Il cicloturismo vive un’epoca d’oro: le ebike hanno rivoluzionato il viaggio, abbattendo le barriere fisiche e rendendolo inclusivo. Non è più solo questione di pedalare, ma di vivere un’avventura supportata da un ecosistema digitale. Abbiamo intervistato Federica Cudini, Country Marketing Manager di Bosch eBike Systems, per esplorare come l’innovazione – dalla sicurezza attiva dell’ABS alle funzioni dell’app eBike Flow – stia trasformando la bicicletta in un compagno di viaggio intelligente, dove la tecnologia fa da sfondo al puro piacere dell’esplorazione sostenibile.
Il cicloturismo sta vivendo un’epoca d’oro, spinto in gran parte dalle ebike che hanno abbattuto le barriere fisiche del viaggio. Qual è la visione a 360 gradi di Bosch su questa evoluzione e come vedete il ruolo dell’ebike nel ridefinire il concetto stesso di vacanza attiva?
Il cicloturismo sta attraversando una fase di forte crescita e noi di Bosch eBike Systems vediamo in questa trasformazione molto più di una semplice tendenza: rappresenta una vera e propria nuova filosofia di viaggio, sostenibile, accessibile e capace di mettere al centro le persone e il territorio.
Secondo i dati emersi dal rapporto Isnart-Unioncamere e Legambiente, il cicloturismo genera in Europa oltre 50 miliardi di euro all’anno e in Italia ha superato i 9,8 miliardi di euro nel 2024, coinvolgendo un numero sempre più crescente di viaggiatori (+ 54% rispetto al 2023), attratti da una modalità di vacanza più lenta, esperienziale e a basso impatto ambientale.
Negli ultimi anni, in Bosch eBike ci siamo impegnati per ridefinire e sviluppare il concetto di “vacanza attiva”, abbattendo le barriere fisiche legate allo spostamento su due ruote e rendendo possibile a un pubblico sempre più ampio di vivere esperienze prima considerate impegnative o riservate a ciclisti esperti. Un’idea di turismo inclusivo e trasversale, adatta a famiglie, over 60, appassionati di outdoor e a chiunque desideri una mobilità più libera e rispettosa dei luoghi visitati. Le eBike permettono infatti di raggiungere aree spesso non accessibili ai mezzi a motore, contribuendo anche alla valorizzazione delle economie locali e alla scoperta autentica del territorio.

Oggi l’esperienza del viaggio non si limita all’atto di pedalare, ma è profondamente interconnessa. Guardando al vostro ecosistema intelligente, dall’app eBike Flow fino all’integrazione fluida con piattaforme di navigazione, l’ebike si sta trasformando da semplice mezzo di trasporto a vero e proprio compagno di viaggio digitale?
Assolutamente sì: all’interno del nostro ecosistema Bosch, l’eBike sta diventando un compagno di viaggio digitale. Oggi l’esperienza fisica viene arricchita da quella digitale grazie allo Smart System dove tutti i componenti sono completamente interconnessi. L’App eBike Flow ne costituisce il fulcro, permettendo di personalizzare i propri viaggi, aggiornare il software, gestire funzioni come assistenza in salita o cambio elettronico eShift, per un controllo più fluido e attento durante l’utilizzo.
Inoltre, le soluzioni smart che progettiamo garantiscono sicurezza e massime prestazioni in ogni contesto e itinerario. In questo modo, la mobilità su due ruote diventa più immersiva, personalizzata e alla portata di tutti.
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Uno degli aspetti più rivoluzionari dell’ebike è la sua dimensione sociale: permette a persone con preparazioni atletiche diverse di condividere la stessa avventura senza stress. In che modo le vostre tecnologie, incluse le funzioni dedicate alle uscite condivise, supportano e incentivano questa forma di cicloturismo più inclusivo?
In Bosch eBike Systems abbiamo sviluppato tecnologie pensate proprio per favorire questa dimensione sociale e inclusiva dell’eBike. Il nostro portfolio prodotti offre un’ampia gamma di possibili combinazioni di componenti, progettate proprio per rispondere sempre più alle esigenze personali dell’utente, che vanno dallo scopo di utilizzo alle proprie capacità tecniche. La customizzazione dell’esperienza di guida secondo le proprie necessità e attitudini, permette a chiunque di poter accedere al mezzo senza nessun tipo di ostacolo.
Grazie all’App eBike FLOW, si possono personalizzare ad esempio, il livello di supporto, ottimizzare l’autonomia e la modalità di guida. In particolare, modalità smart come Auto o l’integrazione del cambio elettronico eShift semplificano la gestione dello sforzo e del mezzo.
Il timore del furto, specialmente quando si viaggia carichi e si affrontano soste in luoghi sconosciuti, è storicamente un forte limite psicologico. Dal punto di vista della serenità del viaggiatore, come immaginate il futuro della sicurezza integrata, considerando il vostro forte passaggio verso la protezione digitale del mezzo?
Da sempre riponiamo una grande attenzione alla sicurezza dei mezzi dei nostri clienti, perché sappiamo che la serenità è una componente fondamentale dell’esperienza di viaggio. Per questo il nostro impegno si sta orientando verso un futuro in cui la sicurezza non sia più un accessorio, ma una protezione digitale integrata nell’intero ecosistema.
Alcuni nostri sistemi, come l’eBike Lock, rappresentano già oggi un passo concreto verso questo concetto: lo smartphone può diventare una chiave digitale che permette di sbloccare e bloccare il proprio mezzo, e il supporto del motore viene disattivato quando la bici è parcheggiata. Oltre al tradizionale lucchetto meccanico, questa protezione intelligente aggiuntiva funziona in modo automatico e discreto senza richiedere particolari azioni complesse. Anche ulteriori funzioni avanzate come l’eBike Alarm aggiungono notifiche, allarmi e tracciamento per fornire un ulteriore livello di sicurezza in ogni viaggio.
Ma la vera rivoluzione sta anche nell’avanzamento verso la protezione digitale integrata dell’intera eBike. Le nostre ultime innovazioni permettono di segnalare eBike e batterie come rubate direttamente dall’App eBike Flow: in questo modo vengono identificate in tutto l’ecosistema Bosch, bloccate nelle funzioni intelligenti e difficili da rivendere, perché ogni tentativo di connessione genererà un avviso per utenti, rivenditori e autorità.

