. Sandro ha detto:

    Secondo me le bici elettriche Fantic dovevano essere vendute nei negozi di biciclette e non nei negozi dove si vendono le moto. Fantic ha fatto un grossissimo sbaglio nelle vendite perchè i biker in genere non sono motociclisti e vogliono negozianti che abbiano una profonda conoscenza delle bici che vendono e assicurino ai loro clienti assistenza costante.

  2. alastairw ha detto:

    Just revive the Fantic Chopper from the 70s with a chinese 125cc motor. Cheap price, flash retro style badges, paint and accessories etc, job done.

  3. Danilo ha detto:

    Putroppo e sottolineo purtroppo, tre anni fa ho comprato ebike Fantic xtf 1.5 sport. Dopo 3.800 km. di uso tranquillo, il motore Brose emette un fastidioso cigolio. Abito a Firenze ed non esiste un’ assistenza per ebike Fantic anzi, non esiste neanche in Toscana. Chi offriva l’ assistenza ha smesso lamentando le difficoltà nel reperire parti di ricambio. Mai più acquisterò un prodotto Fantic

  4. Mirco ha detto:

    ordinato il caballero rally 2025 il 24 aprile, non è ancora arrivato,
    una vergogna italiana !

  5. Mario Guerra ha detto:

    per quel che mi riguarda non ho più ricomprato una e-bike Fantic per l’arroganza di alcuni rivenditori che ho visitato ( uno poi mi ha contestato che sulla mia e-bike enduro 160 avevo montato dei cerchioni dt sviss e gomme massis e che voleva che per la permuta con quella nuova facessi un finanziamento.

  6. Francesco ha detto:

    Purtroppo e non solo la Fantic in Italia non trova spazio necessario per fare impresa…tutti i brand italiani sono a maggioranza di capitale straniero. Occorrono soldi freschi e solo i fondi stranieri ne hanno. Speriamo che almeno la Ferrari rimanga italiana anche se la vedo dura considerando la fine dell’Iveco.

  7. Stefano ha detto:

    ne ho comprata una a Novembre 2004. Versione XMF con batteria da 720 w . Monta motore tedesco Brose. L’ho comprata perché è bellissima. Mi piace da morire proprio esteticamente. Telaio garantito a vita.

  8. Luca ha detto:

    Forse pensavano bastasse un incendio a salvare la baracca … ;)

  9. Songiusto ha detto:

    per batoste
    fatti ridare i 200 miliardi di bonus e RDC da conte poi vai con la svizzerotta a salvare Fantic …genio

  10. Cata ha detto:

    Non si può spendere 9000 euro per una bici ..

  11. Giuseppe Chiofalo ha detto:

    Le bici Fantic hanno un grande potenziale, purtroppo manca l’innovazione. Le geometrie dei telai attuali sono le stesse della xf1 che ho comprato nel 2019. Telescopico in una bici da Enduro da 100mm allontana l’acquirente e se lo cambi decade la garanzia. Bastavano pochi accorgimenti per stare sulla cresta dell’onda. Fantic è un marchio riconosciuto a livello mondiale e che appassiona ancora gli Italiani. È mancato il focus sul cliente….se guardi solo ai conti fallisci.

  12. Enrico ha detto:

    composizione negoziata non vuole dire fallimento, le moto prodotte da fantic sono belle, valide e proposte a prezzi appetibili.
    I prezzi delle e-bike fantic erano allineati a quelli di tutti i produttori europei, il problema è stato l’eccessiva domanda durante il COVID, seguita poi da un crollo verticale nel 2024 : per fare un esempio, la Shimano è passata da 3 turni 7 giorni su 7 a 1 turno 3 giorni a settimana .
    il governo non c’entra nulla, tranne la condivisione delle scelte scellerate dell’ Europa riguardo alla mobilità elettrica. Personalmente incrocio le dita e confido nella capacità di ripresa tipica del nord est Italiano.

  13. Gianmario ha detto:

    La gloriosa Fantic Motor degli anni 70/80 è scomparsa da anni… io ebbi il Caballero 50 6 m competizione.. bellissimo🎉🎉🎉.. ma purtroppo quegli anni nn ritorneranno.. La nuova gestione ha fallito clamorosamente…. Errore grave le E Bike…🥱🥱🥱🥱
    Le fuoristrada nn sn altro che Yamaha cn un vestito nuovo…
    Ma cosa credevano di fare???
    Mi spiace x le maestranze..

  14. Diego ha detto:

    i guadagni stellari facili portano anche a rimesse stellari se il vento cambia direzione, é il mercato, se avessero fatto prezzi più consoni al prodotto guadagnando di meno probabilmente sarebbero ancora in auge

  15. tiziano guerra ha detto:

    @micheleamato
    guarda, per necessità familiari, tutti gli anni sono in Svezia.
    le e-bike negli anni passati hanno avuto un boom incredibile, negli ultimi 2 anni, sempre più persone stanno tornando alla bici tradizionale perché si sono annoiati delle bici elettriche o a pedalata assistita

  16. Maurizio ha detto:

    Per batoste
    Cosa c’entra il governo? Dobbiamo mettere mano al portafoglio per ogni azienda in crisi?

  17. Fabio ha detto:

    E’ un pezzo di storia che va via
    Figlio anche dell’isterisismo demagogico di chi non si vuole arrendere ai cambiamenti climatici

  18. Battoste ha detto:

    Il governo .doveee. vacanza.ahaaaa.

  19. Felice ha detto:

    La Fantic è fallita da un pezzo ed è scomparsa con la Garelli.
    Oggi il marchio non è più una garanzia di vendita.
    Trova un nome nuovo , vendi di più.

  20. massimo milani ha detto:

    le bike sono arrivate a costare più di una BMW 800 e comunque quanti possono permettersi di spendere 4000 – 5000 euro per una e bike?
    e se non hai un luogo sicuro dove posteggiarla, sei sicuro che te la rubino

  21. Michele Amato ha detto:

    In Italia non c’è una vera cultura del movimento ma soprattutto manca una vera tutela per i ciclisti. Manca una rete ciclabile estesa che permetta a chi vuole di recarsi al lavoro con le due ruote. Ci sono tanti piccoli produttori ma che hanno un volume di vendite limitato e quindi è difficile abbattere i costi. Siamo agli ultimi posti in Europa per vendite nell’ elettrico e la bici a pedalata assistita diventa quasi un vezzo. Basta guardare quanti turisti stranieri si muovono su e- bike per capire quanto siamo lontani noi Italiani dalla loro cultura.

  22. Mimmo mauro ha detto:

    Dispiace per lo storico marchio Fantic motor e sta la mia prima 125 da cross.Spero che qualcuno al governo abbia avuto una Fantic in gioventù e che dia una mano a salvare l’azienda e le famiglie che vi gravitano intorno!!!😔😔😔

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