Cicloturismo significa spesso viaggiare a pieno carico e affrontare terreni misti e imprevisti. In uno scenario in cui le ebike vengono usate su percorsi sempre più avventurosi, quanto diventa centrale il ruolo della sicurezza attiva e del controllo del mezzo per garantire un’esperienza turistica senza pensieri?
Per il cicloturismo più avventuroso offriamo soluzioni che vanno oltre l’assistenza alla pedalata e migliorano in modo concreto il controllo del mezzo. Tra gli sviluppi più rilevanti, il Bosch eBike ABS, un sistema di frenata antibloccaggio che garantisce una frenata più stabile e sicura su qualsiasi fondo, riducendo il rischio di ribaltamento in caso di frenate improvvise. Grazie al miglioramento del software e alla nuova tecnologia dei sensori, l’ABS rileva l’inclinazione della bicicletta in modo ancora più preciso, regolando la pressione dei freni in modo ottimale, riducendo ulteriormente lo spazio di frenata. Inoltre non esiste un solo ABS, ma l’ABS giusto per ogni tipo di bicicletta: cargo, touring, all road e trail.
A completare questa dimensione di sicurezza ci sono le funzionalità digitali del sistema intelligente, come la navigazione integrata, il calcolo dell’autonomia in base al percorso e gli aggiornamenti over-the-air che mantengono sempre ottimizzate le funzioni dell’eBike.
Allargando lo sguardo, il cicloturismo è l’emblema del turismo lento e sostenibile. Come si inserisce la visione di Bosch eBike Systems in questa più ampia transizione ecologica del settore turistico, e quali pensate siano le sfide principali per supportare chi sceglie di viaggiare in questo modo?
Come Bosch eBike Systems, ci inseriamo perfettamente in questa transizione verso un turismo lento e sostenibile, a favore di una mobilità a basso impatto, intelligente e accessibile. Le soluzioni che offriamo aiutano i viaggiatori a muoversi in mondo sicuro e consapevole, riducendo il proprio impatto ambientale durante i viaggi.
Le sfide principali? Sviluppare infrastrutture adeguate: più percorsi ciclabili sicuri, reti di ricarica diffuse e servizi integrati che accompagnino l’utente lungo tutto il viaggio. In Bosch eBike lavoriamo proprio verso questa direzione, contribuendo a un ecosistema di mobilità che renda il viaggio in eBike più semplice, sicuro e realmente sostenibile.
In conclusione, considerando la rapidità con cui si stanno evolvendo le tecnologie, sia hardware che software, Bosch come s’immagina il ‘cicloturista del futuro’ tra qualche anno? C’è un aspetto dell’esperienza in sella o del viaggio che cambierà radicalmente?
Secondo noi di Bosch eBike, il cicloturista del futuro sarà sempre più libero di concentrarsi sull’esperienza, perché sostenuto da un ecosistema di soluzioni che rende il viaggio più semplice, sicuro e personalizzato. La continua evoluzione delle tecnologie permetterà un’interazione più naturale con il mezzo, grazie anche a sistemi in grado di adattarsi automaticamente al percorso e alle esigenze di ogni momento.
Un aspetto che pensiamo cambierà sarà proprio il rapporto con la dimensione del viaggio: l’eBike sarà come una sorta di compagno intelligente, in grado di guidare, suggerire e prevenire le difficoltà, rendendo il cicloturismo accessibile a un pubblico sempre più ampio. Un modo di viaggiare più immersivo e consapevole, dove la tecnologia lavora in secondo piano per amplificare il piacere della scoperta e del movimento.
[Contenuto realizzato in collaborazione con Bosch eBike Systems]




















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